Polfer può fermare treno con sospetto positivo Covid a bordo

Le nuove regole dettate da Ministeri Trasporti e Salute

Redazione Irno24 16/11/2021 0

Da oggi, in Italia, entrano in vigore nuove regole che disciplinano l'attività su bus e treni in relazione al Covid. Sono state varate di concerto fra Ministero dei Trasporti e Ministero della Salute.

Ad esempio, sul treno, nel caso un passeggero manifesti sintomi riconducibili al Coronavirus, Polfer e Autorità sanitarie possono decidere di fermare il convoglio, che riprenderebbe regolare esercizio soltanto dopo appropriata sanificazione.

Il controllo del Green Pass dovrebbe essere effettuato prima dell'imbarco, o al massimo contestualmente alla verifica del biglietto. Sui bus, tornano - gradualmente - l'effettuazione e il controllo dei biglietti a bordo (col personale dotato di ffp2 e igienizzanti), oltre all'utilizzo della porta anteriore per la salita, a patto che sussista un divisorio fra conducente e passeggero.

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Redazione Irno24 31/07/2021

Nuova ordinanza regionale, De Luca conferma tutte le misure anti Covid già adottate

E' in corso di pubblicazione l'ordinanza regionale n. 21 del 31 luglio 2021, a firma del Presidente Vincenzo De Luca, che proroga le misure in scadenza e aggiorna alle direttive, che scatteranno dal 6 agosto sul territorio nazionale, le disposizioni relative agli spettacoli e ai controlli all'aeroporto di Capodichino.

1.1. Dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00: a) è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici; b) è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali;

c) ai bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante nonché agli altri esercizi di ristorazione la vendita di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli; d) sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

1.2. E’ fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della “movida”.

1.3. In conformità a quanto previsto dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 giugno 2021, l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’esterno, resta fermo, tra l’altro, in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti.

L’utilizzo dei dispositivi resta pertanto obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato - ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento - nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all'aperto quali traghetti, battelli, navi.

2. Lo svolgimento, sul territorio regionale, di spettacoli, concerti ed eventi pubblici ed aperti al pubblico è subordinato alla definizione ed adozione, da parte delle competenti Autorità, delle misure e specifìche prescrizioni, da individualizzare sulla base delle concrete caratteristiche dei luoghi e dei singoli eventi, idonee a scongiurare assembramenti ed altre situazioni di rischio sanitario anche nelle aree limitrofe al luogo di svolgimento e ad assicurare i relativi controlli.

3. A modifica ed aggiornamento dell’Ordinanza regionale n. 20 del 22 luglio 2021: è fatto obbligo a tutti i passeggeri in arrivo all’Aeroporto Internazionale di Napoli attraverso voli, diretti o di transito, dai Paesi per i quali l’Ordinanza del Ministro della Salute 29 luglio 2021 non preveda l’obbligo di isolamento fiduciario all’arrivo, di sottoporsi ai controlli, anche a campione, organizzati dall’USMAF in raccordo con l’Unità di Crisi regionale, la GESAC, e la Protezione Civile regionale e con il supporto dell’ASL NA 1, secondo le modalità già definite con Ordinanza n. 20/2021.

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Redazione Irno24 18/09/2025

Presentato a Fisciano il progetto "Orto Sociale", si svolgerà a Bracigliano

Si è svolta questa mattina, presso il Palazzo di Città di Fisciano, la conferenza di presentazione del progetto “Orto Sociale – Dal seme della terra al seme dell’inclusione”, promosso dalla Cooperativa Sociale Progetto 2000 in collaborazione con i Comuni di Fisciano, Siano e Bracigliano e il Consorzio Sociale Valle dell’Irno, con il sostegno della Regione Campania.

L’iniziativa è rivolta a ragazzi dai 16 ai 21 anni con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, con l’obiettivo di favorire percorsi di inclusione sociale, relazionale e lavorativa, offrendo al tempo stesso sostegno concreto alle famiglie. Il progetto “Orto Sociale” si svolgerà a Bracigliano, nei terreni adiacenti al Centro Polifunzionale "Betty Faiella", e mira a diventare un modello replicabile di welfare partecipativo, in cui istituzioni, enti e comunità collaborano per costruire percorsi di crescita e inclusione.

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Redazione Irno24 03/05/2025

Attacco vandalico alla sede SPI CGIL di via Crispi a Salerno

“Non possiamo più considerare questi episodi come isolati. Siamo di fronte a una strategia di intimidazione contro il sindacato, che trova linfa in rigurgiti autoritari e negazionisti. Ma noi non arretreremo. Continueremo, con ancora più forza, a stare dalla parte dei pensionati, dei lavoratori, delle persone più deboli, delle comunità”.

Con queste parole, Franco Tavella, segretario SPI CGIL Napoli e Campania, commenta il gravissimo atto vandalico compiuto nella notte ai danni della sede SPI CGIL di via Crispi a Salerno, dove ignoti hanno imbrattato la saracinesca con scritte offensive e simboli riconducibili a gruppi No Vax e neofascisti. Tra le scritte, una vergognosa accusa: “Servi nazisti”. Un gesto ignobile che segue, a poco più di un anno di distanza, quanto già accaduto presso la sede del Patronato Inca CGIL di Corso Garibaldi, sempre a Salerno, anch’essa presa di mira da scritte inneggianti alla propaganda antivaccinista.

“La CGIL non si farà intimidire – dichiara Antonio Apadula, segretario generale CGIL Salerno – Presenteremo immediata denuncia e chiederemo l’accesso alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per smascherare questi facinorosi. Non ci faremo piegare dalla violenza, ma continueremo a essere presidio attivo e resistente di dignità e libertà”.

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