Salerno, Ilardi: "Lo scempio di Aversana e Litoranea grida vendetta"

Il presidente Federalberghi: "Rifiuti disseminati ovunque, cantieri sciaguratamente attivi in estate"

Redazione Irno24 16/08/2025 0

"Proprio a Ferragosto, lo scempio della Strada Aversana e della Strada Litoranea grida ancor più sonoramente vendetta: rifiuti disseminati ovunque, cantieri sciaguratamente attivi in estate, che rallentano il traffico, tratti viari chiusi senza adeguata segnaletica, erba incolta ai lati della carreggiata, guardrail divelti, incuria generalizzata delle aree limitrofe alle sedi viarie. Gravissimi l'inerzia e l'incapacità di tante amministrazioni pubbliche".

Lo scrive sui social Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.

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Redazione Irno24 11/03/2025

Centro socio-sportivo ad Ogliara, il Sindaco: "A Salerno non esistono periferie"

"Abbiamo inaugurato a Ogliara - scrive il sindaco Napoli - il Centro socio-sportivo Colline di Salerno, finanziato con i fondi del Bando Periferie grazie al lavoro svolto dall'assessorato alle Politiche Sociali del Comune. La nuova struttura avrà al suo interno un'area giochi inclusiva e panchine smart.

Il centro sarà riservato ad attività sociali nel quartiere, mentre la mattina verrà usato come palestra dal vicino Istituto Comprensivo Statale Salerno V Ogliara. Nell'ambito dell'intervento è stato realizzato anche un campetto all'aperto per i giovani della zona. Interventi come questo testimoniano che a Salerno non esistono le periferie".

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Redazione Irno24 10/06/2026

Violenza sulle donne, ammonimenti del Questore di Salerno +110%

La Polizia di Stato e la Questura di Salerno confermano il costante impegno nel prevenire e contrastare i reati contro le donne. Particolare rilievo assume la misura dell’ammonimento del Questore, strumento fondamentale per intervenire tempestivamente nei casi sintomatici di comportamenti persecutori, violenze domestiche e condotte prevaricatorie.

Dal 2015 al 2025, gli ammonimenti sono aumentati del 110%, segno di una crescente attenzione verso i fenomeni di violenza domestica e di genere e della volontà di intervenire in maniera anticipata rispetto alla commissione di reati più gravi. Per avviare la procedura dell’ammonimento non serve l’assistenza di un legale; la segnalazione delle vittime può essere presentata in un qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri e consente di intervenire in maniera rapida per interrompere le condotte moleste e la spirale della violenza.

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Redazione Irno24 14/10/2025

Truffe ad anziani, Polizia di Salerno sequestra 15mila euro e monili in oro

Martedì 7 ottobre, la Squadra Mobile di Salerno ha collaborato con la Squadra Mobile di Milano e di Napoli per l’esecuzione di perquisizioni domiciliari e personali nelle province di Milano, Napoli e Salerno nei confronti di 15 cittadini italiani ai quali viene contestato, a vario titolo, il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di anziani.

Il personale della Polizia di Stato operante ha eseguito i decreti di perquisizione delegati dal Pubblico Ministero della Procura di Milano a seguito di un’articolata attività di indagine intrapresa su numerose truffe commesse nella città di Milano ed in altre località d’Italia, che ha consentito di individuare una 73enne italiana, residente in provincia di Milano, a cui veniva momentaneamente consegnata la refurtiva che la stessa, successivamente, trasportava a Napoli.

Le indagini hanno permesso di accertare che le telefonate alle anziane vittime venivano effettuate da due appartamenti situati a Napoli, sempre con lo stesso modus operandi: la chiamata del “falso carabiniere e finto avvocato” e la chiamata del “falso nipote e finto postino”. Nel periodo estivo, al fine di non interrompere la loro attività criminale, gli indagati avevano trasferito la “sala operativa”, dalla quale effettuavano le telefonate, all’interno di un bungalow sito in un villaggio turistico della provincia di Salerno, dove hanno trascorso contemporaneamente le vacanze.

Due le modalità con cui agivano: nel primo caso, il truffatore si presentava come un carabiniere e riferiva alla vittima che un suo familiare era rimasto coinvolto in un incidente stradale con il concreto rischio di una pena detentiva. La vittima veniva poi contattata da un finto avvocato che la convinceva a raccogliere denaro contante e oggetti di valore da consegnare come “cauzione”, ad un incaricato, per la liberazione del familiare.

Nel secondo caso, il truffatore si presentava come il nipote della vittima e chiedeva la disponibilità di ritirare un pacco in consegna; poco dopo, lo stesso riferiva che erano sorti problemi con il pagamento e che i suoi genitori erano stati trattenuti presso una caserma dei Carabinieri. Per liberare quindi i familiari, la vittima veniva convinta a consegnare denaro contante e/o gioielli a un incaricato. Le perquisizioni eseguite hanno permesso di sequestrare 40 cellulari e 5 tablet, utilizzati per commettere le truffe, la somma in contanti di 15mila euro e numerosi monili in oro, verosimile provento dei reati contestati.

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