Salerno, 4 kg di hashish a bordo dell'auto: arrestati due pusher
In casa custodivano altra droga, 61mila euro in contanti e una scacciacani modificata
Redazione Irno24 19/03/2022 0
Nella serata di ieri, 18 Marzo, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno hanno arrestato e condotto in carcere due persone, ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due arrestati, un uomo e una donna, C.M. e A.G., entrambi con precedenti, sono stati fermati da una pattuglia a bordo di un’automobile in cui trasportavano 4 kg di hashish.
Le perquisizioni ai domicili e ad altre pertinenze dei due hanno portato al sequestro di ulteriori 360 grammi di hashish, 240 di cocaina/crack, una pistola scacciacani priva del tappo rosso e la somma di 61.000 euro in contanti; oltre a un quantitativo ingente di materiale per taglio e confezionamento dello stupefacente, sono stati anche ritrovati una macchina contasoldi professionale, un bilancino di precisione e una macchina sottovuoto professionale.
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Redazione Irno24 08/12/2021
Appropriazione indebita ed autoriciclaggio, arrestato 35enne salernitano
Nella giornata del 6 Dicembre, a Salerno e Napoli, i Militari della Stazione Carabinieri di Salerno-Mercatello e del PEF della GdF di Salerno hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare applicativo degli arresti domiciliari, e contestuale decreto di sequestro preventivo, emessi dall'Ufficio del GIP presso il Tribunale di Salerno, nei confronti del 35enne salernitano S.R., indagato dei reati di appropriazione indebita aggravata e continuata e autoriciclaggio.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini a seguito della querela per appropriazione indebita, per un importo totale di oltre 700mila euro, in danno della "Cash and Carry", nota società attiva nel commercio di prodotti alimentari, nei confronti dell'indagato, già dipendente della medesima società per circa un anno.
Secondo l'ipotesi accusatoria, l'uomo, in forza della posizione rivestita all'interno dell'azienda, avrebbe proceduto, senza alcuna autorizzazione, all'acquisto di numerosi supporti informatici rientranti nella gamma dei prodotti per esclusivo utilizzo di videogiochi e/o animazioni, che sarebbero poi stati venduti fraudolentemente, per finalità del tutto estranee agli scopi aziendali della ditta, attraverso i più noti marketplace di Internet.
Questi avrebbe altresì chiesto alle aziende venditrici di frazionare gli acquisti eseguiti in piccoli importi (di solito al di sotto della soglia dei mille euro) ed avrebbe impiegato o comunque trasferito i proventi illecitamente incassati in attività speculative tali da occultarne concretamente la provenienza delittuosa, in particolare trasferendo, mediante diverse transazioni su vari conti gioco, la somma accertata di oltre 235mila euro.
Ulteriori approfondimenti investigativi svolti dalla Finanza hanno permesso di individuare gli strumenti di transazione utilizzati (carte Paypal, Postepay, Paysafecard, Evolution Retail), sui quali il 35enne avrebbe ricevuto i proventi delle vendite. Sono stati anche individuati alcuni conti gioco tramite i quali è stato possibile verificare che per nel 2020 l'indagato avrebbe effettuato scommesse sportive per un volume di "importo giocato" pari a quasi 10 milioni di euro, somma sulla quale si sono concentrati gli accertamenti.
Nel Dicembre 2020, l'attività di perquisizione personale e domiciliare eseguita dai Carabinieri ha permesso di recuperare numerosi prodotti elettronici (componentistica per computer, hard disk ed altro) che sono stati sottoposti a sequestro. Il GIP ha disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca diretta, della somma di 235mila euro, costituente parte del profitto del reato di autoriciclaggio, ovvero, di una somma per equivalente dei beni mobili e/o immobili appartenenti e comunque nella disponibilità dell'indagato.
Redazione Irno24 18/11/2020
Riesame revoca sospensione a radiologo del Ruggi, Polichetti: "Ora almeno le scuse"
"Dopo la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame di Salerno (che ha revocato la misura interdittiva della sospensione dall'esercizio della professione medica, ndr) adesso chi chiederà scusa al medico Mattia Carbone? Lo scorso mese di giugno fu messo alla gogna mediatica con nome, cognome e particolari dettagliati per un'inchiesta su una presunta violenza sessuale che ora si sta sgonfiando.
Cinque mesi dopo, penso che al dottor Carbone vadano date almeno delle scuse come risarcimento morale di quanto patito ingiustamente". Così Mario Polichetti, delegato sindacale della Fials, commenta le notizie emerse dai media locali in merito all'indagine che riguarda il radiologo di Battipaglia.
"Personalmente, non ho mai avuto dubbi sull'innocenza di Carbone - prosegue Polichetti - Mi disgusta, però, vedere ora tanti salire sul carro del vincitore. Si tratta degli stessi che tra il 10 e l'11 giugno si prodigavano in pettegolezzi e fantastiche ricostruzioni di quello che invece è stato analizzato con attenzione dalla magistratura. Esiste la presunzione d'innocenza e qualcuno con Carbone lo ha dimenticato. La sua storia non deve finire nel dimenticatoio, ma anzi serva come monito affinché non accadano più fatti del genere".
Redazione Irno24 08/05/2021
Salerno, Palazzo di Città si colora per la Croce Rossa
Palazzo di Città a Salerno questa sera illuminato di rosso per la Giornata Mondiale della Croce Rossa. Un'occasione per celebrare i volontari "Inarrestabili", come recita lo slogan di questa edizione 2021, e sempre in prima linea nel contrasto alla pandemia e su tutti gli altri fronti. "Siamo loro grati - scrivono dal Comune - per il sacrificio, lo spirito civico e la dedizione con con cui operano sui nostri territori".