Salerno, sottopasso di Torrione-Via Mobilio riapre alle due ruote

Avella: "Una scelta di buonsenso, di logica ed una dimostrazione di buona politica"

Rino Avella

Redazione Irno24 05/07/2025 0

"Da martedì 8 luglio 2025, il sottopassaggio di Torrione sarà riaperto nella direzione mare-monti al transito dei mezzi di emergenza e delle forze di Polizia, dei velocipedi, dei cicli e dei motocicli. Tale (ri)apertura, sancita nell'Ordinanza Dirigenziale del Settore Mobilità, Eliminazione Barriere Architettoniche e Trasporto Pubblico, è il frutto di una battaglia iniziata l’11 febbraio 2021, quando, ancora con in volto le mascherine, dimostrammo in maniera inequivocabile l’anacronismo di una chiusura ampiamente ignorata da cicli e motocicli, con grave quotidiano rischio per la sicurezza e con enorme disagio per residenti e commercianti della zona.

L’apertura dell’8 luglio è una scelta di buonsenso, di logica ed una dimostrazione di buona politica a tutela dell’interesse pubblico. E’ una battaglia vinta anche per i tanti residenti della zona e per i commercianti, che avranno un minimo di possibilità in più di aumentare le vendite. Le auto private ed i bus dovranno continuare ad utilizzare il sottopassaggio di Vinciprova".

Lo scrive in una nota Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.

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Redazione Irno24 29/04/2021

Covid, nel Cposp di parla di giovani e movida: saranno rafforzati i controlli serali

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di effettuare, da un lato, un esame congiunto delle problematiche riscontrate sul territorio della provincia di Salerno alla luce dell’ingresso della regione nella zona gialla e della conseguente riapertura degli esercizi commerciali, e dall’altro individuare linee di intervento efficaci e condivise.

Hanno preso parte all’incontro “da remoto” il vicepresidente della Provincia di Salerno, i sindaci dei comuni di Salerno, Battipaglia, Cava De’ Tirreni e Nocera Inferiore, i presidenti di Confcommercio e Confesercenti di Salerno e i vertici provinciali delle Forze di Polizia. Nel corso della riunione sono state affrontate le difficoltà rappresentate dai sindaci, in ordine al rispetto della normativa anti Covid-19 da parte della platea dei cittadini più giovani, con particolare riferimento alle situazioni di assembramento che si creano nei luoghi della movida, coinvolgendo spesso le zone dei centri cittadini.

Le Forze di Polizia hanno ribadito il massimo impegno a presidiare il territorio, garantendo supporto e collaborazione all’azione delle polizie municipali per predisporre anche controlli mirati, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne. I presidenti di Confcommercio e Confesercenti, nell’auspicare una graduale ripresa delle attività economiche sul territorio salernitano, grazie ai recenti interventi normativi messi in campo dal Governo, hanno sottolineato il senso di responsabilità da parte degli esercizi di ristorazione e commerciali e garantito massimo impegno e rigore nel rispetto dei protocolli anti Covid-19.

Il Prefetto ha espresso apprezzamento per le intese raggiunte e per il carattere propositivo degli interventi ed ha ribadito che "è necessario fare appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi, perché saranno i comportamenti virtuosi, individuali e collettivi, che determineranno il nostro futuro nella lotta al Covid-19". La riunione si è conclusa con l’intesa di potenziare i controlli delle forze di polizia nelle fasce serali e sensibilizzare i gestori degli esercizi pubblici e la popolazione tutta sull’importanza del rispetto dei protocolli.

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Redazione Irno24 02/12/2022

Incendio Ruggi, FP Cgil Salerno: "Subito chiarezza, plauso ad operatori e Vdf"

"L'incendio di questa notte al Pronto Soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno rischiava di avere conseguenze drammatiche senza il pronto intervento degli operatori sanitari presenti, della vigilanza, della squadra antincendio aziendale e dei Vigli del Fuoco, subito accorsi a domare le fiamme.

Siamo vicini ai dipendenti e agli utenti che nella notte erano all'interno del Pronto Soccorso, che fortunatamente non hanno subito conseguenze gravi per quanto accaduto. È chiaro che il sovraffollamento del PS salernitano necessita di una risoluzione e, soprattutto, è più che mai prioritario prevedere tutti gli interventi utili alla gestione di emergenze di questo genere, con protocolli e linee guida adeguate.

I Rappresentanti della Sicurezza sul Lavoro dell'Azienda sono già impegnati per richiedere un incontro urgente con la Direzione per appurare cause e conseguenze dell'evento notturno". E' quanto si legge in una nota a firma del Segretario Generale della FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto.

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Redazione Irno24 10/09/2025

Salerno in zona rossa per morti nei cantieri, Feneal Uil: "Più controlli"

Il settore delle costruzioni continua a rappresentare uno dei fronti più drammatici dell’emergenza sicurezza sul lavoro. I numeri diffusi dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering raccontano una realtà allarmante: nei primi 7 mesi del 2025, in Italia hanno perso la vita 607 lavoratori, di cui 67 nei cantieri edili. La Campania è tra le regioni che versano nelle condizioni peggiori, con 44 vittime in occasione di lavoro dall’inizio dell’anno.

Una situazione che colloca il territorio in zona rossa, cioè tra quelli con un’incidenza di mortalità superiore del 25% rispetto alla media nazionale. La provincia di Salerno si conferma purtroppo tra le più colpite: sono già 10 i lavoratori morti nei cantieri, con un indice di mortalità pari a 27,3 ogni milione di occupati, ben più alto della media nazionale (18,3).

"Questi dati sono inaccettabili – afferma Patrizia Spinelli, Segretaria Generale FENEAL UIL Salerno – Non possiamo più tollerare che nei cantieri si continui a morire come se fosse inevitabile. Troppo spesso la sicurezza viene considerata un costo e non un diritto. È il momento di dire basta". Secondo la sindacalista, una delle priorità assolute è garantire che tutti i lavoratori ricevano le 16 ore di formazione obbligatoria prima dell’ingresso in cantiere. "Oggi – spiega Spinelli – assistiamo a un fenomeno vergognoso: attestati che si comprano senza che i corsi vengano realmente frequentati. Così i lavoratori entrano in cantiere senza alcuna preparazione e i rischi aumentano".

Per contrastare questa pratica, la FENEAL UIL Salerno avanza una proposta precisa: ogni corso di formazione deve essere comunicato preventivamente all’Ispettorato del Lavoro, indicando luogo, data, docenti e nominativi dei partecipanti. "Solo così sarà possibile effettuare controlli a sorpresa – sottolinea Spinelli – e impedire che si rilascino attestati falsi. Se un corso non è comunicato all’Ispettorato, non è formazione: è un inganno, e chi lo consente si rende corresponsabile delle tragedie nei cantieri".

La richiesta del sindacato è chiara: più controlli, più ispettori, stop agli appalti al massimo ribasso e un uso serio delle tecnologie digitali – dai badge elettronici ai sistemi di monitoraggio – per rendere tracciabile ogni ora di formazione. "La sicurezza – conclude Spinelli – non è una variabile su cui risparmiare. È un diritto inviolabile. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per le istituzioni, per le imprese e per l’intera società. Noi non smetteremo di lottare finché i cantieri non diventeranno luoghi sicuri, dove si lavora per vivere e non per morire".

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