Rispunta il Covid in casa Salernitana, un giocatore positivo
Lo comunica la società con una nota sul sito ufficiale
Redazione Irno24 01/02/2022 0
Una doccia fredda in casa Salernitana dopo l'euforia legata ai tanti nuovi arrivi dal calciomercato. La società, infatti, "comunica che, a seguito dei tamponi effettuati in data odierna, un calciatore è risultato positivo al Covid". Una notizia certamente non incoraggiante all'inizio della settimana che porta al confronto decisivo con lo Spezia.
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Redazione Irno24 29/08/2024
Salernitana, nessuna lesione per Soriano dopo il trauma alla tibia
Nel corso della partita contro il Sudtirol, Roberto Soriano aveva riportato un trauma contusivo al piatto tibiale destro, che si è riacutizzato durante il riscaldamento pre-Sampdoria. Ieri pomeriggio, presso il centro polidiagnostico Check Up, il calciatore si è sottoposto ad accertamenti che non hanno evidenziato lesioni. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni dallo staff medico.
Redazione Irno24 06/08/2023
La Salernitana rimonta l'Augsburg e vince il 2° Trofeo Iervolino
Allo Stadio “Arechi”, la Salernitana conquista il II trofeo Angelo Iervolino, superando in rimonta l’Augsburg. Al 17’ granata pericolosi con Candreva, che calcia da posizione favorevole, respinge Koubek. Il primo tempo si chiude senza reti. Al 4’ della ripresa, occasione per gli ospiti, bravo Costil a respingere in angolo. Al 7’, calcio di rigore per l’Augsburg: dal dischetto va Tietz che realizza il gol del vantaggio.
Al 14’, gol della Salernitana: grande azione di Lassana Coulibaly, che supera diversi uomini e poi conclude all’angolino dal limite dell’area, regalando il pari ai suoi. Al 29’, raddoppio granata: cross basso di Candreva e conclusione vincente di Botheim.
Al 34’ grandissima occasione per la Salernitana: assist di Botheim e tiro a botta sicura di Mamadou Coulibaly, che termina di poco a lato. Al 43’ Augsburg pericoloso su angolo con il colpo di testa di Tietz, parato magistralmente da Costil. Finisce 2-1 e i granata vincono il II Trofeo Angelo Iervolino.
Andrea Montinaro 29/05/2025
Salernitana nel limbo, il suo destino e quello della B sono da scrivere
Non c’è ancora chiarezza sulla questione che sta tenendo banco ormai da due settimane nel campionato di Serie B. La confusione e l’incertezza regnano sovrane in un ambiente nel quale si ha la netta percezione di aver sbagliato tutte le scelte possibili e senza un’apparente giustificazione. In questo marasma generale, la Salernitana è come immersa in un limbo, sospesa tra la possibilità di dover giocare un playout tra poco più di due settimane e un’altra, più remota, di poter arrivare alla salvezza diretta attraverso l'ampliamento del campionato a 22 squadre.
Il club granata ritiene di aver subito un'ingiustizia e sta agendo legalmente contro Lega e FIGC, sostenendo che siano state violate diverse norme tra cui, la più importante, è quella dell’Articolo 27, comma 2, dello Statuto di Serie B, che non consente il rinvio dei playout a tempo indefinito. Il presidente Bedin avrebbe sì potuto posticipare il playout tra Salernitana e Frosinone, ma fissando immediatamente una nuova data. Inoltre, con i campionati ancora in corso, la classifica non può essere modificata, infatti i playoff stanno proseguendo regolarmente.
Ecco perché l’ipotesi di una B allargata sta acquisendo consistenza, specialmente nel caso in cui il Brescia venisse assolto e la squadra uscita sconfitta dai playout decidesse di ricorrere al TAR chiedendo la riammissione al campionato cadetto. Inoltre, anche nel caso il club lombardo dovesse ricevere una condanna nei due gradi della giustizia sportiva, potrebbe arrivare a chiedere il blocco dei playout stessi. Tutto ciò basterebbe, e avanzerebbe, per spingere verso una soluzione politica: modificare il format della Serie B, portandola a 22 squadre per evitare ulteriori contenziosi e conflitti.
Intanto, Marino è costretto a tenere tutti i giocatori sul pezzo e a continuare gli allenamenti per mantenere forma fisica e mentale. La scelta della Lega ha fatto saltare il banco e adesso è difficile poter prevedere se i granata, in netta crescita nel finale di stagione, possano arrivare in buona condizione anche alla data del playout. Discorso ribaltato per la Doria (probabile avversaria dei granata), retrocessa sul campo, che è stata letteralmente ripescata dall’inferno e dunque rivitalizzata a livello psicologico.
Attualmente, quasi tutti i giocatori sono a disposizione di Marino: il solo Zuccon resta alle prese con qualche problema fisico, ma sta progressivamente migliorando. Un altro fattore da considerare è la situazione dei calciatori convocati dalle rispettive Nazionali, tuttavia dovrebbero rientrare in tempo per preparare il playout d’andata insieme al gruppo.