Palpeggiò ragazzina a fermata bus, domiciliari per 63enne salernitano
L'episodio risale al settembre dello scorso anno, contestati all'uomo altri approcci sessuali
Redazione Irno24 08/01/2024 0
Il 5 gennaio, a Salerno, i Carabinieri della Stazione Duomo hanno eseguito un'ordinanza applicativa degli arresti domiciliari nei confronti cli un 63enne per atti persecutori e violenza sessuale nei confronti di una 15enne.
Secondo l'ipotesi accusatoria, l'indagato, nel settembre 2023, a Salerno, nei pressi di una fermata dell'autobus, avrebbe palpeggiato la vittima nelle parti intime ed inoltre l'avrebbe pedinata e approcciata sessualmente anche in altre occasioni.
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Redazione Irno24 04/11/2023
Salerno, proposte dei consiglieri PSI per la sicurezza della LungoIrno
"Per una più proficua azione amministrativa a beneficio della cittadinanza, i consiglieri comunali del PSI hanno posto all’attenzione dell’assessore alla Mobilità alcuni punti ritenuti imprescindibili per ripristinare i necessari livelli di sicurezza, in una zona densamente popolata ed altamente trafficata.
Recentemente è stato ufficialmente chiesto all’assessore Galdi quanto segue: messa in sicurezza del pericoloso incrocio all’altezza del ponte Mattiucci; rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale sulla Lungoirno, in particolare nel tratto Fratte-Piazza Montpellier; apposizione dei limitatori di velocità e autovelox su via G. Vitale, sulla scorta di quanto il Comune di Salerno farà per il lungomare; scelta del senso unico di via De Corbeil in direzione Parco Pinocchio; passaggio dal meccanismo della chiamata semaforica ai semafori automatici anche di notte.
L’assessore Galdi ha raccolto le segnalazioni, comunicando che gli interventi saranno eventualmente inseriti in una pianificazione per macro-lotto di zona, in modo da poter impegnare la ditta esterna una sola volta. Certo che le rassicurazioni dell'assessore si tradurranno nell'adozione dei provvedimenti richiesti, il gruppo consiliare socialista continua la sua opera di ascolto nei quartieri".
Nota a firma dei consiglieri Filomeno Di Popolo, Antonia Willburger, Gennaro Avella
Redazione Irno24 28/10/2022
In casa droga, pistole e persino una balestra: due arresti a Salerno
Nella serata di ieri, durante un servizio di controllo del territorio, nell'area Matierno-Pastorano-Ogliara, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno hanno arrestato in flagranza C.P. e A.F. per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e possesso illegale di armi.
Al termine delle perquisizioni svolte nelle loro abitazioni, i due sono stati trovati in possesso, rispettivamente, di: 4,5 kg. di marijuana, materiale per l'essicazione e il confezionamento dello stupefacente, una pistola a salve senza tappo rosso, un fucile a piombini e una balestra; 4 kg. di marijuana, circa 20 gr. di hashish, 5 pistole a salve, di cui 2 con canna modificata per sparare proiettili ordinari, e 80 munizioni da pistola e fucile di vario calibro.
Redazione Irno24 04/09/2020
Persecuzioni indussero 43enne al suicidio a Salerno, provvedimenti per 3 giffonesi
Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Giffoni Sei Casali hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale del Divieto di dimora e Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dall’Ufficio del GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura, nei confronti 3 persone (di 64, 36 e 50 anni) di uno stesso nucleo familiare della zona, ritenute responsabili di concorso in atti persecutori e morte come conseguenza di altro delitto.
Il provvedimento è scaturito dalle indagini avviate dai Carabinieri a seguito della querela presentata il 12 agosto nei loro confronti dai vicini di casa, coniugi di 43 e 39 anni, con i quali si erano incrinati i rapporti già dal 2015, anno in cui era avvenuta una lite per una negata vendita di una stanza dell'immobile dove erano tutti residenti.
Motivo per il quale, nel corso degli anni, gli indagati ponevano in essere incessanti comportamenti persecutori ai danni dei coniugi, consistenti in ripetute minacce, delazioni offensive in pubblica via, pedinamenti e danneggiamenti, tali da cagionare un perdurante stato d’ansia e di profonda prostrazione nel 43enne, inducendolo a compiere l’estremo gesto (il 21 agosto, quando fu trovato annegato in mare a Salerno).
Nella sua tuo fu trovata una lettera manoscritta in cui l'uomo per cause riconducibili a tale vicenda, come da lui stesso ampiamente palesato in una accorata lettera manoscritta, successivamente rinvenuta nel suo veicolo. La vicenda denunciata dai coniugi era stata anche confermata dalla complessa attività investigativa svolta dai militari.