Rintracciati a Salerno diversi "imbustatori seriali", sanzioni in arrivo
Controlli di Salerno Pulita e Polizia Municipale in via Roma, via Laspro e via Irno
Redazione Irno24 11/04/2025 0
"Non c’è pace quando si tratta di dare battaglia agli imbustatori seriali. Quelli che, oltre ad usare le buste nere, infilano anche più sacchetti all’interno della stessa busta. E così, anche oggi, i controlli sugli errati conferimenti in via Roma, via Laspro, via Irno hanno rintracciato i trasgressori, che troveranno una multa nel loro uovo di Pasqua, sperando che, almeno quello, sappiano come differenziarlo".
Lo scrive Salerno Pulita sui social.
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Redazione Irno24 14/07/2025
Salerno, il sabato chiudono ore 13:00 le isole ecologiche Arechi e Fratte
Per consentire alcuni interventi di manutenzione, i centri di raccolta Arechi e Fratte, sabato 19 e 26 luglio, chiuderanno alle 13:00. Salerno Pulita ricorda anche che il sabato i centri di raccolta chiuderanno alle 13:00 per tutto il mese di agosto. Resta, in vigore, invece l’orario ordinario negli altri giorni della settimana, quindi dalle 8:00 alle 19:00.
Redazione Irno24 06/05/2021
Controlli pre-stagionali sul mare in Campania, alcune criticità nel salernitano
Completati i controlli istituzionali dell’Arpa Campania sulla salubrità delle acque di balneazione lungo l’intero litorale della Campania nel mese di aprile. Si tratta dei controlli cosiddetti “pre-stagionali” effettuati a norma di legge per poter disporre di un primo dato sulla balneabilità ad apertura della stagione e garantire ai cittadini la fruizione delle spiagge campane senza rischi per la salute derivanti da eventuali contaminazioni di tipo fecale.
Sono poco più di 380 i campioni di acqua di mare prelevati dai tecnici dell’Agenzia dei Dipartimenti di Caserta, Napoli e Salerno a bordo della flotta nautica, coordinata dalla UO Mare della Direzione Tecnica, per la ricerca dei parametri batteriologici (Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali) ritenuti dall’Organizzazione mondiale della sanità indicatori di inquinamento fecale e pertanto determinati la balneabilità di ciascuna acqua adibita all’uso balneare della Campania.
I prelievi effettuati nelle 328 acque di balneazione del litorale campano sono quelli definiti dal calendario regionale di cui alla Delibera della Giunta regionale n. 119/2021 e quelli aggiuntivi nei cosiddetti “punti di studio” programmati laddove è previsto un particolare rischio di inquinamento.
Gli esiti analitici dei campionamenti pre-stagionali svolti nel mese di aprile hanno rilevato criticità in Costiera Amalfitana nei comuni di Positano (tratto “Spiaggia Grande”), Furore (“Le Porpore”), Praiano (“Praiano”), Maiori (“Maiori 2”), a Sapri (“Lungomare di Sapri”) nel Cilento, in Costiera sorrentina in tre acque di balneazione del comune di Massa Lubrense (“Marina della Lobra”, “San Montano”, “Marina di Crapolla”) e una del Comune di Sant’Agnello (“Punta San Francesco”), a Bacoli (“Marina Grande”) ed Ercolano (“La Favorita”) nel Napoletano. Per la provincia di Caserta non sono stati registrati valori microbiologici difformi dai limiti normativi in tutti i tratti di mare adibiti alla balneazione dei comuni casertani.
In totale nel solo mese di aprile sono stati riscontrati valori superiori ai limiti di legge in sedici acque di balneazione, incluse alcune già interdette all’uso balneare in quanto risultate di qualità scarsa nell’ultima classificazione regionale, è il caso di Minori (“Minori”), Pontecagnano Faiano (“La Picciola”), Salerno (“Est Fiume Irno”) in provincia di Salerno e di Castellammare di Stabia (“Ex Cartiera”), Torre Annunziata (“Nord Foce Sarno”) nel Napoletano. Colpisce la non conformità di alcuni tratti di mare che non hanno mai fatto segnalare criticità negli ultimi anni, come Marina Grande di Bacoli e Marina di Crapolla a Massa Lubrense.
L’Agenzia ha provveduto a comunicare alle Amministrazioni comunali pertinenti gli esiti sfavorevoli dei campionamenti per le conseguenziali ordinanze sindacali di divieto alla balneazione. Contestualmente, attraverso il diretto coinvolgimento delle amministrazioni locali, è stato attivato l’iter procedurale per l’individuazione delle probabili cause che hanno determinato la contaminazione fecale delle acque. Ciò al fine di poter attuare le misure per il loro risanamento ed effettuare successivi campionamenti attestanti il rientro dei valori analitici nei limiti di legge con la riammissione alla balneazione mediante ordinanza sindacale di revoca del divieto.
Per le acque risultate temporaneamente non balneabili, le cause dei superamenti dei valori microbiologici normativi con molta probabilità sono da attribuire in maniera diretta o indiretta agli eventi piovosi verificatisi nei giorni antecedenti i prelievi, eventi che hanno messo in evidenza problemi infrastrutturali degli impianti o dei collettori fognari.
I fenomeni piovosi, anche se di breve durata, possono mettere in crisi la rete delle acque pluviali in cui tipicamente, nei sistemi misti, sono convogliate anche le acque fognarie. In tali casi si verifica che i “tubi di troppo pieno”, scaricando direttamente in mare le acque in eccesso presenti nelle tubature o nei collettori che vengono inondati dalle acque di pioggia, veicolano in mare anche le acque di fogna che scorrono nelle suddette reti pluviali con conseguente contaminazione delle acque di mare.
Redazione Irno24 16/10/2025
Salerno Pulita aderisce a sciopero: "Limitare conferimento indifferenziato"
"Salerno Pulita informa che, a seguito della proclamazione di uno sciopero nazionale, indetto dalle principali Organizzazioni Sindacali del comparto Igiene Ambientale, venerdì 17 ottobre 2025 potrebbero verificarsi disservizi nelle attività di raccolta rifiuti, trasporto e igiene del suolo per l'intero turno di lavoro. Fatta eccezione per le prestazioni indispensabili, come previsto dalla legge 12/06/1990, n. 146, non sarà garantita l’apertura dei centri di raccolta comunale Arechi e Fratte, che quindi resteranno chiusi per l’intera giornata.
Invitiamo la cittadinanza a collaborare, rimandando il conferimento presso i centri di raccolta comunale al giorno successivo e, ove possibile, a limitare il conferimento dei rifiuti non differenziabili. Gli uffici di Salerno Pulita rimarranno regolarmente aperti. L’adesione a questo sciopero è motivata dalla richiesta di miglioramenti delle condizioni di lavoro e dalla necessità di garantire un servizio sempre più efficiente e adeguato alle esigenze della comunità".