Ordinanze e limitazioni, per Confesercenti Salerno occorre sostegno

Esposito: "Ormai l'incertezza è la vera bussola di questi mesi drammatici"

Redazione Irno24 20/12/2021 0

"La situazione epidemiologica comincia a farsi nuovamente critica - dichiara il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - e come da abitudine il nostro governatore anticipa in maniera ancora più restrittiva possibili e probabili misure di contrasto al virus che dal giorno 23, con la cabina di regia convocata dal Premier Draghi, quasi certamente riguarderanno l'intero territorio nazionale.

La situazione in altri contesti europei è davvero preoccupante, viviamo giorni di nuova apprensione, la situazione pandemica non è ancora terminata, siamo sempre stati a favore di tutte le misure di contenimento e di contrasto all'epidemia come la campagna vaccinale in primis, le regole comportamentali, lo testimoniano gli investimenti dei nostri imprenditori che hanno fatto e continuano a fare di tutto per rispettare i protocolli sanitari, così come per l’utilizzo sempre della mascherina, ma evidentemente questo non basta, non è bastato e probabilmente non basterà ancora per molti mesi a venire.

Abbiamo chiesto chiarimenti in merito agli uffici regionali per capire meglio gli aspetti delle ultime ordinanze ma ancora non abbiamo avuto risposta. Regna l'incertezza, si naviga a vista nonostante le rassicurazioni di qualche settimana fa, ricordiamo tutti le frasi dei grandi tuttologi del web inerenti alla campagna di vaccinazione ed le misure dei green pass per non dover “richiudere” tutto o limitare le attività, quasi sempre le stesse, e gli spostamenti.

Dobbiamo dire con franchezza ai nostri imprenditori ed operatori che tutto questo non assicurerà più le loro attività economiche, bisogna dirlo e ribadirlo, ormai l'incertezza è la vera bussola di questi mesi drammatici e bisogna assolutamente riportare al centro dell'attenzione politica e sociale il concetto del “sostegno” che dovrà accompagnare le piccole e medie imprese, come fatto per il 2020 ma con ancora maggiore vigore, per tutto il 2022.

Abbiamo assaporato amaramente soltanto la punta dell'iceberg della crisi economica mondiale; nonostante le rassicurazioni macroeconomiche, che riguardano il mondo della finanza e non dell'economia reale, le criticità quotidiane continuano ad essere tantissime per imprese e famiglie, in particolar modo per le piccole attività tradizionali ed artigiane e per il settore del turismo. Speriamo che qualcuno se ne accorga prima che la bomba socioeconomica torni pericolosamente ad innescarsi".

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Redazione Irno24 14/10/2021

Salerno protagonista al TTG Rimini con il meglio dell'offerta turistica

La città di Salerno protagonista al TTG Rimini. Il Comune di Salerno, presente in fiera con uno stand personalizzato, è impegnato a presentare ai buyers italiani e stranieri il meglio della propria offerta turistica, ad iniziare dalle attesissime Luci d'Artista, uno degli appuntamenti top del calendario invernale che torna dopo lo stop dello scorso anno legato all'emergenza sanitaria.

L'Amministrazione comunale, di concerto con la rete di operatori turistici del territorio, promuove la destinazione Salerno da tempo apprezzata per la felice combinazione di patrimonio storico, eventi per tutto l'anno, la sua invidiabile posizione geografica, enogastronomia e shopping di qualità, il mare e le spiagge, rese ancora più attraenti con i lavori di ripascimento, la grande architettura contemporanea con la nuovissima Piazza della Libertà.

Nel corso di una conferenza stampa presso il Padiglione della Regione Campania organizzata dagli operatori salernitani, sono state inoltre illustrate proposte, iniziative, pacchetti turistici speciali per promuovere la città. Due in particolare le campagne lanciate nel corso della fiera: "Di che stagione sei?", promozione finalizzata a raddoppiare la presenza degli ospiti in città in diversi periodi dell'anno, e "Salerno Blogger Friendly", volta a farne conoscere le bellezze a chi crea e diffonde contenuti per target mirati, ospitandoli gratuitamente presso le strutture ricettive cittadine.

