Morte De Mita, cordoglio del sindaco di Salerno e del presidente della Provincia
Strianese: "Uno dei protagonisti della storia politica repubblicana del nostro Paese"
Redazione Irno24 26/05/2022 0
"Esprimo il cordoglio mio personale e della Civica Amministrazione per la morte di Ciriaco De Mita. Il Presidente De Mita è stato uno dei più importanti protagonisti della vita pubblica nel nostro Paese, tanto alla guida della Democrazia Cristiana quanto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un uomo del Sud, legatissimo al suo paese Nusco, del quale era Sindaco, di grande valore intellettuale con una raffinata capacità di analisi politica sempre improntata alla risoluzione dei problemi e connotata dal profondo rispetto per gli interlocutori, anche nei momenti di più aspro confronto. Ai familiari ed amici un abbraccio d'umana solidarietà". Così in una nota il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
"Se ne va un uomo del Sud, uno dei protagonisti della storia politica repubblicana del nostro Paese. Profondo conoscitore delle dinamiche partitiche e uomo delle istituzioni, di alto profilo intellettuale e legato alle tradizioni del Meridione, ha dato una spinta al rinnovamento, essendo precursore di tante tematiche ancora attuali.
Sempre pronto a confrontarsi con i suoi avversari, mancheranno le sue argute intuizioni alla ricerca di una soluzione pratica alle problematiche più spinose. Da parte mia e dell'intera Amministrazione Provinciale il cordoglio più sincero alla famiglia ed a tutti i suoi cari". Questo il commento di Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno.
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Indagine 2023 su qualità della vita, Salerno in terza fascia all'86° posto
Pubblicati i risultati dell’indagine sulla qualità della vita nelle province d'Italia (25esima edizione), condotta da ItaliaOggi - Ital Communications, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma.
Mentre Bolzano, Milano, Bologna, Trento e Firenze rappresentano la "top 5" della classifica (nel 2022 la situazione era la stessa, anche se con un ordine leggermente diverso), il Sud occupa la terza e quarta fascia, cioè quelle che identificano una qualità di vita scarsa o insufficiente. Crotone è fanalino di coda.
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Fenal Uil Salerno: "Sicurezza sul lavoro, la svolta possibile con l'IA"
"La proposta dell’INAIL segna un passaggio cruciale nel dibattito sulla sicurezza: non più un costo da comprimere, ma un investimento sul futuro del Paese e sulla dignità dei lavoratori. Una visione che ribalta la logica del risparmio ad ogni prezzo e afferma con chiarezza che la vita viene prima del profitto. La vera novità è che finalmente l’intelligenza artificiale entra al servizio della sicurezza: strumenti capaci di prevenire i rischi, monitorare cantieri e macchinari, supportare i controlli e rendere più efficace la formazione.
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La sicurezza non si sconta, non si negozia, non si baratta. È un diritto fondamentale che deve diventare cultura condivisa e impegno quotidiano. Per questo, l’appello è forte: che in ogni celebrazione religiosa venga ricordato il valore sacro della vita e il principio che si lavora per vivere, non per morire. Solo così la memoria delle vittime potrà trasformarsi in responsabilità collettiva e speranza concreta".
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Sciopero lavoratori sanità privata, FP Cgil Salerno: "Necessario e doveroso"
Venerdì 17 aprile 2026, le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata, delle RSA e dei centri di riabilitazione di tutta Italia incrociano le braccia. Lo sciopero nazionale è stato proclamato unitariamente da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL al termine di una vertenza lunga e logorante, che ha visto i sindacati confrontarsi ripetutamente con il Ministero della Salute senza ottenere dalle parti datoriali, AIOP e ARIS, alcuna reale disponibilità ad aprire il tavolo dei rinnovi contrattuali. La mobilitazione coinvolge circa 300.000 professionisti a livello nazionale, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, medici, amministrativi, e si accompagna a una grande manifestazione in Piazza Santi Apostoli a Roma.
Il contratto nazionale AIOP - spiegano i sindacati - è scaduto da otto anni; quello ARIS, che regola le RSA, da quattordici. Nel frattempo l’inflazione ha eroso il 22% del potere d’acquisto dei lavoratori della sanità privata e il 32% di quelli delle RSA. A questo si aggiunge una disparità strutturale rispetto al settore pubblico che non ha più alcuna giustificazione: un infermiere della sanità privata guadagna oggi mediamente 500 euro mensili in meno rispetto a un collega di pari funzioni e competenze impiegato nel pubblico.
"Lo sciopero è giusto, necessario e doveroso - dichiara Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - è la risposta di 300.000 lavoratrici e lavoratori che tengono in piedi una parte essenziale del sistema sanitario italiano, spesso nelle stesse strutture e con le stesse competenze dei colleghi del pubblico, ma con salari più bassi e diritti contrattuali più deboli. Quattordici anni senza rinnovo nelle RSA non sono un ritardo: sono un’offesa alla dignità professionale e umana di chi ogni giorno si prende cura degli anziani, dei fragili, di chi ha bisogno di assistenza continuativa. Otto anni senza rinnovo nella sanità privata accreditata non sono una lacuna tecnica: sono la scelta precisa di chi preferisce distribuire utili record piuttosto che riconoscere il valore del lavoro. FP CGIL Salerno esprime piena e convinta solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della sanità privata della nostra provincia, che anche nel territorio salernitano subiscono questa insostenibile disparità".