Salerno, incontro al Circolo Canottieri "in difesa della vecchia darsena"
Sabato 14 febbraio, alle ore 10:30, verrà discusso il nuovo Piano regolatore portuale
Redazione Irno24 13/02/2026 0
"Il nuovo Piano regolatore portuale di Salerno, attualmente al vaglio ministeriale per i pareri di impatto ambientale, oltre all’ampliamento del molo di ponente verso Vietri, che dimezzerebbe la spiaggia libera di via Ligea, prevede anche la riconversione della vecchia darsena. È prevista una colmata di cemento per realizzare una superficie molto più grande di piazza della Libertà, che cancellerebbe le attuali attività esistenti.
Contro questa ipotesi, che, tra l’altro, porterebbe il traffico dei camion su via Porto, sabato 14 febbraio, alle 10:30, si terrà un incontro al Circolo Canottieri. Sono previsti gli interventi - si legge nella nota congiunta - di rappresentanti dell’ultracentenario sodalizio, dei Cantieri Soriente, dei concessionari dei pontili per le imbarcazioni da diporto, della piccola pesca e della flotta tonniera".
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Redazione Irno24 21/06/2023
Riforma Province, Alfieri a Roma per discuterne con l'UPI
Il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, che è anche il Presidente di UPI Campania, ha partecipato stamattina a Roma all’Assemblea dei Presidenti delle Province italiane, convocata dall’UPI (Unione Province Italiane) per fare il punto sulla riforma della Province.
“Abbiamo parlato - dichiara Alfieri – della nuova Provincia, con particolare attenzione alle proposte emendative che l’UPI presenterà in sede di discussione parlamentare. Il Testo Unificato sulla nuova disciplina, in materia di funzioni fondamentali, organi di governo e sistema elettorale delle Province e delle Città metropolitane, è pronto per la discussione in Commissione Affari Costituzionali del Senato. Seguiremo con interesse la questione e daremo il nostro contributo, mettendo al primo posto il bene comune”.
Redazione Irno24 22/11/2021
Anas, italiani alla guida: uno su tre non usa la cintura di sicurezza
Il mancato uso delle cinture di sicurezza risulta ancora il comportamento più rischioso per chi viaggia in auto sulle strade statali: un automobilista su tre al volante non le allaccia. La fotografia degli italiani alla guida, scattata dalla Ricerca Osservatorio Stili di Guida Utenti, commissionata da Anas e condotta dallo Studio Righetti e Monte Ingegneri e Architetti Associati, con il contributo dell’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stata presentata nell’ambito del convegno “Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime” organizzato in occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada.
Dallo studio, che ha analizzato i comportamenti di guida lungo tre differenti tipologie di strade e autostrade in gestione ad Anas (autostrada A90 Grande Raccordo Anulare di Roma, come strada extraurbana principale la S.S.336 della Malpensa, e come strada extraurbana secondaria la S.S. 700 della Reggia di Caserta) di un campione di 6000 utenti, emerge come il 28,38% dei conducenti non allaccia le cinture, dato che si alza se riferito al passeggero anteriore (31,87%) e passeggero posteriore (80,12%).
Indisciplina anche per quanto riguarda i dispositivi di ritenuta per bambini, ben il 49,47% non li utilizza, e per gli indicatori luminosi, il 55,63% non li accende per la manovra di sorpasso o rientro (76,46%), o per l’entrata (59,20%) o uscita (43,71%) da rampa. Infine un automobilista su dieci (12,41%) utilizza in modo improprio il cellulare alla guida. Si tratta di dati purtroppo molto lontani dalla media registrata negli altri Paesi europei dove il 90% degli automobilisti indossa le cinture anteriori e ben il 71% dei passeggeri quelle posteriori.
Lo studio ha analizzato alcuni tra i fattori psicologici che influiscono sulla mancata percezione del rischio alla base dei comportamenti all’origine degli incidenti stradali, distinguendo tra le violazioni deliberate al codice della strada e gli errori del conducente (es. sviste, manovre o valutazioni errate). Il comportamento in violazione non dipende infatti da un problema nel raccogliere o elaborare le informazioni necessarie per attuare il comportamento corretto, ma da una scelta influenzata da fattori psicologici, psicosociali e motivazionali. In particolare l’analisi ha richiamato questi fattori associandoli ai dati delle violazioni riscontrate.
Redazione Irno24 18/12/2025
Anche al carcere di Salerno le iniziative del progetto sociale "Save Love"
Il Natale è relazione, cura e responsabilità verso l’altro. Ma è anche il tempo dei legami che chiedono di essere custoditi, anche quando sembrano sospesi. È in questo solco che si inseriscono le attività di "Save Love - CuriAmo la relazione", il progetto selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, promosso dalla Fondazione Comunità Salernitana insieme all’Arcidiocesi di Salerno e a una rete di 19 partner del territorio.
Il 29 dicembre 2025, fra le diverse iniziative in calendario per il periodo natalizio, la Casa circondariale di Fuorni ospiterà il laboratorio di confezionamento delle calze dell’Epifania: un’attività che coinvolgerà i detenuti in un gesto simbolico di dono e responsabilità verso i propri figli.
Il progetto prevede anche l’allestimento di spazi dedicati ai minori all’interno degli istituti penitenziari, pensati per favorire l’incontro, il gioco e la relazione genitoriale. A Fuorni lo spazio sarà dotato di un mobile a 6 vani a giorno in materiale ligneo con bordi arrotondati, un tavolo quadrato in multistrato di betulla con bordo naturale e quattro sedie Piuriuso in faggio tornito, con altezze differenziate per le diverse fasce d’età.