Si infrangono sul palo le speranze della Jomi Salerno, la spunta Erice
Gara iniziata in salita per le padrone di casa, che nei primi dieci minuti faticano a carburare
Redazione Irno24 06/04/2025 0
La Jomi Salerno ci va vicinissima, ma si arrende di misura alla capolista Erice con il punteggio di 18-19, incassando la quarta sconfitta stagionale. Una gara iniziata in salita per le padrone di casa, che nei primi dieci minuti faticano a carburare: Erice ne approfitta e si porta avanti 5-1, costringendo le salernitane a inseguire sin dalle prime battute.
Nonostante qualche timido tentativo di rimonta, Salerno fatica a trovare continuità e precisione, commettendo errori nei momenti chiave. Le ospiti mantengono il controllo e chiudono il primo tempo avanti 13-8. A inizio ripresa, l’episodio che cambia l’inerzia del match: Erice perde Ateba per espulsione dopo un fallo su Gislimberti. La Jomi approfitta della superiorità numerica e inizia a rosicchiare terreno, trovando ritmo e determinazione. A un quarto d’ora dalla fine, il tabellone segna 15-16, riaccendendo le speranze del pubblico della Palestra Palumbo.
Nel finale Erice prova un nuovo allungo, ma Salerno non molla e resta in partita fino all’ultimo secondo. È Dalla Costa ad avere il pallone del possibile pareggio, ma il suo tiro si infrange sul palo, lasciando l’amaro in bocca. Finisce 18-19 per Erice, mentre la Jomi scivola in terza posizione in classifica, superata dal Pontinia.
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Redazione Irno24 10/04/2022
Continua a vincere la Jomi Salerno, battute in trasferta le Guerriere Malo
Continua a vincere la Jomi Salerno nel campionato di Serie A Beretta. Le Campionesse d’Italia in carica battono, in trasferta, le Guerriere Malo con il risultato finale di 37 – 23 nel match valevole quale decima giornata di ritorno. La prima rete del match arriva dopo due minuti di gioco ed è realizzata in doppio appoggio dalla formazione di casa con Rodriguez. I primi minuti sono all’insegna della parità (2 – 2 al 5′).
Il sette allenato da coach Laura Avram allunga portandosi sul +3 al 8′ (3 – 6). Le Guerriere Malo non hanno nessuna intenzione di mollare e si riportano sotto al 11′ (7 – 8). Le salernitane quando premono il piede sull’acceleratore lasciano poco spazio alle avversarie, portandosi sul +5 al 14′ grazie alla rete di Dalla Costa (8 – 13). Vantaggio che aumenta ancora (+6) al 19′ con la Jomi che si porta sul 10 – 16. La prima frazione si chiude con la Jomi avanti di otto reti (12 – 20).
Nel secondo tempo le padrone di casa provano una timida reazione, la Jomi controlla senza problemi (13 – 21 al 5′). Capitan Napoletano e compagne allungano sino al +10 quando il cronometro segna l’ottavo minuto (14 – 24). Vantaggio che aumenta ancora al 12′ (16 – 27).
Krnic segna la rete numero 33 per la Jomi, fissando il risultato sul 19 – 33 al 19′. Le Guerriere Malo provano a limitare i danni, al 24′ il risultato recita 23 – 33. La Jomi continua a spingere (23 – 35). Nell’ultimo minuto di gioco arrivano le due reti di Tanaskovic, che fissano il risultato sul definitivo 23 – 37.
Redazione Irno24 04/06/2026
La Jomi Salerno saluta il capitano: Lauretti Matos chiude una carriera super
"La Jomi Salerno - si legge in una nota - saluta con affetto, gratitudine e profonda stima il proprio capitano, Cyrielle Lauretti Matos, che ha deciso di concludere la sua carriera sportiva, chiudendo contestualmente un percorso straordinario con la nostra maglia, durato 13 stagioni. Arrivata a Salerno giovanissima, Cyrielle ha saputo conquistare il cuore di tifosi, compagne di squadra e addetti ai lavori, diventando nel tempo un simbolo della società e una delle protagoniste più vincenti della storia del club.
In 13 anni ha contribuito alla conquista di 16 trofei, scrivendo pagine indelebili della storia della Jomi: 7 Scudetti, 4 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane. Leader dentro e fuori dal campo, esempio di professionalità, dedizione e attaccamento alla maglia, Cyrielle ha incarnato al meglio i valori della Jomi Salerno, assumendo negli anni il ruolo di capitano e guidando la squadra verso numerosi successi".
"I saluti sono sempre difficili - afferma l'atleta - soprattutto quando si tratta di una realtà che, nel tempo, è diventata una seconda casa e una vera famiglia. Nella vita si percorrono tante strade e la mia, per molti anni, è stata quella della pallamano. Oggi sono arrivata a un bivio e ho scelto di intraprendere un nuovo cammino, fatto di nuovi obiettivi e progetti personali. Lascio questa squadra, questa società e questi tifosi senza alcun rimpianto, ma con tanta gioia e gratitudine per tutto ciò che mi hanno dato e insegnato.
Allo stesso modo, credo di aver restituito tutto il mio impegno e tutto il mio cuore. Molte delle ragazze con cui ho condiviso il campo sono state molto più che semplici compagne di squadra: con alcune sono cresciuta, altre le ho viste crescere. A tutte auguro una carriera ricca di soddisfazioni e un futuro splendido, dentro e soprattutto fuori dal 40x20.
Il ringraziamento più grande va alla società, che ha creduto nell'energia e nelle potenzialità di una ragazza di appena 16 anni, accompagnandomi nel mio percorso umano e sportivo e facendomi sentire sempre a casa. Grazie anche ai tifosi, presenza costante e preziosa, capaci con il loro entusiasmo, le loro coreografie e il loro sostegno di accompagnarci nei momenti più belli e in quelli più difficili. Ho apprezzato immensamente il vostro affetto in tutti questi anni e sono certa che continuerete a sostenere questa squadra e questo sport con la stessa passione che ci ha sempre uniti".
Redazione Irno24 25/01/2024
Il ritorno di Giulia Fabbo alla Jomi Salerno dopo 4 stagioni in Francia
È tornata a casa Giulia Fabbo. Il terzino salernitano indosserà ancora la maglia della Jomi Salerno, società che l’ha vista crescere. Dopo quattro stagioni in Francia, ed esperienze con Metz, Nizza e Lomme, il ritorno alla Jomi segna, ora, una nuova fase della carriera della ventenne. Pronta a ripartire da Salerno, per Fabbo sono tante le motivazioni alla ripresa con indosso la maglia che l’ha vista crescere.
Alla Palumbo il terzino ha già iniziato gli allenamenti, ritrovato le vecchie compagne di squadra, conosciuto i volti nuovi e soprattutto dialogato con mister Ancona. Poco tempo, infatti, a disposizione per lasciarsi andare a ricordi ed emozioni, perché all’orizzonte c’è l’importante trasferta a Padova, gara che segna la ripresa del campionato dopo l’esperienza in EHF European Cup.
"Sono emozionatissima perché non pensavo di tornare così preso a casa. La voglia, però, è stata molto forte, ho sentito il desiderio di essere di nuovo qui a questo punto della mia carriera. Ho avuto un infortunio lo scorso anno e ho sentito la necessità di stare vicino alla mia famiglia, ma soprattutto avevo voglia di ritrovare le mie compagne di squadra dopo molto tempo. La mia idea è quella di una squadra che continua ad avere obiettivi importanti, anche questo mi ha spinto a tornare".