Picchiato dipendente di Salerno Pulita, la solidarietà della Fiadel

L'uomo ha riportato la frattura di costola e mascella

Angelo Rispoli

Redazione Irno24 06/05/2021 0

Ha destato sconcerto il pestaggio ai danni di un operatore di Salerno Pulita da parte di uno sconosciuto nella giornata di mercoledì. Il dipendente stava svuotando le campane del vetro in via Vernieri, quando è stato avvicinato dall’energumeno che lo ha malmenato.

L’uomo ha riportato lesioni gravi, tra cui frattura di costola e mascella, al punto da costringerlo a farsi refertare all’ospedale Ruggi di Salerno. In seguito ha sporto denuncia in Questura. Nella circostanza anche un altro operatore è stato coinvolto, anche se fortunatamente senza conseguenze serie.

«Non solo questi lavoratori compiono il loro dovere con grande tenacia e responsabilità, ma addirittura vanno anche incontro ad episodi inauditi e vigliacchi come quello appena accaduto – è la denuncia di Angelo Rispoli, segretario Fiadel Salerno – Un’aggressione con gravi conseguenze ma che nonostante tutto non hanno trasformato in una rissa.

Ricordiamo ancora una volta che il personale della società è sottodimensionato e parliamo spesso di dipendenti in età avanzata, per dare un’idea del contesto in cui svolgono il loro lavoro, comprese le attrezzature inadeguate e fatiscenti del Consorzio di Bacino, vecchie di 15 anni. Sono operatori che arrivano da anni di lotta per i loro diritti e non meritano anche questo».

Quindi la chiosa: «Da 50 giorni Salerno Pulita non ha un amministratore delegato. La nostra solidarietà ai lavoratori è la migliore risposta a chi specula per qualche voto. Ci auguriamo la loro pronta guarigione e invitiamo sindaco e amministrazione a manifestare la stessa vicinanza a queste persone».

LO SCONCERTO DI "SALERNO PULITA"

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Redazione Irno24 17/09/2020

Bonifica ex discarica Parapoti, Salerno Pulita contribuisce con 1700 tonnellate di compost

Pure la città di Salerno sta contribuendo fattivamente alla bonifica della discarica di Parapoti. Grazie ad una proficua interlocuzione con la Provincia - l’ente che ha appaltato i lavori di bonifica del sito, finanziati dalla Regione con risorse europee - si sta utilizzando anche il compost prodotto nell’impianto del Comune di Salerno gestito da Salerno Pulita.

Come è noto, nell’impianto della zona industriale gli scarti alimentari delle cucine dei salernitani vengono trasformati in compost, un prodotto che è un buon ammendante per l’agricoltura. Ogni singolo lotto di produzione è certificato da un laboratorio scelto tra quelli autorizzati dal Ministero per le Politiche agricole.

L'utilizzo in agricoltura è auspicabile, come è già avvenuto, ma il compost può essere utilizzato anche in altre attività, quali le bonifiche e le rigenerazioni ambientali. Ed è il caso dell’ex discarica di Parapoti in cui verranno utilizzate ben mille e 700 tonnellate di compost prodotto a Salerno per concimare il terreno con cui si sta ricoprendo l’aerea nella quale si pianteranno alberi per dar vita ad un bosco, una grande area di verde pubblico di circa 10 ettari.

Per produrre un compost di qualità è necessario togliere tutte le impurità dalla cosiddetta frazione organica, tra cui anche le buste di plastica. Salerno Pulita invita i cittadini a prestare maggiore attenzione quando si fa la raccolta differenziata dei rifiuti e, nel caso della frazione organica, a rispettare una regola fondamentale:

"Non si può concimare un terreno con la plastica. Ecco perché - spiega Antonio Ferraro - per raccogliere l’umido a casa non bisogna assolutamente usare le buste di plastica, in particolare quelle di colore nero. Le buste da utilizzare e da richiedere ai commercianti, quando si va a fare la spesa, sono quelle compostabili, realizzate con materiale organico che, al pari degli scarti di cucina, si decompone e diventa esso stesso concime".

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Redazione Irno24 03/04/2021

Sequestra e violenta due ucraine, arrestato rumeno a Salerno

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di N.A.M., 36enne rumeno pluripregiudicato residente a Salerno. L’attività dei Carabinieri inizia alla fine di gennaio di quest’anno, allorquando una chiamata al 112 avvisa di una donna con evidenti lesioni e contusioni sul pianerottolo di un condominio.

L’immediato intervento porta al ritrovamento di una ucraina 27enne che viene condotta al Pronto Soccorso del Ruggi d’Aragona per le cure del caso. La donna presenta evidenti lesioni cagionate da terza persona, per cui i militari cercano da subito di ottenere informazioni. La donna non intende inizialmente confidarsi, ma gli operanti attivano comunque la procedura cd. “Codice Rosso” per tutelare la donna, in evidente stato confusionale per i traumi subiti.

Il prosieguo dell’attività investigativa e la vicinanza dei Carabinieri portano finalmente la donna a confidare di essere stata segregata per 4 giorni, picchiata selvaggiamente e costretta ad avere numerosi rapporti sessuali. Ma non è tutto: la donna confida inoltre di essere a conoscenza di almeno un’altra vittima del suo carceriere. I Carabinieri rintracciano anche questa donna, ucraina 41enne, che confessa di aver subito lo stesso trattamento per cinque giorni nell’agosto 2020. Gli elementi raccolti hanno consentito ai Carabinieri di tutelare le vittime e di richiedere all’Autorità Giudiziaria una misura cautelare per impedire al soggetto di poter nuocere ulteriormente.

Il rumeno è stato individuato ieri mattina in Piazza San Francesco ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Salerno. Trattandosi di condotta particolarmente violenta e senza scrupoli, non si esclude che altre donne possano essere state nel tempo sue vittime, motivo per cui i Carabinieri invitano a recarsi immediatamente presso la Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno.

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Redazione Irno24 20/10/2021

Scuole chiuse a Giovi ed Ogliara il 21 Ottobre per la sospensione idrica

Con apposita ordinanza, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, dispone la chiusura dei plessi delle scuole d'infanzia, primaria e secondaria di I grado degli istituti di Giovi e Ogliara per la giornata di giovedì 21 ottobre 2021, dovuta all'interruzione dell'erogazione idrica prevista nella stessa giornata.

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