Salerno, tecnica pediatrica innovativa per trattare cisti splenica su 13enne
L'equipe del dott. Umberto Ferrentino ha optato per procedere in video laparoscopia assistita
Redazione Irno24 24/07/2023 0
Una tecnica pediatrica innovativa è stata praticata, all'Ospedale Ruggi di Salerno, ad una 13enne che presentava la formazione di una cisti splenica, una patologia poco diffusa e rarissima, che colpisce solo l’uno per cento della popolazione mondiale e che causa alterazione della struttura della milza con probabili infezioni ed emorragie.
La giovane è giunta nel reparto di Chirurgia Pediatrica, diretto dal dott. Umberto Ferrentino, con forti dolori addominali. Dopo i relativi esami, e repentini consulti con la Radiologia Interventistica, l’equipe di Ferrentino, supportata dai medici anestesisti, ha optato per procedere con una tecnica combinata in video laparoscopia assistita, durata due ore, che ha garantito l’ottima riuscita dell’intervento.
La paziente, dopo qualche giorno in osservazione, tornerà a casa con la milza integra, e senza alcuna conseguenza invalidante. La suddetta tecnica è stata oggetto di discussione durante l’ultimo Congresso Mondiale IPEG ESPES, relativo all’endoscopia pediatrica, riscuotendo notevole interesse.
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Redazione Irno24 17/01/2025
Sanità in crisi, Nursind Salerno replica a Tommasetti e invita al dialogo
La sanità pubblica campana è di nuovo al centro di un acceso dibattito, ma è fondamentale fare chiarezza. In risposta alle dichiarazioni del consigliere regionale Aurelio Tommasetti, che ha richiesto le dimissioni del direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Ruggi, D'Amato, citando gravi episodi di malasanità, il segretario provinciale del Nursind, Biagio Tomasco, interviene con fermezza.
"Non possiamo ignorare che i fatti riportati siano gravi e meritino l’attenzione dell’opinione pubblica, tuttavia è doveroso spiegare che la radice di queste problematiche non risiede solo nella gestione attuale, ma affonda le sue radici in scelte politiche che hanno portato a un drastico taglio dei posti letto. Una decisione che ha contribuito a sovraccaricare i Pronto Soccorso, con conseguenze devastanti per pazienti e operatori sanitari.
Non dimentichiamo che il declino della sanità pubblica in Campania è iniziato con il Decreto Commissariale 49 del 2010. Da allora, si è assistito a un progressivo smantellamento del servizio pubblico, a favore di quello privato. Questo dovrebbe essere al centro del dibattito, non strumentalizzazioni politiche fini a se stesse.
Le critiche sono necessarie e utili, ma devono essere costruttive e accompagnate da proposte concrete. È troppo facile fare polemica senza guardare alle responsabilità collettive che hanno portato la sanità campana nella situazione in cui si trova. La popolazione ha capito che nessuno ha la bacchetta magica, ma servono impegno e trasparenza, non proclami vuoti".
Redazione Irno24 12/01/2026
Nursind Salerno: "Sovraffollamento PS Ruggi sintomo di sistema al collasso"
Il sovraffollamento dei Pronto Soccorso del Ruggi di Salerno rappresenta solo la punta dell’iceberg di una crisi strutturale che investe l’intero sistema dell’emergenza-urgenza in provincia e in regione. È quanto denuncia con forza in una nota il Nursind Salerno, che ha formalmente scritto alle massime istituzioni regionali e sanitarie chiedendo interventi immediati e non più rinviabili.
"Non siamo di fronte a un evento eccezionale o imprevedibile - dichiara il segratario Biagio Tomasco - ma all’ennesima crisi annunciata. I PS dell'Azienda Ruggi vivono ciclicamente queste condizioni, eppure le linee guida regionali sul sovraffollamento, adottate già nel 2025, sono rimaste lettera morta. Oggi se ne pagano le conseguenze sulla pelle dei cittadini e degli operatori".
Alla base del problema, secondo il Nursind, vi è anche un grave deficit di coordinamento con l’Asl Salerno e con la centrale operativa 118, che continua a convogliare un numero elevatissimo di pazienti verso il Ruggi, nonostante la presenza di altre strutture sul territorio. "Serve un cambio di paradigma - aggiunge Tomasco - non può essere la vicinanza geografica a determinare la destinazione dei pazienti, ma l’idoneità del presidio rispetto alla patologia. Senza protocolli chiari e condivisi, il sistema continuerà a collassare".
Redazione Irno24 02/04/2021
Asl Salerno, pazienti in dialisi potranno vaccinarsi presso il proprio centro
L’Asl Salerno promuove “Un vaccino per la rinascita”, un’iniziativa a favore dei pazienti in trattamento di dialisi: nel weekend di Pasqua (3 e 4 aprile), potranno fare la vaccinazione anti Covid recandosi presso i reparti di Nefrologia dell’Asl Salerno e presso i seguenti Centri, che hanno fornito la loro adesione: NephroCare, Cimasa, Trades srl, NefroCenter, Isama.
In tal modo l’Asl intende facilitare l’accesso alla vaccinazione di tali pazienti, particolarmente fragili, facendo in modo che essi possano fruirne nei punti stessi di accesso alle cure, secondo tempistiche e percorsi già attuati e consolidati, evitando il disagio di attese e trasferimenti.