Prolungamento metropolitana non è unica novità per l'aeroporto di Salerno
Il piano di sviluppo include il prolungamento della pista a 2mila metri e un nuovo terminal
Salvatore Riela 13/01/2025 0
Inaugurato a Luglio 2024, l’Aeroporto di Salerno è stato un fattore determinante che ha favorito lo sviluppo dell’economia della città e del turismo. Un vero e proprio faro che ha collegato in maniera diretta la città salernitana con molti poli attrattivi e che, nel corso del 2025, punta ad ampliare ulteriormente i propri orizzonti. Il piano di sviluppo, infatti, prevede investimenti significativi, pari a circa 254 milioni di euro, di cui 134 provenienti da fondi pubblici. Le opere includono il prolungamento della pista a 2.000 metri, la costruzione di un nuovo terminal passeggeri e uno per l'aviazione generale.
Il nuovo terminal, progettato per essere completato entro la fine del 2026, sarà costruito con materiali sostenibili e dotato di impianti fotovoltaici per ridurre le emissioni di CO2. Sarà in grado di gestire fino a 5,5 milioni di passeggeri all'anno. Un punto cruciale dell’investimento è proprio il collegamento interno tra la città di Salerno e l’Aeroporto (ubicato fra Bellizzi e Pontecagnano), di cui si è parlato a lungo e a cui si troverà soluzione nei primi mesi del 2025.
In questi giorni è stata stabilita la chiusura delle linee metropolitane salernitane, in modo da favorire il prolungamento con una nuova stazione. In tal modo si faciliterà l’accesso alla zona aeroportuale e sarà semplificata l’intermodalità tra i mezzi di trasporto. Concordata tra RFI ed il Comune di Salerno, la chiusura della metro è prevista dal 1° febbraio 2025, per tutto il tratto che va dalla stazione centrale alla fermata Arechi, per un periodo di circa tre mesi. Il progetto prevede la costruzione di un’intera linea ferroviaria di 9 km: un tracciato che partirà dalla stazione Arechi ed arriverà all’Aeroporto "Salerno-Costa d'Amalfi", passando per Pontecagnano, Faiano e Bellizzi.
Secondo quanto si apprende dalla GCF (Generale Costruzioni Ferroviarie), la riqualificazione della linea metropolitana offrirà alla città di Salerno un duplice vantaggio: l’accesso diretto all’Aeroporto ed il potenziamento del collegamento con la zona ospedaliera. Busitalia, al momento, non ha ancora presentato un piano di integrazione bus, che offrirà la possibilità di alleggerire i disagi che causerà la chiusura della metro. D'altronde, come ha dichiarato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la sicurezza e la comodità dei cittadini vengono prima di ogni altra cosa.
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FIT-CISL a sostegno del piano GESAC per l'Aeroporto di Salerno
Il percorso di crescita del sistema aeroportuale campano passa anche da Salerno e trova una conferma nel confronto tra GESAC e le organizzazioni sindacali, con la FIT-CISL Campania e la FIT-CISL Salerno che, al termine dei due giorni di incontri svolti a Capodichino, esprimono una valutazione positiva sulle prospettive dello scalo Salerno-Costa d’Amalfi.
Durante la prima giornata, alla presenza dell’amministratore delegato Roberto Barbieri, sono state illustrate le linee di sviluppo dell’aeroporto salernitano, già interessato da interventi come l’allungamento della pista, il completamento delle infrastrutture di volo e la prossima apertura dell’aerostazione, passaggi che delineano una traiettoria di crescita pur all’interno di una fase iniziale ancora segnata dai costi di avvio. L’attenzione si concentra anche sul confronto in corso con la Regione Campania, che sta valutando possibili interventi già dal prossimo bilancio, tra cui la revisione dell’addizionale comunale a carico delle compagnie aeree, misura ritenuta strategica per rafforzare la competitività dello scalo e favorire l’arrivo di nuovi vettori.
