Polichetti a difesa del Ruggi di Salerno: "Basta con etichetta di malasanità"
Il sindacalista Uil Fpl: "Qui ci sono eccellenze che nel resto del Paese non esistono"
Redazione Irno24 16/12/2022 0
"Prendersela quotidianamente con il personale che lavora al Ruggi è diventato lo sport preferito di qualcuno. Ma una cosa sia chiara: all'ospedale di Salerno si lavora tra mille difficoltà. L'intero organico, eccellente e di prim'ordine, è costretto a barcamenarsi tra turni estenuanti. Se ci sono episodi che meritano l'attenzione della magistratura, ben venga. Basta, però, con l'associare il nome dell'ospedale di Salerno a casi di presunta malasanità".
Così Mario Polichetti, sindacalista della Uil Fpl di Salerno, prende le difese dei colleghi medici, e non solo, del presidio principale del San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. "Scagliarsi sul personale dell'ospedale di Salerno vuol dire, e mi si perdoni l'accostamento, sparare sulla Croce Rossa. Qui ci sono eccellenze che nel resto del Paese non esistono.
Come mai non se ne sente mai parlare? D'accordo che le 'cattive notizie' fanno presa sull'opinione pubblica, ma l'ospedale di Salerno non può diventare il capro espiatorio di turno perché qualcuno ha deciso che così deve essere. Questa campagna di screditamento verso lavoratori che, quotidianamente, mettono anima e corpo in quello che fanno, deve finire. Al Ruggi non si viene per morire, ma per essere curati con professionalità".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 21/11/2023
Salerno, in Prefettura la presentazione di "Libere Tutte! Contro ogni violenza"
Sabato 25 novembre, alle ore 10:30, presso il “Salone Azzurro” della Prefettura di Salerno, avrà luogo la conferenza di presentazione della campagna di sensibilizzazione “Libere Tutte! Contro ogni violenza”, promossa dalla Prefettura insieme al Comune di Salerno, con la partecipazione della Provincia di Salerno, dell’ASL di Salerno, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e di diverse associazioni del territorio impegnate sul tema.
Redazione Irno24 06/10/2025
Fp Cgil Salerno: "Stabilizzati 58 lavoratori nel ciclo integrato dei rifiuti"
"La FP CGIL Salerno, da sempre impegnata nelle principali vertenze del territorio provinciale per il superamento di ogni forma di precariato, in questi giorni ha ottenuto un nuovo importante risultato a grande valenza sociale con la stabilizzazione di 58 lavoratrici e lavoratori impegnati nel ciclo integrato dei rifiuti, un traguardo che rappresenta una concreta risposta alla domanda di lavoro stabile e dignitoso.
Le stabilizzazioni hanno riguardato due importanti società a totale controllo pubblico, Alba Ecologia del Comune di Battipaglia (51 unità) ed EcoAmbiente Salerno dell’Ente d’Ambito dell’ATO Salerno (7 unità). Si tratta di lavoratrici e lavoratori già inseriti in graduatorie di merito, frutto di selezioni ad evidenza pubblica, che da tempo operavano con contratti a tempo determinato e che grazie anche al contributo della nostra Organizzazione sindacale hanno potuto raggiungere finalmente la certezza occupazionale.
Il risultato conseguito è il frutto di una sinergia istituzionale di grande valore, che ha visto coinvolti la FP CGIL Salerno, il CdA di EcoAmbiente Salerno con il Presidente Nicola Ciancio e i Consiglieri Enrico Rocco e Lorenza Scaperrotta, l’EdA Salerno con il Presidente Giovanni Coscia, l’Amministratore Unico di Alba Ecologia Pompeo Avallone, il Comune di Battipaglia con il Sindaco Cecilia Francese e la sua Amministrazione comunale".
Lo dichiarano Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno, ed Erasmo Venosi, Segretario Igiene Ambientale.
Redazione Irno24 01/04/2020
Conte: "Si iniziano a vedere gli effetti delle restrizioni ma non possiamo allentarle"
Il Premier Giuseppe Conte ha annunciato, nel suo ormai consueto intervento streaming, di aver firmato il DPCM che proroga fino al 13 Aprile le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio da Covid-19.
"Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell'emergenza - ha detto Conte - Oggi abbiamo superato i 13000 decessi. Questa è una ferita che ci addolora particolarmente, una ferita che mai potremo sanare. Non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto.
Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti. Gli esperti del Comitato tecnico-scientifico ci rappresentano che si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure adottate ma, ripeto, non siamo ancora nella condizione di poter iniziare ad abbracciare una prospettiva diversa".