Salernitana rientrerà domani in città, maglia celebrativa allo store ufficiale
I granata raggiungeranno il Santuario di Santa Rita da Cascia
Redazione Irno24 10/05/2021 0
L’U.S. Salernitana 1919 comunica - attraverso il sito ufficiale - che la squadra raggiungerà il Santuario di Santa Rita da Cascia (PG) e rientrerà a Salerno nel corso della giornata di domani. La società fa sapere, inoltre, che le maglie celebrative per la promozione in Serie A saranno in vendita da domani solo presso lo Store Casa Salernitana (Piazza Caduti Civili di Guerra, adiacenze ex Piazza Malta).
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Redazione Irno24 16/10/2023
Il saluto social di Paulo Sousa ai tifosi della Salernitana
"Un enorme grazie ai miei giocatori, siete i veri eroi del mio viaggio a Salerno. La vostra dedizione, il vostro impegno, il modo in cui abbiamo lottato insieme, non solo ci hanno reso una squadra ma una famiglia che ci ha reso più forti. È stato un onore essere al vostro fianco.
Un profondo ringraziamento a tutti i tifosi. Abbiamo lottato, abbiamo pianto, abbiamo riso e siamo cresciuti insieme. La vostra passione è il battito del cuore della Salernitana ed è stato un onore far parte della vostra famiglia.
Un ringraziamento speciale ai piccoli tifosi per i tanti momenti di gioia che mi hanno regalato e che abbiamo vissuto insieme. Non dimenticherò mai la bellezza umana che ho ritrovato, mi sento più ricco, con un bagaglio di emozioni e di veri amici per la vita. Vado avanti e Salerno avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Forza Salernitana". Così sui social Paulo Sousa, qualche giorno dopo l'esonero dal ruolo di allenatore granata.
Andrea Montinaro 05/01/2024
Juve-Salernitana ha rimarcato vecchi problemi, servono nuove soluzioni
Il primo dei due incontri ravvicinati tra Juventus e Salernitana è ormai archiviato. La sfida di Coppa Italia all’Allianz Stadium di Torino si è conclusa con un tennistico 6-1 in favore dei bianconeri, sancendo per i granata la prematura interruzione del percorso nella competizione.
Rileggendo le formazioni a confronto, affermare di essere sorpresi dalla sconfitta sarebbe sicuramente un eufemismo, ma il roboante risultato è un’umiliazione cocente che, se da un lato può essere giustificata nascondendosi dietro il dito della “partita difficile da giudicare”, dall’altro ha evidenziato i limiti tecnici e mentali di una rosa sicuramente non adeguata, soprattutto se falcidiata anche da assenze importanti.
L’analisi del match deve rimanere in costante equilibrio sulla linea che divide la realtà e l’illusione, cercando di trovare quei pochi spunti costruttivi che la serata di ieri può aver lasciato. L’illusione sarebbe sicuramente il cercare di far passare l’umiliazione di ieri come inevitabile, racchiudendo la partita contro la Juventus nella categoria di “quelle che non fanno testo”. Sarebbe troppo facile ridurre tutto alla mancanza di stimoli (squadra concentrata sulla salvezza) e di uomini per giustificare la gita che i granata hanno fatto a Torino.
La realtà è che la Salernitana, al di là delle assenze, non si è presentata sul rettangolo di gioco, rendendo la partita della Juventus di Allegri troppo facile da condurre fino al 90°: i bianconeri non infliggevano 6 gol ai suoi avversari dal gennaio 2015 (sempre in Coppa Italia) e non vincevano da ottobre contro il Torino con almeno 2 gol di scarto, ad evidenziare che la Vecchia Signora non è sicuramente una macchina da gol.
L’obiettivo principale rimane quello della salvezza, ma l’atteggiamento non può essere quello visto contro la Juventus e domenica all’Arechi andrà in scena il replay, nel quale servirà tutt’altra Salernitana: recupererà Candreva e probabilmente ritroveranno spazio dall’inizio Costil, Fazio e Gyomber, ma la lista degli assenti non sarà poi tanto più corta rispetto al match di Coppa.
Qui subentra il lavoro di Inzaghi, che dovrà trovare la giusta chiave di lettura della sconfitta e riuscire a trasmettere ai ragazzi tutto quello che non hanno fatto vedere nel match di ieri: il capitale umano a disposizione dell’allenatore piacentino è limitato, ora più che mai servirebbero nuovi innesti per poter affrontare un gennaio ricco di impegni difficili e probanti contro Juve, Napoli, Genoa e Roma.
Le falle di una rosa non adeguata sono sotto gli occhi di tutti e la partenza di Mazzocchi ha aumentato ancora di più questa percezione; tocca a Sabatini rattoppare quello che di sbagliato è stato fatto nella campagna acquisti estiva, nella quale con troppa superficialità non si è provato a migliorare una difesa già non impermeabile durante la stagione scorsa (terza difesa più battuta), un centrocampo e un attacco costruiti in maniera approssimativa e senza uomini di qualità ed esperienza che potessero realmente dare una mano.
La salvezza è possibile e il gap è tutt’altro che incolmabile ma adesso, oltre che sul campo, bisogna dare una risposta anche sul mercato, per cercare di raddrizzare una stagione finora minata da troppi errori e peripezie.
Redazione Irno24 25/09/2023
Daspo per 3 tifosi Salernitana, lanciati oggetti contro supporters Frosinone
Tre sostenitori della Salernitana riceveranno il Daspo. Venerdì scorso, infatti, prima dell'incontro di campionato col Frosinone, hanno superato il blocco della Polizia, necessario per evitare contatti fra le tifoserie, ed hanno lanciato oggetti in direzione dei supporters ciociari. La Digos ha immediatamente identificato i responsabili.