Salerno, in Procura uno sportello per le donne che subiscono violenza
Si trova al piano terra della palazzina F della Cittadella Giudiziaria in via Dalmazia
Redazione Irno24 18/10/2022 0
E' attivo a Salerno uno sportello antiviolenza donne presso la Procura, gestito dall'associazione Differenza Donna. Questa mattina, 18 ottobre, la firma del protocollo fra associazione, Procura e Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, che ha sancito l'avvio del centro.
Lo sportello si trova in Via Dalmazia 1, al piano terra della palazzina F della Cittadella Giudiziaria, ed è aperto il giovedì dalle 14 alle 16. Tutti i servizi, fra cui informazioni sui propri diritti, accompagnamento per presentare denuncia-querela, orientamento psico-socio-sanitario, vengono forniti a titolo gratuito da operatrici qualificate. Lo sportello garantisce la privacy e l'anonimato.
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Bloccata "consegna" di hashish ad un detenuto del carcere di Salerno
La Polizia Penitenziaria ha impedito che un uomo consegnasse della droga al figlio, detenuto nel carcere di Salerno. Gli agenti, durante un controllo, hanno scoperto i 50 grammi di hashish occultati nelle parti intime dell'improvvisato "corriere". Soddisfazione è stata espressa dall'USPP, che ha rivolto un plauso agli agenti per la tempestività dell'intervento.
Redazione Irno24 16/11/2020
Salerno, Polichetti chiede la riapertura degli ambulatori per le prestazioni urgenti
Riapertura dell’attività ambulatoriale e intramoenia per i casi urgenti, come visite ostetriche e pazienti oncologici. La richiesta arriva da Mario Polichetti, ginecologo del Ruggi e responsabile aziendale Fials Medici, con una lettera alla direzione sanitaria:
"Dopo le istanze di numerosi colleghi mi permetto di chiedere la riapertura degli ambulatori ospedalieri e dell’attività libero-professionale in regime di intramoenia allargata limitatamente alle prestazioni urgenti in tutte le discipline, nel rispetto delle normative anti-Covid già osservate prima di questo ulteriore blocco.
Questa richiesta è motivata dalla necessità di venire incontro all’utenza nei casi di urgenza e indifferibilità della prestazione onde evitare che la stessa vada ad ingolfare i già saturi Pronto Soccorso, sottraendo risorse per la lotta al Covid 19, oppure si rivolga a strutture private, dirette concorrenti del sistema sanitario pubblico. Un’istanza, conclude Polichetti, a nome di colleghi in regime di intramoenia che, persistendo il divieto a svolgere la professione privata, si vedono frustrati dal punto di vista sia professionale che economico".
Redazione Irno24 23/06/2020
Il bilancio operativo della GdF di Salerno nel giorno del 246° anniversario
Nella mattinata odierna, presso la Caserma “Giudice”, sede del Comando Provinciale, la Guardia di Finanza di Salerno ha celebrato il 246° Anniversario della fondazione del Corpo. Alla cerimonia, che si è svolta tenendo conto delle limitazioni imposte dall’emergenza epidemiologica in atto, ha preso parte il Prefetto di Salerno Russo.
Nel corso del 2019, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è stata orientata all’attuazione dei piani operativi finalizzati al contrasto dei fenomeni di evasione, elusione e frode fiscale, degli illeciti in materia di spesa pubblica e della criminalità economica e finanziaria, secondo le direttrici strategiche individuate dal Comando Generale del Corpo, fornendo altresì il proprio contributo concorsuale per garantire la sicurezza interna del Paese, con interventi di contrasto ai traffici illeciti di diversa natura.
La lotta all’evasione fiscale, eseguita nei confronti di target accuratamente selezionati mediante attività di intelligence, controllo economico del territorio ed analisi di rischio, nonché la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, si è concretizzata nell’esecuzione di 668 interventi, tra verifiche e controlli fiscali a professionisti ed imprese, con il recupero a tassazione di una maggiore base imponibile di circa 500 milioni di euro, nonché di 353 indagini delegate dalla magistratura, che hanno permesso di denunciare 313 soggetti - di cui 15 in stato di arresto - per reati fiscali (principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione). Sono state così rilevate imposte evase per circa 311 milioni di euro
Le frodi in danno al bilancio nazionale e comunitario individuate nel decorso anno sono state pari a oltre 5 milioni di euro, con 21 persone complessivamente denunciate all’Autorità Giudiziaria. I controlli in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari sono stati 311, con un tasso di irregolarità che supera il 64%. In tale contesto, all’indomani dell’introduzione del “reddito di cittadinanza”, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del beneficio, a tutela di coloro che hanno l’effettiva necessità di usufruire del sussidio. Gli interventi eseguiti hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 16 soggetti per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore. Tra questi figurano anche intestatari di ville e autovetture di lusso, evasori totali, persone dedite al contrabbando di sigarette.
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, l’attività investigativa ha portato allo sviluppo, nei confronti di 255 soggetti (171 persone fisiche e 84 persone giuridiche), di 59 accertamenti patrimoniali. Sono state così avanzate proposte di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 92 milioni di euro, con provvedimenti cautelari eseguiti per oltre 4,5 milioni di euro. Sono stati inoltre eseguiti 1.648 accertamenti su richiesta del Prefetto, la maggior parte dei quali funzionali al rilascio della documentazione “antimafia”.
Sono state 9.018 le pattuglie impegnate quotidianamente nel controllo del territorio, con 21.696 automezzi ispezionati e 25.584 soggetti identificati. L’assidua presenza su strada ha permesso, tra l’altro, di sequestrare oltre 67 chilogrammi di droga (di cui circa 28 chilogrammi tra hashish e marjuana e oltre 18 di cocaina), con la verbalizzazione di 315 soggetti.
Nella prima fase di emergenza, quando bisognava garantire l’osservanza delle misure di contenimento della diffusione del virus, la Guardia di Finanza di Salerno, insieme alle altre forze di polizia statali ed alla Polizia municipale, si è adoperata nello svolgimento di un’adeguata azione di controllo del territorio. Questa attività di natura concorsuale può essere riassunta nei seguenti dati: 12.000 automezzi controllati; 15.000 persone fisiche identificate; 5.000 esercizi commerciali di cui è stata verificata l’effettiva chiusura. Le contestazioni mosse testimoniano una sostanziale osservanza delle limitazioni poste, da parte dei salernitani tutti, visto che sono state verbalizzate meno di 400 persone (neanche il 3%) ed appena 28 titolari di esercizi commerciali.