Salerno, ancora un episodio di utilizzo sregolato dei cestini pedonali
Salerno Pulita posta un video in cui si vede una signora gettare ogni tipo di rifiuto nel contenitore
Redazione Irno24 10/12/2023 0
Continua a Salerno il fenomeno dell'utilizzo senza regole dei cestini pedonali. Sulla propria pagina social, Salerno Pulita ha postato un video in cui si vede una signora intenta a gettare ogni tipo di rifiuto all'interno del contenitore.
"Si tratta di un gesto - commenta la società - che non ha giustificazioni: ogni chilo di rifiuto lasciato nei contenitori incide sui costi per lo smaltimento della frazione non differenziabile. Oltre che incidere sulla qualità dell'ambiente".
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Redazione Irno24 18/07/2026
Fiamme in vegetazione di Fuorni a Salerno, intervento di VVFF e Anpana
Un incendio si è sviluppato in Via Cupa Siglia, a Salerno, nel quartiere Fuorni. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Salerno, intervenute tempestivamente, hanno provveduto allo spegimento del rogo, molto insidioso perchè sviluppatosi (come si vede dalla foto) in un'area densa di vegetazione. A supporto dei caschi rossi, i volontari Anpana, che avevano segnalato la presenza delle fiamme.
Redazione Irno24 28/02/2022
"Le vie dell'acqua", a Salerno parte il progetto di educazione ambientale
Presso la sede di Sistemi Salerno, ha avuto luogo l'evento inaugurale del progetto di educazione ambientale “Le vie dell'Acqua”, rivolto alle ultime classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Attraverso l'illustrazione delle attività di distribuzione idrica e fognatura/depurazione, il progetto attiverà una campagna informativa finalizzata ad una corretta gestione della risorsa “acqua” da parte dei cittadini/utenti, promuovendo comportamenti responsabili ed ecosostenibili nella vita di tutti i giorni (risparmio idrico, contenimento degli sprechi e tutela ambientale), proprio a partire dai ragazzi e dai loro nuclei familiari.
Il progetto, ad adesione volontaria, consentirà agli studenti delle classi quinte della scuola primaria di visitare i serbatoi di Monticelli e di capire concretamente quali sono le opere e le attività necessarie per portare l'acqua dalla natura (ciclo naturale) sino al rubinetto di casa (ciclo antropico).
Gli allievi delle classi terze della scuola secondaria di I grado, invece, avranno accesso all’impianto di depurazione comprensoriale a servizio dell’aerea salernitana di viale A. De Luca, presso il quale potranno comprendere come l'acqua reflua venga raccolta e convogliata ad un impianto di depurazione che ne elimini tutte le sostanze inquinanti, al fine di poter essere poi scaricata in un corpo ricettore (nel nostro caso, prima il fiume e dopo poche centinaia di metri il mare), rispettando i limiti di legge e non producendo così danni all'ambiente.
All'inaugurazione, presso la sede di Sistemi Salerno, erano presenti l’On. Piero De Luca, il Sindaco di Salerno, Arch. Vincenzo Napoli, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Gaetana Falcone, l’Assessore all’Ambiente, Dott. Massimiliano Natella, e l’Avv. Mariarosaria Altieri, Presidente di Sistemi Salerno.
Redazione Irno24 13/01/2026
Asl Salerno, oltre 600 posti di lavoro a rischio: lo denuncia la Cisl provinciale
La procedura di gara per i servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio bandita dall’Asl di Salerno rischia di produrre conseguenze gravissime sul piano occupazionale, mettendo in pericolo il posto di lavoro di oltre 600 lavoratrici e lavoratori. Una situazione che le organizzazioni sindacali definiscono di estrema criticità e che, alla luce dei documenti ufficiali, individua con chiarezza le responsabilità.
Secondo quanto emerge dalla comunicazione formale di Soresa, le criticità della procedura sono direttamente riconducibili all’Asl di Salerno, smentendo ogni tentativo di attribuire ad altri soggetti le scelte che hanno condotto all’attuale scenario. Gli effetti della gestione della gara non si limitano al solo piano occupazionale, ma rischiano di compromettere anche l’organizzazione complessiva dei servizi sanitari, con pesanti ricadute sull’assistenza ai cittadini. In particolare, il possibile licenziamento di circa 500 operatori addetti alla logistica e al trasporto dei pazienti autosufficienti determinerebbe un aggravio insostenibile dei carichi di lavoro per gli operatori sociosanitari, già oggi sottoposti a ritmi elevatissimi nelle attività di reparto.
Sulla vicenda è intervenuto il segretario generale Fisascat Cisl Salerno, Pietro Contemi: "È inaccettabile che lavoratrici e lavoratori impegnati quotidianamente in servizi essenziali per la sanità pubblica possano essere penalizzati a causa di una gestione amministrativa irresponsabile. Errori e inefficienze non possono e non devono essere scaricati sui lavoratori".
A sottolineare la portata complessiva dell’emergenza è anche il segretario generale Fp Cisl Salerno, Miro Amatruda: "La situazione non è più sostenibile. Il licenziamento di circa 600 operatori addetti alla logistica e al trasporto dei pazienti autosufficienti produrrebbe un effetto domino devastante sull’organizzazione dei servizi sanitari. Questo significa carichi di lavoro insostenibili per gli operatori sociosanitari, già attualmente allo stremo per l’elevata intensità delle attività di reparto. A tutto ciò si aggiunge il nodo strutturale del blocco dei tetti di spesa, fermi al 2004 meno l’1,4%, che impedisce l’assunzione di figure professionali indispensabili. In queste condizioni il sistema rischia il collasso, con gravi ripercussioni sull’assistenza ai cittadini e sulla sicurezza degli operatori.
In conclusione, la segretaria generale Cisl Salerno, Marilina Cortazzi, ribadisce con fermezza: "La gara per i servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio dell’Asl di Salerno mette a rischio oltre 600 posti di lavoro ed è frutto di scelte errate riconducibili esclusivamente all’Asl. Lo attestano chiaramente anche i documenti ufficiali di Soresa, che smentiscono ogni tentativo di attribuire ad altri le responsabilità. Errori amministrativi e gestionali dell’Asl stanno penalizzando lavoratrici e lavoratori che garantiscono servizi essenziali, mettendo a rischio il futuro di centinaia di famiglie. È necessario un intervento immediato per assicurare la continuità occupazionale: ogni ritardo sarà una precisa responsabilità politica dell’Asl. In mancanza di risposte concrete, la Cisl Salerno avvierà iniziative di mobilitazione".
Nota stampa Cisl Salerno.