Salerno, sostegno a Fondazione Veronesi con "il Pomodoro per la ricerca"
Il ricavato permetterà di finanziare l’innovativa piattaforma di cura PALM Research Project
Redazione Irno24 18/03/2025 0
Sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, anche a Salerno e provincia sarà possibile sostenere la Fondazione Umberto Veronesi Ets e raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
Con l’iniziativa “il Pomodoro per la ricerca. Buono per te, buono per l’ambiente”, e grazie al prezioso contributo dei volontari della Fondazione Veronesi, sarà possibile, a fronte di una donazione minima di 12 euro, avere una confezione di tre barattoli in acciaio di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini; il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare l’innovativa piattaforma di ricerca e cura PALM Research Project, una rete internazionale per la messa a punto di nuovi trattamenti per la cura della leucemia acuta mieloide dell’età pediatrica.
A Salerno, i volontari della Fondazione Veronesi saranno presenti:
- presso Ventre Abbigliamento, in Piazza Gloriosi, Sabato 29 e Domenica 30 marzo
- in Via Duomo 20/18, dal 17 marzo fino a esaurimento scorte
- presso Farmacia Grimaldi, in Via Lucio Orofino 2/1
- presso la Palestra Senatore, in Via Paolo De Granita, Sabato 22 marzo dalle 17:00 alle 20:00
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Redazione Irno24 20/08/2026
Campania, Pecoraro: "Il patriarcato non è sconfitto, lo dimostra la realtà"
Sono cinque le donne uccise tra il 15 e il 18 agosto. L’Osservatorio nazionale di Non Una Di Meno - nel suo aggiornamento dell’8 agosto 2026 - registrava già 40 femminicidi, almeno 79 tentati femminicidi e ulteriori casi di violenza letale ancora in fase di accertamento. Un quadro che restituisce la dimensione strutturale di un fenomeno che non può essere affrontato soltanto come un’emergenza.
"C’è ancora chi sostiene che il patriarcato sia stato sconfitto, che non esista più e che appartenga a un passato ormai superato. Io penso che sia sufficiente guardare la realtà per capire quanto questa narrazione sia distante dalla vita concreta delle donne. Il controllo, il possesso, la sopraffazione e la negazione della libertà sono ancora presenti nella nostra società e, nei casi più estremi, possono trasformarsi in violenza e morte".
A dirlo è Claudia Pecoraro, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania, che richiama il dibattito pubblico nazionale alla necessità di affrontare la violenza di genere non soltanto dopo che è stata consumata, ma intervenendo sulle condizioni culturali e sociali che la rendono possibile. "La Regione Campania farà sempre la propria parte. Ma questa battaglia non può essere lasciata soltanto alle istituzioni regionali. Mi rivolgo a tutte le amministratrici e a tutti gli amministratori: abbiamo il dovere di costruire città sicure, attraversabili e vivibili per tutte e tutti, in ogni quartiere e a ogni ora.
Le Pari Opportunità non possono essere una delega secondaria né una politica da affrontare separatamente: devono essere trasversali a ogni scelta politica e amministrativa, dall’urbanistica alla mobilità, dai servizi sociali alle politiche abitative, dall’educazione alla sicurezza. Questo si traduce in centri antiviolenza adeguatamente finanziati, servizi territoriali forti, personale formato, protezione per chi denuncia, autonomia economica e abitativa e una prevenzione capace di intervenire prima che la violenza diventi irreversibile. Al centro deve esserci anche la cultura. Educazione sessuo-affettiva, consenso, rispetto dei confini, libertà e capacità di riconoscere la violenza devono entrare stabilmente nei percorsi educativi.
Non possiamo pretendere di cambiare la società senza mettere in discussione i modelli culturali attraverso i quali bambine, bambini, ragazze e ragazzi imparano a vivere le proprie relazioni. Non possiamo aspettare la prossima vittima per tornare a indignarci. Dobbiamo fare rumore, pretendere risposte e costruire comunità nelle quali nessuna donna venga lasciata sola. La libertà non si concede. Si difende. Si garantisce. Si rivendica. E questa battaglia la dobbiamo combattere insieme".
Redazione Irno24 28/03/2023
L'impegno per il sociale della Fondazione Mendozzi, presentata a Salerno
È stata presentata, presso la Sala Gonfalone del Comune di Salerno, la Fondazione Carlo Mendozzi (Ente del Terzo Settore), alla presenza delle istituzioni e delle figlie, Francesca e Paola. La Fondazione è nata per onorare la memoria di un imprenditore salernitano che ha dedicato la sua vita al lavoro, con uno sguardo sempre attento ai più deboli, ed è stata fortemente voluta dalle figlie per portare avanti i valori del loro padre, allargandoli alla comunità.
L’inaugurazione ufficiale della Fondazione si terrà giovedì 30 marzo, alle ore 18:00, presso l’Hotel Bristol a Vietri sul mare (SA). Un primo incontro per condividere le iniziative della nascente realtà e rendere sodali i presenti a valori ed obiettivi comuni. Piccoli passi alla volta, ai quali ognuno potrà apportare il proprio contributo, nelle diverse attività che verranno attuate.
La Fondazione Mendozzi vuole valorizzare l’attività culturale ed artistica, aiutando chi possa averne necessità, ma anche contribuire alla sostenibilità ambientale d’impresa, incentivando start up di giovani imprenditori che, con determinazione, volontà e capacità, facciano emergere le nuove generazioni.
"Nostro padre - dice Paola Mendozzi - ci ha insegnato ad essere uniti e a non lasciare indietro nessuno, ed è con questo spirito che siamo convinte di poter apportare un contributo concreto attraverso le iniziative che metteremo in campo, verso coloro che ne avranno maggiormente bisogno. Crediamo nei giovani, nel talento e nella tenacia, ma anche nell’esperienza degli anziani, che va tutelata e divulgata come il più prezioso tesoro di memoria storica".
Redazione Irno24 02/12/2025
Narrazione e solidarietà con Federico Buffa allo Charlot di Capezzano
Un appuntamento unico che intreccia arte, narrazione e solidarietà, destinato a lasciare un segno nel pubblico e nel territorio. Venerdì 5 dicembre 2025, alle 21:00, sul palco del Teatro Charlot di Capezzano sarà protagonista Federico Buffa per un appuntamento che unisce grande teatro, emozione e impegno civile. L’iniziativa, una collaborazione tra il Teatro Charlot e dLiveMedia, ha una forte connotazione benefica, essendo un evento solidale dedicato agli amici a quattro zampe.
Parte del ricavato sarà destinato a realtà che operano per la cura, la protezione e il benessere degli animali, trasformando lo spettacolo in un gesto concreto di sostegno. I biglietti sono disponibili presso il botteghino del Teatro Charlot, aperto dal giovedì alla domenica dalle ore 17:00, e online sul circuito ticketone. Il costo del biglietto è di 20 euro, diritti di prevendita inclusi.