Per l'out sinistro la Salernitana accoglie Bradaric dal Lille

Innesto a titolo definitivo, il calciatore si è legato al club granata fino al 2026

foto da pagina facebook della Salernitana

Redazione Irno24 15/07/2022 0

"L’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale - comunica di aver raggiunto l’accordo con il LOSC Lille per il trasferimento a titolo definitivo del difensore classe ’99 Domagoj Bradaric. Il calciatore si è legato al club granata fino al 2026". Bradaric colma il vuoto che si era creato sulla fascia sinistra, è in grado di proporsi con disinvoltura in avanti ed è abile nel cross.

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Andrea Montinaro 28/11/2024

Tre punti per non affondare, la Salernitana si gioca tanto con la Carrarese

La Salernitana torna di scena domenica pomeriggio all'Arechi (ore 17:15) per il 15° turno di Serie B, alla ricerca di una vittoria che manca ormai da inizio ottobre e di uno spirito che sembra essersi totalmente eclissato in questo ultimo mese, facendo tornare alla luce i fantasmi della disastrosa stagione scorsa. La situazione è totalmente negativa, il pessimismo regna sovrano in un ambiente che al momento non trova via d’uscita: il film sembra essere sempre lo stesso, la pellicola non è cambiata da un anno a questa parte.

Finora, le 14 giornate sono state l’esatta e "coerente" continuazione di quanto visto in tutto il 2024, senza alcuna apparente possibilità di svolta; i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra, ma il torpore che ha assalito finora la società ha disilluso, soprattutto dopo la netta sconfitta col Sassuolo, anche quella fetta di tifosi utopisticamente ottimisti; non è un caso che, al momento, siano stati venduti solo 1300 biglietti per la sfida salvezza contro la Carrarese. Il tifo organizzato ha annunciato una protesta che era già nell’aria nelle ultime due settimane: i gruppi hanno diffuso una nota, comunicando lo sciopero del tifo nei primi 15 minuti, per poi riprendere a sostenere la squadra.

Insomma, il clima non è dei migliori e i tifosi sembrano essere arrivati ai ferri corti con una società che ha ormai da tempo abbandonato la squadra in un purgatorio senza ambizione e senza un progetto. Sul rettangolo verde, la Salernitana dovrà giocare con l’acqua alla gola per non affondare definitivamente, affrontando una Carrarese che, pur vantando appena 3 punti in più dei granata, arriva all'appuntamento con la spinta dell'importante vittoria sul Pisa di Inzaghi; tra ottobre e novembre, i gialloazzurri hanno perso una sola partita ed ora arrivano a Salerno con uno status psicologico migliore.

Colantuono potrebbe recuperare Tongya e Torregrossa, mentre è sicuro il rientro di Stojanovic dal primo minuto dopo l’esclusione dalla gara contro il Sassuolo per squalifica. Sepe dovrebbe ritornare titolare fra i pali. Se confermata la difesa a 3, gli interpreti saranno gli stessi visti a Reggio Emilia. A centrocampo, Reine-Adelaide probabile titolare assieme al solito Amatucci; ballottaggio tra Tello e Soriano per ricoprire il ruolo di mezzala. Anche in avanti solita staffetta tra Simy e Wlodarczyk.

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Redazione Irno24 24/02/2022

Stadio Arechi, c'è l'ok della Commissione di Vigilanza per aumentare i posti

"La Commissione Provinciale di Vigilanza, che si è riunita questo pomeriggio allo Stadio Arechi per un sopralluogo della struttura, ha preso visione delle operazioni messe in atto dal Comune e ha dato parere favorevole per l'ampliamento della possibilità di ospitalità del pubblico.

I posti passano da 26500 a 29740 e questo è stato possibile grazie ai tornelli che sono stati aggiunti ed alle operazioni che sono state compiute ai vari livelli per la sicurezza. Credo che quindi già dalla prossima partita si potrà vedere una presenza di pubblico molto importante perchè la squadra lo merita". Lo dichiara il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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Andrea Montinaro 21/11/2024

Salernitana di scena a Sassuolo, "debutto" difficile per Colantuono

È di nuovo tempo di campionato in casa granata, che la sosta per le nazionali ha tenuto in stand-by per due settimane. Due settimane lunghe e non vuote di polemiche e riflessioni, visti gli ultimi eventi accaduti e dopo l’ennesimo cambio in panchina del 2024: sono cinque nell’ultimo anno e questo sarà addirittura il terzo approdo di Colantuono sulla panchina della Bersagliera.

È sicuramente un momento delicato e la complicatissima trasferta contro il Sassuolo di sabato non fa ben sperare in una ripartenza immediata. Il disperato bisogno di fare punti per prendere un po' di ossigeno e scappare momentaneamente dalle zone calde vanno a cozzare con l’effettivo momento che sta passando una squadra in crisi di risultati, ma anche di ambizione e progettualità. Il 17° posto in classifica, con 13 punti in 13 partite, è lo specchio di una società che finora non ha voluto seminare come avrebbe dovuto e il rischio di tracollo è dietro l’angolo.

Dall’altra parte c’è un Sassuolo che, assieme al Pisa e allo Spezia, sta facendo praticamente un campionato a parte: 2° a 28 punti con 8 vittore, 4 pareggi e una sola sconfitta. La sensazione è che gli emiliani riabbracceranno presto la Serie A senza troppi patemi. Il ritorno in panchina di Colantuono non poteva trovare sfida più ardua.

La Salernitana scenderà in campo al Mapei Stadium con un 3-5-2, dove Ghiglione sarà subito chiamato a sostituire lo squalificato Stojanovic e Tello dovrebbe tornare ad affiancare Amatucci e Soriano a centrocampo. Si rivede Sepe tra i pali e il solito Ferrari, grande ex della gara, guiderà la difesa a 3. Al suo fianco agiranno Bronn e uno tra Jaroszynski o Ruggeri. In avanti è recuperato Verde, l’ex Spezia agirà da seconda punta assieme a Simy, avvantaggiato rispetto al compagno di reparto Wlodarczyk. Ancora in dubbio chi agirà sulla fascia sinistra dopo il problema muscolare occorso a Njoh.

Il Sassuolo di Fabio Grosso è certo del rientro di Cristian Volpato, espulso dopo il triplice fischio finale con la Juve Stabia; partirà inizialmente dalla panchina. Da valutare le condizioni degli infortunati Moldovan, Lovato e Doig. Nel probabile 4-3-3, il primo dubbio riguarda la porta: se Moldovan non dovesse farcela, toccherà ancora una volta a Satalino. A centrocampo, visto l'infortunio di Ghion, potrebbe esserci una nuova chance per Iannoni o per Caligara: l'ex Ascoli è in ballottaggio anche con Lipani e lo stesso Obiang, reduce dalle fatiche con la nazionale. A completare il terzetto Boloca e Thorstvedt, due degli inamovibili nelle fila neroverdi. In avanti ci sarà il ritorno dal 1° minuto del tridente titolare con Berardi, Laurienté e Mulattieri.

Lo score dei precedenti tra le due compagini è a favore dei neroverdi, che in 14 sfide hanno vinto 6 volte. Sono 4 i pareggi e 4 vittorie della Salernitana (nessuna di queste in casa del Sassuolo). L’ultimo successo emiliano del Sassuolo risale al 2022, addirittura per 5-0.

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