Morti sul lavoro in provincia di Salerno, incontro da remoto con sindacati e Prefetto
Ceres: "Al centro del dibattito è tornata la sicurezza dei lavoratori"
Redazione Irno24 28/01/2021 0
Nella mattinata di oggi, su richiesta delle organizzazioni sindacali confederali, il prefetto di Salerno ha convocato, da remoto, una riunione con il direttore generale dell’Asl provinciale, il direttore dell’Ispettorato del Lavoro, i segretari di Cgil, Cisl e Uil, il presidente dei costruttori salernitani, il comandante provinciale dei carabinieri (colonnello Gianluca Trombetti) e il vice presidente dell’Anci, Mimmo Volpe.
A fronte dei recenti infortuni mortali registratisi in provincia dall’inizio dell’anno, si è discusso della necessità di riattivare in sede prefettizia un’attività di coordinamento dell’attività di vigilanza e controllo sui luoghi di lavoro, in particolare sui cantieri edili. Il sindacato ha denunciato la mancanza di organico nel Servizio di prevenzione dell’Asl. L’impegno delle parti sociali - sindacato e costruttori - riconfermato al Prefetto è stato di incentivare l'azione degli Enti bilaterali di settore, come la Scuola edile per la formazione e il Comitato antinfortunistico.
Tutti hanno convenuto sulla utilità di un Osservatorio col quale analizzare gli andamenti dei lavori e dei cantieri pubblici e privati, con particolare attenzione ai lavori non autorizzati e in nero. Si lavorerà nei prossimi giorni ad un protocollo per definire con organicità gli impegni di ciascuno soggetto e le procedure di coordinamento.
Queste le parole del segretario generale Cisl Salerno, Gerardo Ceres: “E' stato importante riportare l’attenzione degli Enti e delle istituzioni sul tema della sicurezza dei lavoratori. Tuttavia, occorre stabilire un percorso eccezionale, non episodico, e definire anche momenti di verifica del lavoro fatto. La vita dei lavoratori ci impone questo sforzo. Il prefetto Russo assicura questa volontà e lo ringraziamo per questa sua attitudine".
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Redazione Irno24 14/10/2022
Fatture false per accedere al "Bonus Facciate", indagati anche salernitani
Nella giornata del 13 ottobre, militari del Comando Provinciale della GdF di Salerno hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, avente ad oggetto crediti d'imposta per un importo complessivo di 5.616.379,00 euro.
Il provvedimento cautelare è stato notificato nei confronti di 22 soggetti dimoranti nelle province di Salerno, Napoli, Roma e Grosseto, indagati, a vario titolo, per i reati di indebita percezione di erogazioni pubbliche ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Gli accertamenti hanno consentito di ipotizzare numerose condotte di indebita percezione di erogazioni pubbliche, riferite alla fruizione di agevolazioni fiscali, previste dal DL 34/2020, concernenti i Bonus Facciate, Ristrutturazione e Recupero del Patrimonio Edilizio ed Ecobonus Ordinario.
Gli indagati, attraverso l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, emesse da società "cartiere" e attestanti lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico, di fatto mai realizzati, avrebbero richiesto ed ottenuto, dall'Agenzia delle Entrate, il riconoscimento di crediti d'imposta per il valore di cui sopra. Risulterebbe, nella totalità dei casi esaminati, l'assenza di un titolo giuridico degli istanti al contributo rispetto agli immobili potenzialmente oggetto di lavori, non essendone gli stessi né proprietari, né conduttori in forza di un contratto di locazione.
Quanto alle società coinvolte nell'esecuzione dei lavori e nella fornitura dei materiali, invece, sarebbe emersa l'assenza di strutture e personale idonei per eseguire i lavori fatturati, oltre all'omessa presentazione delle prescritte dichiarazioni dei redditi, risultando, in tal modo, degli evasori totali. Attraverso tali schemi frodatori, sarebbe dunque stato possibile ottenere crediti per un importo complessivo di 5.616.379,00 euro, ceduti attraverso l'utilizzo della “Piattaforma Cessione Crediti”, messa a disposizione dall'Amministrazione Finanziaria, ad un intermediario finanziario e, in parte, monetizzati per l'importo di 528.573,09 euro.
Redazione Irno24 29/10/2023
Due negozi sul Corso di Salerno "visitati" dai ladri, circa 500 euro il bottino
Ladri in azione sul Corso Vittorio Emanuele a Salerno. Questa volta, dopo un tentativo a vuoto nei giorni scorsi, il colpo è andato a segno. Nel mirino dei malviventi (o del malvivente, non è chiaro ancora se si tratti di una sola persona), un negozio di scarpe ed uno di videogiochi. Vetrine e saracinesche delle attività sono state sfondate, bottino complessivo circa 500 euro.
Redazione Irno24 13/08/2021
Accoltellamento dell'8 Agosto a Santa Teresa, arrestato un 19enne
Nella mattinata odierna, la Squadra Mobile di Salerno ha eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di Francesco Colonnese, classe 2002 di Mercato San Severino.
Gli è stato contestato il reato di tentato omicidio in danno di una persona di 33 anni, fatto avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa nei pressi del Lungomare Trieste di Salerno. Risultava già noto alle Forze dell’Ordine in quanto si era reso autore, insieme ad altri, di un'efferata aggressione nei confronti di un minorenne, nella notte tra il 15 e 16 agosto 2020, con l’utilizzo di un bastone chiodato ed altri oggetti.
Con riferimento ai fatti di cui all’odiemo provvedimento, si precisa che lo scorso 8 agosto, alle ore 1:00 circa, veniva segnalato il ferimento di una persona (al fianco sinistro), che si trovava in compagnia di alcuni amici, mediante l’utilizzo di un coltello; il tutto avveniva in corrispondenza del chiosco della spiaggia di “Santa Teresa”, zona normalmente frequentata da numerosi giovani; il ferito era soccorso e trasportato in codice rosso presso l'Ospedale, dove era sottoposto d'urgenza ad un delicato intervento.
Il riscontro incrociato di numerosi filmati, estratti dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, ha permesso alla Squadra Mobile di ricostruire l’esatta dinamica del grave fatto delittuoso e di immortalare - in maniera estremamente nitida - le fasi della serata trascorsa dai soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda, nei momenti antecedenti e successivi al fatto.
NOTA STAMPA PROCURA DELLA REPUBBLICA