Natale 2023, Fenailp invita i salernitani a sostenere le attività locali
Per Salerno e provincia è confermato il dato dello scorso anno, la spesa sarà di circa 300 milioni
Redazione Irno24 19/12/2023 0
Per i pranzi e le cene di Natale e Capodanno 2023, gli italiani spenderanno una media di 107 euro a famiglia, il 5% in meno rispetto alle feste del 2022; le famiglie del Sud spenderanno fino a 115 euro, più delle famiglie del Nord, che si fermeranno a 106 euro, meno le Isole con un massimo di 102 euro. I dati emergono dall’indagine del Centro Studi della Fenailp Nazionale.
Per Salerno e provincia è confermato il dato dello scorso anno, con una flessione del 5%; sarà di circa 300 milioni di euro la spesa dei salernitani, con una propensione all’acquisto di prodotti alimentari. Fra i regali più gettonati quelli enogastronomici, con una tendenza verso doni utili ma anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, un successo spinto dalla tendenza al regalo da usare subito per imbandire le tavole delle feste con prodotti del territorio, accanto agli immancabili spumante, panettone e dolci tradizionali.
Si evidenzia una moda o una tendenza verso i cesti fai da te, composti da specialità più ricercate a quelle più tradizionali, ricchi di salumi, formaggi, olio extravergine, cereali, pasta e vini dei territori. Non mancano regali homemade, prelibatezze fatte in casa dalle cuoche più creative e con una marcata sensibilità maturata con la crescente difficoltà in cui si trovano numerosi cittadini. Gli acquisti dei più giovani sono orientati a prodotti di elettronica, abbigliamento e bellezza. Il 5% degli under 20 preferiscono donare generi di consumo, anche perché fortemente spinti dai social e dal fenomeno sempre più dilagante delle influencer marketing con il coinvolgimento di testimonial, blogger e creatori digitali.
“Dall’analisi fornita dal nostro Centro Studi - dichiarato il Presidente della Fenailp, Sabato Pecoraro - è ancora una volta emerso quanto le festività natalizie siano importanti per l’intero settore mercantile. La Fenailp della provincia di Salerno, anche per il 2023, ha lanciato la campagna “Compra nella Tua Città”. Ora più che mai bisogna sostenere le attività locali.
L’eccellenza delle nostre produzioni posiziona la nostra provincia fra le prime del “Made in Italy” ed è fondamentale spingere a preferire prodotti nostrani per il rilancio dell’economia territoriale. Invitiamo i consumatori salernitani ad acquistare salernitano e produzioni locali, preferire le botteghe artigiane e i negozi di vicinato, che sono la vera ricchezza del nostro patrimonio economico”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 19/11/2020
Numeri 2020 dell'extravergine in Campania, il salernitano si conferma al vertice
Il 2020 sarà ricordato come un anno atipico anche nella produzione di olio extravergine d’oliva. In base ad una elaborazione di Ismea-Unaprol aggiornata a metà novembre, Coldiretti e Aprol Campania stimano una produzione regionale di 13.689 tonnellate, con una variazione di -12% rispetto al 2019. La Campania produce circa il 6% dell’olio extravergine italiano, di cui la metà proviene dalla Puglia.
La stima risente di diversi fattori e potrà essere aggiornata, poiché la raccolta è ancora in corso e in alcuni casi proseguirà fino a gennaio. Infatti l’annata olivicola è stata molto particolare per ragioni climatiche, con un’abbondanza di frutti, anche grazie alla minore incidenza dei danni da mosca olearia, ma con una riduzione della resa produttiva di circa il 20%. Quindi molte più olive, ma meno olio. In compenso la qualità è assolutamente eccellente. Il Salernitano si conferma come il territorio principe con oltre il 50% della produzione regionale per circa 8.000 tonnellate di extra vergine.
La Campania possiede oltre 74mila ettari coltivati ad oliveto, di cui il 5% circa con metodi di produzione biologica. La Rotondella, la Carpellese, la Nostrale, la Salella, la Biancolilla e la Pisciottana sono le principali varietà olivicole in provincia di Salerno. In Campania sono cinque le Dop: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia-Colline dell'Ufita, Penisola Sorrentina e Terre Aurunche.
Redazione Irno24 10/06/2023
Elena Tommasino nuovo presidente dell'UNPLI Salerno
La sezione provinciale di Salerno dell’Unpli - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia - ha rinnovato i suoi vertici nel corso dell’assemblea che si è svolta venerdì 9 giugno nella sala riunioni del Centro Sociale di Salerno, resa necessaria per approvare il bilancio, perfezionare alcuni adempimenti ma soprattutto per indicare il successore del presidente dimissionario Marcello Nardiello.
All’unanimità è stata eletta presidente dell’Unpli di Salerno Elena Tommasino, della Pro Loco di Laurino. Un segnale di grande compattezza e unità d’intenti del movimento, considerato anche che la Tommasino era candidata unica. Nella stessa sede, è stato designato anche il nuovo vicepresidente: è Cosmo Di Mauro, presidente della Pro Loco di Vietri sul Mare. Nel consiglio direttivo entra anche Mario Di Polito della Pro Loco di Novi Velia.
Ai lavori dell’assemblea provinciale delle pro loco salernitane, coordinati dal segretario e consigliere nazionale Unpli Mario De Iuliis, hanno preso parte anche il presidente regionale dell’Unpli Campania Tony Lucido ed i presidenti provinciali di Unpli Avellino, Giuseppe Silvestri, di Unpli Caserta, Raffaele Compagnone e di Unpli Napoli, Luigi Barbati.
Redazione Irno24 19/09/2023
"Masterplan Salerno Litorale Sud", in Provincia il punto della situazione
Domani, mercoledì 20 settembre. alle ore 12:00, presso la Sala Giunta della Provincia di Salerno, si tiene l’incontro su “Masterplan - Programma integrato di Valorizzazione del Litorale Salerno Sud” per discutere della costituzione dell’Ufficio Comune del Masterplan.
“Faremo il punto della situazione – dichiara il presidente della Provincia, Franco Alfieri – insieme ai responsabili delle Regione Campania e ai sindaci interessati. Parliamo di un progetto, finanziato per una prima tranche a valere sull’Asse Strategico 5.1 del POR FESR 2021/27 per 20 milioni di euro, che riguarda i Comuni di Salerno, Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Agropoli e Castellabate, con i quali è necessario verificare le attività da mettere in campo ai fini della costituzione dell’Ufficio Comune del Masterplan.
La Provincia di Salerno, in quanto Ente Capofila, dovrà fungere da snodo fondamentale tra la più generale funzione programmatoria regionale e il ruolo essenziale dei Comuni. Il nostro è un percorso virtuoso e un modello di governance che permetterà al Masterplan di cogliere la grande occasione di sviluppo che merita il nostro straordinario territorio”