Salerno, gruppo consiliare socialista chiede realizzazione "bus station"
La nota: "Si è aggravato il problema relativo all’afflusso disordinato dei pullman privati"
Redazione Irno24 17/11/2023 0
“Sono trascorsi 14 mesi da quando il Sindaco di Salerno assunse l’impegno di valutare l’ipotesi di istituzione della bus station gestita, sicura ed a norma di legge in città. Da allora, il problema relativo all’afflusso disordinato dei pullman privati, che effettuano collegamenti anche internazionali, si è aggravato, con netto appesantimento del traffico e peggioramento delle condizioni di sicurezza per gli stessi passeggeri, costretti a scendere o salire a bordo, a caricare e scaricare bagagli, spesso molto voluminosi, tra le auto in transito. Come accade, ad esempio, da mattina a notte a Piazza Montpellier”.
Il gruppo consiliare del Partito Socialista condivide l’esigenza manifestata dal consigliere comunale Gennaro Avella. Compatto, richiede all’amministrazione comunale l’istituzione di una bus station, per arrivi/partenze nazionali ed internazionali, organizzata e gestita. Il primo atto risale al 14 giugno 2022. Avella protocollò “la lettera di istituzione della bus station gestita, indirizzata al sindaco, al presidente della Commissione Mobilità, al direttore del settore mobilità”.
Avella ricostruisce: “Salerno è punto di arrivo e partenze di decine di autolinee private di trasporto pubblico passeggeri, a medio e lungo raggio. Tra esse, alcune effettuano direttamente rotte internazionali e tutte hanno interconnessioni con destinazioni europee attraverso i sistemi di prenotazione online. Sono così diverse centinaia le persone che quotidianamente transitano per Salerno, in salita/discesa da tali bus. Ad oggi arrivi e partenze non sono regolamentati; le autolinee gestiscono in maniera autonoma ed indipendente le soste in città.
Le fermate per i bus di media e lunga percorrenza sono dislocate disordinatamente in varie zone: Lungoirno/Parco Pinocchio (entrambi i lati), Piazza della Concordia, via Marino Paglia. A Piazza della Concordia i bus ingolfano la banchina, determinando spesso l’impossibilità di utilizzo dell’area da parte di Busitalia in servizio urbano ed extraurbano e non permettono, di fatto, afflusso e deflusso verso i bus turistici, così come giustamente segnalato dalla consigliera Tonia Willburger. Ogni giorno si crea spesso un tappo di traffico.
Stessa cosa al Parco Pinocchio. Tale afflusso di bus continuativo e non organizzato determina un pesante impatto sulla mobilità cittadina. L’Amministrazione comunale non ha finora pianificato l'organizzazione del servizio. Di fatto, non lo gestisce e non lo indirizza. In molte altre città è stato dedicato un apposito unico spazio organizzato (bus station gestite) per il carico e scarico dei passeggeri, determinando una ottimizzazione dei flussi, un miglioramento del servizio, a beneficio sia dell’utenza che dei tempi di percorrenza, ed un fatturato a copertura dei costi.
Le ‘bus station’ risultano organizzate ed attrezzate con panchine, coperture, display e servizi. Esempi sono il TiBus prospiciente la stazione Tiburtina di Roma, il MetroPark prossimo alla stazione Napoli Centrale. L’utilizzo di tali ‘bus station’ presuppone la sottoscrizione di abbonamenti da parte delle ditte di autotrasporti, determinando – di fatto – un'autosufficienza nella gestione economico-finanziaria da parte del soggetto affidatario, con possibili utili di impresa.
Sul territorio comunale esistono luoghi che, strategicamente, per le interconnessioni di mobilità, ben si prestano alla riconversione a ‘bus station gestita’. Tra le soluzioni, una in particolare potrebbe riguardare una specifica area del parcheggio di via Carrella, zona Grand Hotel, strutturalmente già predisposta”. Il gruppo consiliare socialista “chiede di approfondire progettualmente tale ipotesi e di procedere alla realizzazione della ‘bus station’ per dotare Salerno di un nuovo, efficiente ed indispensabile servizio. Attendiamo dall’Assessore alla mobilità risposta positiva ad una istanza sentita da tutta la città”.
