Salerno, colto sul fatto dai Carabinieri mentre spaccia droga

L'uomo è stato arrestato dai militari, custodiva cocaina e crack

Redazione Irno24 17/07/2023 0

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno hanno arrestato, in flagranza di reato, S.S., per spaccio di stupefacenti. L'uomo è stato sorpreso mentre cedeva droga ad una terza persona, inoltre custodiva 3 grammi di cocaina, 6 di crack e 370 euro in contanti.

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Redazione Irno24 03/07/2020

Nel salernitano 86 denunciati per indebita percezione del reddito di cittadinanza

Nel corso del primo semestre del corrente anno, compreso l’intero periodo di emergenza sanitaria Covid-19, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d’indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che su di un campione esaminato di oltre 2000 cittadini percettori del sussidio, 86 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella piana del sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.

Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 19 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi. Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all’Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 350.000 €.

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Redazione Irno24 22/02/2024

Salerno, una strada a Pastena per l'ambasciatore Luca Attanasio

Sabato 24 febbraio, alle ore 10:00, sarà intitolata a Luca Attanasio, Ambasciatore Costruttore di Pace ucciso nel 2021 in un agguato in Congo, la strada di Salerno all'incrocio tra Via dei Mille, Via Rocco Cocchia, Via Lazzarelli e Via Verrengia.

Interverrano la ViceSindaca di Salerno, Paky Memoli; l'Avv. Angelo Melone, Console Onorario del Congo; Padre Sebastian, parroco di Albanella, proveniente dal Congo; il dott. Alberto Corbino, Presidente della Fondazione Cariello che opera in Congo; la dott.ssa Maria Aolide Tonin, Presidente Associazione S.O.S. Solitarietà.

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Redazione Irno24 07/04/2022

Altri controlli al porto di Salerno, sequestrati 50 panetti di cocaina

Nell'ambito di ulteriori controlli del territorio, focalizzati all'intemo del porto commerciale di Salerno, seguiti a quelli operati il 1° aprile scorso, Carabinieri e Finanzieri dei Comandi Provinciali, unitamente alla locale Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato 50 panetti di cocaina del peso di circa 60 kg, occultati all'intemo di un container proveniente dall'estero.

La droga avrebbe fruttato, mescolata con sostanze da taglio e venduta al dettaglio, circa 12 milioni di euro alle organizzazioni criminali. Sono in corso indagini, dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia, al fine di identificare i responsabili e mettere in piena luce i canali di approvvigionamento dello stupefacente e il conseguente suo smistamento nel mercato clandestino.

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