Salerno, detenuto aggredisce poliziotti intervenuti per proteggerlo
Il SAPPE chiede l'immediato trasferimento dell'uomo in un istituto fuori regione
Redazione Irno24 12/08/2025 0
Ancora violenza, al carcere di Salerno, ai danni degli agenti della Polizia Penitenziaria. Lo scorso 9 agosto, come riferisce il SAPPE, un detenuto, che si trovava in una situazione di pericolo a causa delle tensioni con altri carcerati, è stato fatto uscire dalla cella al fine di tutelarne l'incolumità. Nonostante l’intervento a suo vantaggio, l'uomo ha aggredito gli agenti.
"Il personale è intervenuto per proteggere un detenuto minacciato - dichiara Marianna Argenio, Vicesegretario Regionale del SAPPE - e, paradossalmente, si è ritrovato a subirne la violenza. Un fatto gravissimo, che non può restare senza conseguenze". Il sindacato chiede l’immediato trasferimento del detenuto in un istituto fuori regione, sia per garantire la sicurezza del personale, sia per favorire un reale percorso rieducativo.
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Redazione Irno24 21/03/2023
Salerno, Alfieri in Giunta Regionale per la revisione del PTCP
Con lo scopo di attivare un percorso di revisione del PTCP della Provincia di Salerno, si è tenuto a Napoli, presso la sede della Giunta Regionale della Campania, l’incontro fra il Presidente della Provincia, Franco Alfieri, e l’Assessore regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, Bruno Discepolo. L’attuale Piano Territoriale di Coordinamento provinciale infatti è in vigore dal 2012.
“La Provincia di Salerno - dichiara Alfieri - in una decisione congiunta con i Consiglieri provinciali, intende procedere ad un adeguato aggiornamento del PTCP perché sia coerente e funzionale alle nuove disposizioni di legge e alla programmazione dei fondi europei.
Per l’Ente Provincia è strategico migliorare questo fondamentale strumento di programmazione e coordinamento territoriale, anche alla luce degli altri interventi di sviluppo locale già esistenti nella pianificazione 2021-2027, quali le Aree Interne, i Masterplan, i Gruppi di Azione Locale, i Contratti di Fiume.
L’incontro con l’Assessore Discepolo è stato particolarmente significativo per individuare insieme le modalità più adeguate in un profilo di coerenza e integrazione con gli strumenti di programmazione che già ci vedono cooperare in stretta sinergia”.
Salvatore Riela 07/05/2025
Lavoro tema chiave del referendum, Valle Irno centrale per inclusione
Domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025 si terrà, sull'intero territorio nazionale, il referendum abrogativo. Le consultazioni inizieranno l'8 giugno alle ore 07:00, urne aperte fino alle 23:00. Proseguiranno il lunedì, dalle ore 07:00 alle ore 15:00. Il referendum abrogativo è un istituto democratico previsto dalla Costituzione Italiana, che consente ai cittadini di abrogare una legge (in maniera parziale o totale) già considerata tale e approvata dal Parlamento.
Per far sì che un referendum abrogativo si concretizzi, sono obbligatorie le richieste di almeno 500mila elettori attraverso una raccolta di firme, verificate dalla Corte Costituzionale. I quesiti referendari saranno cinque, improntati su due macroaree: il lavoro e la cittadinanza.
Il primo riguarda la diminuzione, da 10 a 5 anni, del tempo previsto per i cittadini stranieri maggiorenni, con residenza legale sul territorio italiano, per acquisirne la cittadinanza. Il secondo è relativo alla salvaguardia del diritto al lavoro e della tutela dei lavoratori (licenziamenti illegittimi). Il terzo è rivolto all'eliminazione del tetto agli indennizzi nei licenziamenti nelle piccole imprese. Il quarto è legato alla rivisitazione delle condizioni previste per il rinnovo e la proroga dei contratti lavorativi, volti ad un miglioramento e mai ad un peggioramento. Il quinto, e ultimo, punta sulla la sicurezza sul lavoro, una tematica fortemente approfondita negli ultimi anni in virtù degli innumerevoli incidenti.
A livello locale, il comprensorio della Valle dell'Irno è molto attivo in materia di inclusione nel mondo del lavoro. Nell'ambito del Programma GOL, ad esempio, il Consorzio Sociale S6 ha attivato 60 tirocini per favorire l'acquisizione di competenze professionali, al fine di agevolare l'inserimento e/o il reinserimento lavorativo.
Redazione Irno24 28/01/2025
Sciopero VVF della provincia di Salerno, l'appoggio della Cisl
I vigili del fuoco della provincia di Salerno incroceranno le braccia il 29 gennaio 2025 e terranno uno sciopero, dalle 9:00 alle 12:00, davanti alla Prefettura di Salerno (piazza Amendola), per protestare contro le gravi problematiche che continuano a colpire i lavoratori del comando provinciale. La decisione dello sciopero arriva dopo il fallimento del confronto con la dirigenza del comando provinciale.
Tra i temi che hanno portato alla mobilitazione figurano il mancato rispetto dei contratti nei confronti dei dipendenti, le pessime condizioni delle caserme e, non da ultimo, la carenza di attenzione e ascolto verso i lavoratori e i loro rappresentanti. A sostegno della protesta saranno presenti il segretario generale regionale della Federazione Sicurezza Cisl, Antonio Iarocci, e il segretario generale nazionale della stessa Federazione, Massimo Vespia.
Marilina Cortazzi, segretaria generale Cisl Salerno, che parteciperà attivamente allo sciopero, dichiara: "Non possiamo più tollerare questa situazione. I nostri vigili del fuoco meritano rispetto, attenzione e condizioni di lavoro adeguate. Parliamo di donne e uomini che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per la sicurezza di tutti noi, ma che sono costretti a operare in caserme fatiscenti, senza che vengano ascoltate le loro legittime richieste".