Nota stampa a firma di Filomeno Di Popolo, Antonia Willburger, Gennaro Avella
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 08/02/2023
Foibe, Alfieri: "Memoria sia antidoto più efficace contro certi orrori"
La legge n. 92 del 30 marzo 2004 ha istituito per il 10 febbraio di ogni anno il “Giorno del ricordo” per commemorare le vittime delle foibe, l’esodo dei cittadini italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia e la complessa vicenda del confine orientale italiano.
“È doveroso - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri - tenere alta l’attenzione su quello che è stato e ricordare i fatti, facendoli conoscere alle giovani generazioni. La memoria sia l’antidoto più efficace contro il ripetersi di certi orrori, soprattutto in momenti storici così drammatici come quello che stiamo vivendo. Fra pochi giorni, il 24 febbraio 2023, sarà passato un anno dall’invasione russa dell’Ucraina, una guerra assurda che ad oggi conta circa 7000 vittime”.
Redazione Irno24 22/05/2024
Coldiretti Salerno capofila del progetto di agricoltura sociale "Paspartu"
E’ stato presentato questa mattina, presso l’Aula Consiliare del Comune di Giffoni Sei Casali, il progetto "Paspartu", percorso di Agricoltura Sociale finanziato dal GAL dei Picentini, con la Coldiretti Salerno capofila. Sono 45 gli adulti in carico al Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Salerno che saranno coinvolti nel progetto che sta per "Picentini Agricoltura Sociale Possibile: Abilità, Recupero, Territorio, Uguaglianza".
L’iniziativa, fortemente innovativa e volta a promuovere l’inclusione sociale, attraverso pratiche agricole solidali e sostenibili, è rivolta alle fasce deboli e a persone con disturbi psichici lievi. A presentare l'iniziativa il sindaco del Comune di Giffoni Sei Casali, Francesco Munno; il vice sindaco, Giuseppe Sica; Angelo Petolicchio, presidente Coldiretti sezione Picentini; Chiara Marino, responsabile Campagna Amica Salerno; Eligio Troisi, Direttore del Gal Colline salernitane.
Il progetto prenderà il via ufficialmente il 3 giugno. Il percorso durerà un anno, tra teoria e pratica, e ha l’obiettivo di sviluppare competenze professionali valide per svolgere lavori agricoli che permettano il riconoscimento di un ruolo attivo e inclusivo nell’ambiente rurale. Una volta terminata la raccolta e la trasformazione delle materie prime agricole, i 45 ragazzi impegnati nel progetto si cimenteranno anche in attività promozionali, di racconto e di vendita dei prodotti all'interno del nuovo Mercato Coperto Arechi di Salerno, che dedicherà loro uno spazio.
Redazione Irno24 01/12/2025
Emergenza idrica nel salernitano, ASIS illustra cause ed interventi
Si è svolta questa mattina, presso la sede di ASIS Reti e Impianti, in via Laveglia a Salerno, la conferenza stampa dedicata all’emergenza idrica che negli ultimi mesi sta interessando diversi Comuni del territorio servito. All’incontro hanno partecipato Domenico De Maio, Presidente di ASIS, Italo Lullo, Amministratore Delegato, Giuseppe Giannella, Direttore Generale, insieme ai Sindaci dei Comuni coinvolti, invitati per un aggiornamento puntuale sulla situazione e sulle misure operative messe in atto.
Nel corso della conferenza, la dirigenza ASIS ha illustrato in modo dettagliato le cause della crisi idrica, legate principalmente alla significativa riduzione delle portate provenienti dalle sorgenti, un fenomeno che sta interessando l’intero sistema regionale. La riduzione dei flussi ha reso necessario un complesso lavoro di ribilanciamento della rete per garantire, per quanto possibile, la continuità del servizio.
L’azienda ha, inoltre, spiegato le ragioni delle interruzioni programmate, adottate per consentire il riempimento delle vasche di accumulo e assicurare un adeguato livello di pressione e distribuzione nelle ore di maggiore utilizzo. Misure imprescindibili - è stato sottolineato - per evitare disservizi più estesi e per mantenere stabile il sistema idrico a beneficio della cittadinanza. ASIS ha confermato di aver attivato interventi tecnici straordinari, tra cui ottimizzazioni di rete, monitoraggi costanti delle portate e supporto operativo ai Comuni maggiormente colpiti. Ai Sindaci è stato fornito un quadro completo delle azioni in atto e delle prospettive evolutive, con l’impegno a mantenere un dialogo continuo e aggiornamenti costanti.