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Redazione Irno24 30/11/2020

Confcommercio Salerno chiede ai dirigenti scolastici di sostenere le attività locali

Nei giorni scorsi ha fatto discutere il progetto lanciato da Amazon, con l’intento di donare alle scuole selezionate che abbiano aderito all’iniziativa una percentuale degli acquisti effettuati dai clienti sul marketplace stesso. "Va specificato che tutto questo sarà un credito virtuale - spiega Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Salerno - 'Un click per la scuola' è solo l’ultimo episodio di una saga a cui non dobbiamo assistere impotenti, ma vanno fatte tutte le pressioni possibili affinché i colossi del commercio online rispettino le regole di una giusta competizione".

Lo stesso Gagliano ha indirizzato una missiva ai dirigenti scolastici: "Le propongo di non focalizzare la sua riflessione - recita il passaggio chiave - solo sul piccolo ed aleatorio risparmio concesso da un gigante che già vive un vantaggio competitivo garantito dal lockdown e dallo stop che molte attività commerciali hanno dovuto subire. Le chiedo, invece, di decidere di contribuire alla 'resistenza' di un commercio di vicinato, fatto da persone che ci mettono il cuore e la faccia".

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Redazione Irno24 30/11/2022

Falsa pizza napoletana è fuorilegge, UE approva richiesta Italia

Via dai menù la pizza napoletana se non rispetta le regole previste dal disciplinare di produzione che riguarda ingredienti, metodi di preparazione e cottura. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Regolamento di esecuzione (Ue) 2022/2313, che ha approvato la richiesta dell’Italia alla Ue di garantire la protezione con riserva del nome per la “Pizza Napoletana” Stg.

Il nome Pizza Napoletana - sottolinea Coldiretti - potrà essere utilizzato sulle confezioni o nei menù di ristoranti e pizzerie in Italia e nell’Unione Europea solo se saranno garantite alcune caratteristiche relative alla preparazione, come le ore minime di lievitazione, la stesura a mano della pasta, le modalità di farcitura, la cottura esclusivamente in forno a legna ad una temperatura di 485°C e l’altezza del cornicione di 1-2 cm, con il controllo di un ente terzo di certificazione.

Ma i limiti - continua Coldiretti - riguardano anche l’utilizzo di materie prime di base, che per le loro peculiarità non possono che essere di provenienza nazionale, come l’olio extravergine d’oliva, il basilico fresco, nonché la “Mozzarella di Bufala Campana Dop” e la “Mozzarella tradizionale Stg”, esclusive per la variante con formaggio a pasta filata. Altri ingredienti necessari nella preparazione della “Pizza Napoletana” sono i pomodori pelati e/o pomodorini freschi, che evidentemente potranno dare nuovo slancio alla produzione di pomodoro nazionale, notoriamente riconosciuto per la sua grande qualità.

Qualora la “Pizza Napoletana” non corrisponda al disciplinare di produzione sarà considerato un illecito, sul quale l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi (Icqrf) è già al lavoro per dettagliare gli aspetti tecnici per aggiornare le relative disposizioni sanzionatorie. Il nuovo regolamento, che entra in vigore il 18 dicembre - continua Coldiretti - offre la possibilità di migliorare la trasparenza verso i consumatori sulla produzione di un piatto simbolo del Made in Italy, mettendo in sicurezza la sua meritata fama internazionale.

Ma la pizza è anche la colonna portante di un sistema economico per un fatturato che ha superato i 15 miliardi di euro, con un’occupazione stimata in oltre 100.000 addetti a tempo pieno, che diventano 200.000 nel weekend. Ogni giorno solo in Italia - conclude Coldiretti - si sfornano circa 8 milioni di pizze grazie all’utilizzo di 200 milioni di kg di farina, 225 milioni di kg di mozzarella, 30 milioni di kg di olio di oliva e 260 milioni di kg di salsa di pomodoro.

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