Meteo stoppa linea marittima Salerno-Amalfi, sovraffollamento bus

I sindacati: "Non possiamo continuare ad affrontare queste emergenze con soluzioni improvvisate"

foto di archivio

Redazione Irno24 29/08/2025 0

Nella giornata di oggi, venerdì 29 agosto, i collegamenti marittimi sulla linea intercostiera Salerno-Amalfi sono stati sospesi a causa delle avverse condizioni meteo-marine. L’intero flusso di viaggiatori diretti verso la Costiera Amalfitana si è riversato, senza alcuna programmazione preventiva, sul trasporto pubblico su gomma, determinando inevitabili sovraffollamenti e disagi diffusi.

Le Segreterie Provinciali di FILT CGIL e FIT CISL ribadiscono la necessità, ormai non più rinviabile, di definire con la Regione Campania e con le aziende che gestiscono i collegamenti marittimi un protocollo emergenziale strutturato, capace di garantire: un piano immediato di rinforzo dei servizi su gomma nei casi di sospensione delle corse via mare; condizioni di viaggio sicure e dignitose per l’utenza; tutela e tranquillità per i lavoratori del trasporto pubblico locale, oggi costretti a gestire situazioni di forte pressione e rischio legato all’eccessivo affollamento.

Scrivono i sindacati: "Non possiamo continuare ad affrontare queste emergenze con soluzioni improvvisate. Serve una regìa istituzionale che metta in rete le diverse modalità di trasporto e assicuri ai cittadini il diritto alla mobilità in condizioni di efficienza. La sicurezza deve essere una priorità assoluta: nessun passeggero può viaggiare senza garanzie adeguate e nessun lavoratore può essere lasciato solo a gestire situazioni di emergenza".

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Redazione Irno24 10/06/2026

Violenza sulle donne, ammonimenti del Questore di Salerno +110%

La Polizia di Stato e la Questura di Salerno confermano il costante impegno nel prevenire e contrastare i reati contro le donne. Particolare rilievo assume la misura dell’ammonimento del Questore, strumento fondamentale per intervenire tempestivamente nei casi sintomatici di comportamenti persecutori, violenze domestiche e condotte prevaricatorie.

Dal 2015 al 2025, gli ammonimenti sono aumentati del 110%, segno di una crescente attenzione verso i fenomeni di violenza domestica e di genere e della volontà di intervenire in maniera anticipata rispetto alla commissione di reati più gravi. Per avviare la procedura dell’ammonimento non serve l’assistenza di un legale; la segnalazione delle vittime può essere presentata in un qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri e consente di intervenire in maniera rapida per interrompere le condotte moleste e la spirale della violenza.

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Redazione Irno24 23/05/2025

Assente per donare sangue, Busitalia Campania sanziona lavoratore

"Le segreterie provinciali FILT CGIL, FIT CISL, FAISA CISAL e UGL FNA condannano con la massima fermezza il provvedimento disciplinare inflitto a un lavoratore del trasporto pubblico locale di Busitalia Campania (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), colpevole solo di aver donato il sangue. Un atto ingiustificabile e profondamente lesivo, non solo dei diritti del lavoratore ma anche dei valori di solidarietà civile che la nostra società dovrebbe promuovere e tutelare.

La normativa vigente – Legge 584/1967 e Legge 219/2005 – riconosce esplicitamente ai lavoratori donatori il diritto a un'intera giornata di permesso retribuito, senza alcuna decurtazione. Un diritto ribadito anche dal Decreto Ministeriale del 18 novembre 2010, che protegge il lavoratore perfino in caso di inidoneità alla donazione. L’INPS, dal canto suo, garantisce la copertura economica della giornata di assenza.

Nonostante il pieno rispetto di queste disposizioni, e nonostante il lavoratore – donatore periodico – avesse comunicato con ampio anticipo la sua assenza e presentato regolare certificazione AVIS, l’azienda ha scelto di sanzionarlo con una decurtazione salariale pari a due ore. Una punizione assurda, arbitraria, profondamente ingiusta. In un momento in cui il sistema sanitario lancia continui appelli per fronteggiare la drammatica carenza di sangue, colpire chi compie un gesto altruistico è un’offesa alla coscienza collettiva, oltre che una violazione delle norme e della dignità del lavoro.

Busitalia Campania, in corsa per la gestione del Lotto 1 – un appalto da 28 milioni di chilometri e 1.300 lavoratori – non può permettersi di ignorare i diritti fondamentali dei propri dipendenti. Un’azienda che aspira a essere punto di riferimento nel trasporto pubblico deve dimostrare rispetto e non repressione. Il sindacato ribadisce la propria contrarietà a questa decisione e si riserva ogni azione utile a tutela del lavoratore e della dignità di chi dona il sangue. Invitiamo le istituzioni, i cittadini e tutte le parti sociali a riflettere sull’importanza della donazione di sangue e a garantire il rispetto delle normative vigenti, affinché chi compie un gesto di solidarietà non venga penalizzato, ma tutelato".

COMUNICATO STAMPA UNITARIO SINDACATI

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Redazione Irno24 07/03/2026

FP CGIL Salerno: "Primo riscontro positivo su precari ASL, resta agitazione"

"A seguito delle puntuali e reiterate istanze avanzate dalla FP CGIL Salerno - si legge in una nota - culminate nella proclamazione dello stato di agitazione e nella richiesta di autorevole intervento presso le istituzioni prefettizie e regionali, la Direzione Strategica dell’ASL Salerno ha disposto, nella giornata di ieri, il rinnovo dei contratti ex art. 15 octies D.Lgs 502/92 finanziati dai fondi aziendali, garantendo la continuità lavorativa fino al 31 dicembre 2026 per OSS, fisioterapisti, assistenti sociali e altre figure sanitarie, e fino al 30 settembre 2026 per il personale amministrativo.

Diversamente, i lavoratori reclutati per le linee progettuali finanziate con fondi regionali (quindi extra aziendali) non rientrano in tale proroga, restando, pertanto, ferme le durate previste dai singoli progetti. Tale determinazione costituisce un primo, necessario, riscontro per scongiurare l’interruzione dei rapporti contrattuali in scadenza al 31 marzo, che avrebbe esposto i lavoratori alla precarietà occupazionale e alla privazione delle tutele previste dalla Naspi.

La FP CGIL Salerno intende tuttavia precisare che il presente esito rappresenta unicamente un passaggio interlocutorio. Rimangono infatti irrisolte le criticità afferenti alle posizioni dei lavoratori in prossimità della soglia dei 24 mesi e, segnatamente, la mancata adozione da parte dell’Azienda dei percorsi di stabilizzazione già delineati dalla Regione Campania.

Il segretario generale della FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto, il coordinatore RSA dirigenza sanitaria, Massimiliano Voza, e le RSU FP CGIL dell’ASL Salerno ribadiscono l’imprescindibile necessità di proseguire la mobilitazione finché non sarà definita una prospettiva di stabilità definitiva. Per tale ragione, viene mantenuto lo stato di agitazione e tutto il personale precario è convocato in assemblea per martedì 10 marzo, alle ore 11:00, presso l’aula sindacale di via Nizza, al fine di sostenere con vigore l'azione del sindacato in questa fase di fondamentale rilievo".

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