Salerno, Alfieri: "La memoria è tutela di valori antifascisti, oggi e sempre"
"La conquista della democrazia passa dalla memoria dei fatti e di chi ha difeso valori etici irrinunciabili"
Redazione Irno24 26/01/2024 0
La Legge n. 21 del 20 luglio 2000 stabilisce di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio, per ricordare le vittime dell’Olocausto del nazismo e del fascismo. In quella data, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo l'orrore del genocidio.
“Questa giornata - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri - vuole ricordarci la vergogna delle leggi razziali approvate durante il fascismo, la persecuzione nei confronti di cittadini ebrei, rom, sinti e italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte. Ma il ricordo va anche a tutti quelli che si sono opposti al progetto di sterminio, mettendo a rischio la propria vita, riuscendo a salvare altre vite e proteggere i perseguitati.
La conquista della democrazia passa da qui, dalla memoria dei fatti e di chi ha saputo difendere valori etici e morali irrinunciabili, scegliendo di opporsi alle leggi e regole del fascismo. Tutto questo ci deve guidare perché oggi non accada più la prevaricazione dell’uomo su un altro uomo, per evitare e prevenire le tantissime guerre in corso nel nostro mondo contemporaneo, penso alle crisi in Ucraina e in Medio Oriente, entrambe a due passi da casa nostra.
Riflettiamo su questa giornata perchè la memoria non sia una sterile espressione retorica di questioni collocate nel passato, ma sia per tutti noi tutela di valori antifascisti, oggi e sempre. La memoria non è a intermittenza”.
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Redazione Irno24 08/10/2021
Mancate assunzioni a Busitalia, Cisl Salerno: "Con il lavoro non si scherza"
Stamane - riferisce una nota stampa Cisl Salerno - erano stati convocati, presso la sede salernitana di Busitalia, dieci lavoratori (sette alle 8 e tre alle 9.30) per la firma del contratto di assunzione a tempo indeterminato. Nonostante gran parte di essi giungessero da fuori provincia, alle ore 7.30 erano già nel parcheggio della società.
Tra problemi all’ingresso e all’ascensore, sono giunti, tutti insieme, presso gli uffici della società con meno di cinque minuti di ritardo rispetto all’orario di convocazione. In considerazione di questo breve ed inconsistente, oltre che motivato, ritardo, l’amministratore di Busitalia ha comunicato loro di non voler più procedere all’assunzione dei primi sette lavoratori, lasciando tutti nel più comprensibile stupore.
La Federazione dei Trasporti della Cisl di Salerno ha chiesto l’immediato intervento dei propri livelli regionali e nazionali per far recedere l’azienda da una scelta del tutto incomprensibile e lesiva nei confronti di questi lavoratori, molti dei quali si sono dimessi da precedenti impieghi.
La Cisl di Salerno prontamente ha interessato il Prefetto di Salerno per un suo intervento sulla società, sollecitando la soluzione del caso. Inoltre, le nostre rappresentanze aziendali stanno chiedendo con forza che la società riveda la sua assurda posizione, “sapendo che con il lavoro delle persone e la loro dignità non si deve scherzare”. Per il segretario generale, Gerardo Ceres, “la nostra Federazione dei Trasporti è a disposizione dei lavoratori per assisterli e tutelarli a difesa delle loro sacrosante e legittime aspettative”.
Redazione Irno24 04/08/2020
Salerno, riprese le attività all'Oratorio Don Bosco
Dopo la chiusura annunciata a metà Luglio sui social, quando la situazione epidemiologica preoccupava il Rione Carmine a Salerno, sono riprese ieri, 3 agosto, le attività dell'oratorio Don Bosco - Salesiani. "Riapre il cancello del nostro Oratorio - si legge stavolta sulla pagina social ufficiale - Maglie colorate, giochi, divertimento e preghiera. Si vede, si sente, don Bosco è qui presente. Tutto sempre nel rispetto della normativa vigente".
Redazione Irno24 23/06/2022
Conduceva attività di spaccio dai domiciliari, arrestato 28enne a Salerno
In data 21 giugno, personale della Compagnia Carabinieri di Salerno ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 28 anni, già ristretto agli arresti domiciliari, in quanto trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente che, ad una verifica con il narcotest, è risultato trattarsi di "crack".
In particolare, i militari, impegnati in un più assiduo controllo dei quartieri Pastena e Mercatello, con l'ausilio del Nucleo Cinofili di Sarno, insospettiti da un andirivieni di giovani nei pressi dell'abitazione del soggetto, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a seguito della quale sono stati rinvenuti in un borsello (e poi sequestrati): 156 grammi circa di "crack" già suddivisi in 801 dosi; 3 telefoni cellulari, un bilancino e materiale per il confezionamento di stupefacente; 995 euro in banconote di vario taglio.