Morte Battiato, il ricordo del sindaco di Salerno
"Protagonista di una meravigliosa edizione del Capodanno in Piazza"
Redazione Irno24 18/05/2021 0
"Addio a Franco Battiato, Maestro di vita e di musica. E' stato protagonista di una meravigliosa edizione del Capodanno in Piazza a Salerno (anno 2009, ndr). Decine di migliaia di persone, nell'incantevole location in riva al mare dell'area di Piazza della Libertà, incantate dalla magia dei suoi versi, della sua musica, del suo carisma. Ho ancora i brividi ripensando all'esecuzione de 'La Cura', seguita in religioso silenzio". Questo il ricordo del sindaco Napoli.
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Redazione Irno24 17/03/2025
Soldi per evitare diffusione di foto ingiuriosa, arrestate due donne a Salerno
La Squadra Mobile della Polizia di Salerno ha tratto in arresto, in flagranza, F.I. e A.C. per estorsione ai danni di F.C.; quest'ultimo, ieri mattina, si è rivolto al numero 112, dopo aver ricevuto, dalle due donne, una richiesta estorsiva di denaro (140 euro). Se la vittima non avesse provveduto al pagamento, le donne avrebbero diffuso, nei luoghi abitualmente frequentati dai familiari dell'uomo, una sua foto (nel frattempo affissa davanti all'abitazione), accompagnata da una didascalia recante una frase ingiuriosa.
Nel pomeriggio, l'uomo ha sporto denuncia in Questura, informando gli agenti che aveva dato appuntamento ad una delle due donne, che continuava a pressarlo via WhatsApp per i soldi. I poliziotti si sono appostati sul luogo dell'incontro e, dopo aver constatato la cessione di denaro, hanno fermato le due donne: una aveva preso materialmente il denaro (effettivamente rinvenuto, a seguito di perquisizione), l'altra aspettava in macchina. Quest'ultima ha spontaneamente consegnato agli agenti un plico, contenente una fotografia identica a quella lasciata in mattinata dinanzi all’abitazione dell'uomo.
Le due donne sono state arrestate per estorsione in concorso: F.I., senza fissa dimora, è stata associata presso la casa circondariale di Salerno, mentre A.C. è stata accompagnata in stato di arresto presso il proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
Redazione Irno24 14/09/2021
Traffico di droga nel salernitano, colpo al gruppo "I Guaglioni di Via Irno"
Alle prime ore del mattino, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare a carico di 23 persone (di cui 13 in carcere e 10 agli arresti domiciliari) per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti e connesso spaccio, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Salerno all’esito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.
La complessa attività d’indagine, durata dagli inizi 2018 sino all’agosto 2020, ha fatto emergere uno spaccato delinquenziale operante nella città di Salerno ed in alcuni comuni limitrofi, essenzialmente dedito al traffico illecito di sostanze stupefacenti “pesanti” del tipo cocaina, eroina e crack.
Un’organizzazione piramidale a tutti gli effetti, individuata sia dai sodali che dagli acquirenti di stupefacenti come “I Guaglioni di Via Irno” (vista la provenienza di diversi associati, nonché l’area delle basi operative utilizzate), retta dal pregiudicato Aniello Pietrofesa, che, in occasione di più riscontri su attività tecniche, viene definito come “capo promotore” o “capo dei capi”.
Le indagini hanno portato ad individuare un’organizzazione di drug delivery, con veri e propri centralinisti alternati in turni in possesso di utenze telefoniche “dedicate” (intestate fittiziamente) per ricevere le ordinazioni, disponendo di conseguenza l’appuntamento o anche la consegna a domicilio dello stupefacente. Da diverse escussioni di acquirenti è stato inoltre acclarato come “i Guaglioni di Via Irno” utilizzassero anche sms “promozionali” per stimolare l’acquisto di droga, ovviamente con linguaggio convenzionale: un esempio su tutti, “Tutte e 3 le kose a 15 euro lento veloce per fumare”, dove “lento” sta per eroina, “veloce” per cocaina e “per fumare” fa riferimento al crack.
Mezzi di comunicazione rapidi per una platea di compratori perlopiù fra i 18 ed i 30 anni, un traffico veloce fatto di dosi preparate e pronte al consumo immediato dei più giovani. Un sodalizio che vede anche una presenza femminile, con 3 arrestate impiegate, al pari degli uomini, in attività di confezionamento, spaccio e occultamento di stupefacente o denaro.
L’efficienza della struttura criminale è confermata dall’incredibile entità del giro d’affari: i vari sodali, a più riprese, riportano telefonicamente ricavi giornalieri che variano tra i 500/1000 euro a testa per la vendita di cocaina (detta “veloce”, “bianco” o “cd di discoteca”), di eroina (“lento”, “nero”, “scuro” o “cd d’amore”) e di crack (“per fumare” o “cotto”), con prezzo proposto solitamente di 10 euro al “pezzo” (dose). Un giro d’affari tanto corposo da portare i membri dell’organizzazione a numerosi viaggi verso Secondigliano per l’approvvigionamento dello stupefacente da smerciare nel salernitano, con un ricavato stimato di oltre un milione di euro annui.
Ultimo elemento che ha, infine, caratterizzato l’organizzazione dei “Guaglioni di Via Irno” è il sistema di mutua assistenza degli associati, evidenziatosi in occasione di arresti in flagranza e delle successive vicissitudini giudiziarie: il capo, Aniello Pietrofesa, si preoccupa di fornire il legale di fiducia, nonché il denaro per pagare gli onorari di competenza, elargendo, inoltre, consigli su come comportarsi dopo essere stati presi dalle forze dell’ordine e messi a disposizione della magistratura.
L’intera attività ha portato a numerosi provvedimenti durante la fase investigativa, ovvero 10 arresti in flagranza di reato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio, 2 denunce a piede libero per il medesimo reato, 6 sanzioni amministrative ad assuntori ed il sequestro di 30 grammi di cocaina in quasi 200 “pezzi” complessivi, circa 320 grammi di eroina, 20 “pezzi” di crack e 3 pietre del medesimo stupefacente per circa 23 grammi.
NOTA STAMPA DEI CARABINIERI DI SALERNO
Redazione Irno24 18/11/2020
Riesame revoca sospensione a radiologo del Ruggi, Polichetti: "Ora almeno le scuse"
"Dopo la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame di Salerno (che ha revocato la misura interdittiva della sospensione dall'esercizio della professione medica, ndr) adesso chi chiederà scusa al medico Mattia Carbone? Lo scorso mese di giugno fu messo alla gogna mediatica con nome, cognome e particolari dettagliati per un'inchiesta su una presunta violenza sessuale che ora si sta sgonfiando.
Cinque mesi dopo, penso che al dottor Carbone vadano date almeno delle scuse come risarcimento morale di quanto patito ingiustamente". Così Mario Polichetti, delegato sindacale della Fials, commenta le notizie emerse dai media locali in merito all'indagine che riguarda il radiologo di Battipaglia.
"Personalmente, non ho mai avuto dubbi sull'innocenza di Carbone - prosegue Polichetti - Mi disgusta, però, vedere ora tanti salire sul carro del vincitore. Si tratta degli stessi che tra il 10 e l'11 giugno si prodigavano in pettegolezzi e fantastiche ricostruzioni di quello che invece è stato analizzato con attenzione dalla magistratura. Esiste la presunzione d'innocenza e qualcuno con Carbone lo ha dimenticato. La sua storia non deve finire nel dimenticatoio, ma anzi serva come monito affinché non accadano più fatti del genere".