La FIT-CISL Campania e la FIT-CISL Salerno sottolineano inoltre la necessità di accompagnare lo sviluppo aeroportuale con un rafforzamento delle infrastrutture di collegamento, a partire dalla viabilità, dal completamento della metropolitana leggera e dal potenziamento dei servizi di trasporto pubblico, oltre alla realizzazione di percorsi di accessibilità che rendano lo scalo pienamente funzionale ai flussi turistici e pendolari.
Massimo Aversa, segretario generale FIT-CISL Campania, chiarisce la posizione del sindacato regionale: "Le indicazioni emerse dal confronto con GESAC confermano la volontà di investire sullo scalo di Salerno e di rafforzarne il ruolo nel sistema aeroportuale campano. La FIT-CISL Campania è pronta a sostenere ogni azione utile allo sviluppo dello scalo e alla tutela dei lavoratori, perché riteniamo che crescita infrastrutturale e qualità dell’occupazione debbano procedere insieme".
Diego Corace, segretario provinciale della FIT-CISL Salerno, evidenzia il valore dell’operazione per il territorio: "Per la FIT-CISL Salerno lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno rappresenta una leva concreta per l’economia locale e per l’occupazione. È fondamentale che questo percorso sia accompagnato da investimenti su infrastrutture, servizi e lavoro, così da trasformare le prospettive di crescita in opportunità reali per il territorio e per i lavoratori".
Redazione Irno24 18/07/2025
Aeroporto Salerno, Filt Cgil: "Grande successo nel 1° anno, ora infrastrutture"
"L’aggiunta della dicitura “del Cilento” accanto al nome dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi segna un passaggio storico per l’intero territorio provinciale, non si tratta solo di un aggiornamento formale ma del riconoscimento concreto di un’identità territoriale ampia e condivisa, che unisce vocazioni turistiche produttive e culturali in un’unica prospettiva di sviluppo.
L’inaugurazione della nuova insegna al terminal rappresenta per noi della Filt-CGIL Salerno un traguardo simbolico e politico, è il segno tangibile di un nuovo corso in cui finalmente le logiche di divisione lasciano spazio alla cooperazione tra i territori; per troppo tempo il campanilismo ha ostacolato la crescita della nostra provincia, ma oggi l’aeroporto si fa portabandiera di un’idea di comunità più forte integrata e coesa.
Esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto in questo primo anno da GESAC, che ha dimostrato capacità gestionale visione e attenzione all’ambiente; i dati parlano da soli, con oltre 400.000 presenze in 12 mesi lo scalo ha superato le aspettative, accendendo entusiasmo e fiducia in un progetto infrastrutturale strategico per l’intero Mezzogiorno.
Tuttavia, il successo ottenuto deve essere consolidato e reso strutturale, è indispensabile ora procedere con decisione sul completamento delle infrastrutture già previste, fondamentali per garantire accessibilità, sostenibilità e competitività: prolungamento della Metropolitana di Salerno fino all’aeroporto, per un collegamento urbano rapido diretto e sostenibile; realizzazione della stazione aeroportuale civile definitiva, moderna ecosostenibile e modulare, pensata per affrontare la crescita del traffico passeggeri e rispondere ai criteri green; completamento della bretella Aversana, necessaria per collegare in modo efficiente lo scalo con la SS18 e la rete autostradale, decongestionando il traffico locale e migliorando l’intermodalità.
Queste opere non devono subire rallentamenti, sono la condizione essenziale per trasformare l’aeroporto in un vero hub del Sud, capace di attrarre investimenti, creare lavoro stabile e qualificato, potenziare l’offerta turistica e sostenere la logistica regionale. Come Filt-CGIL continueremo a seguire con attenzione ogni fase di questo percorso con spirito costruttivo e visione d’insieme, al centro della nostra azione ci saranno sempre la dignità del lavoro, la partecipazione delle comunità locali e il diritto alla mobilità come leva di progresso economico sociale e ambientale. Il futuro è già in volo, ora servono infrastrutture e coraggio per sostenerlo".
Nota stampa Filt-Cgil Salerno, a firma di G. Arpino e G. Petrone.