Strianese: "Liberazione da virus, cambiamento climatico e disuguaglianze"
"Cautela e responsabilità sono doverose per una vera ripresa"
Redazione Irno24 23/04/2021 0
"Anche quest’anno il 25 aprile - scrive il Presidente della Provincia, Strianese - non potrà essere celebrato come negli anni precedenti la pandemia, con i tradizionali momenti ufficiali che ci ricordano la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il 76° anniversario della Liberazione ci trova ancora impegnati a combattere il Covid-19 e sarà festeggiato soprattutto online, con le tante iniziative sulle piattaforme web, a parte la simbolica deposizione della corona d’alloro al monumento dei caduti.
Per il secondo anno siamo ancora alle prese con l’emergenza epidemiologica da cui dobbiamo assolutamente liberarci e dobbiamo riflettere su tante forme di liberazione. È sicuramente importante liberarci dal fascismo che ancora serpeggia, dalle polemiche sterili di casa nostra, dalle guerre che colpiscono l’intero mondo. In particolare sottolineo che dobbiamo liberarci prioritariamente da tre nemici che ci attaccano: il virus, il cambiamento climatico e le disuguaglianze socio-economiche che proprio sui nostri territori stiamo cercando di combattere in questo lungo momento di emergenza sanitaria, economica e sociale. Temi fondamentali che è necessario affrontare subito.
Deve essere quindi un 25 aprile di liberazione a partire proprio dai nostri comuni. Dobbiamo stringerci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza e fiducia alla nostra gente, da qui poi possiamo lavorare alla comunità nazionale, per ricostruire la nostra Italia, e quindi concentrarci sulla comunità internazionale, con la quale siamo saldamente interconnessi, nel bene e nel male. Dobbiamo costruire un mondo diverso in cui fratellanza e solidarietà siano al centro della liberazione delle persone.
La Provincia di Salerno si muove in questa direzione. Fra pochi giorni l’Italia ripartirà, riaprendo molte attività economiche, ma tutti noi dobbiamo fare molta attenzione. I vaccini non sono ancora riusciti a coprire numeri adeguati di popolazione e i contagi sono ancora tanti. Cautela e responsabilità quindi sono doverose per una vera ripresa, perché la nostra liberazione passa innanzitutto dalla nostra sicurezza, da quella dei nostri cari e di tutti i cittadini che vivono nei nostri territori. Buon 25 aprile a tutti, di liberazione e di sicurezza, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale di Salerno".
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 13/05/2024
Salerno, marocchino arrestato dalla Polizia dopo rapina con coltello
La notte del 9 maggio, le Volanti hanno arrestato a Salerno il cittadino marocchino N.D. per rapina e porto di oggetti atti ad offendere. Secondo la ricostruzione degli agenti, l'uomo, nei pressi del molo Masuccio, avrebbe sottratto il portafogli ad un passante, minacciandolo con un coltello.
Redazione Irno24 25/11/2021
Sindacalisti non ricevuti dai vertici del Comune di Salerno, l'ira della Csa provinciale
"Quanto è successo al Comune di Salerno è vergognoso e non ha precedenti. Non si possono trattare i lavoratori ed i loro rappresentanti in questo modo. Ecco perché invito le maestranze a non effettuare più ore di straordinario fino a quando non ci saranno chiarimenti in merito".
Così Angelo Rispoli, segretario della Csa Salerno, commenta quanto successo oggi a Palazzo Guerra, dove la riunione prevista con le Rsu è stata rinviata. "Non si può accettare la seguente frase: non ho tempo da perdere. Allora noi non abbiamo tempo per gli straordinari. I lavoratori meritano rispetto".
Duro anche Angelo Napoli, segretario aziendale della Csa provinciale al Comune di Salerno. "Offesa la professionalità dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali non si faranno intimidire da questi atteggiamenti. Questo è emblematico di quanto sta succedendo a Palazzo Guerra".
Redazione Irno24 20/07/2022
Estorsione aggravata dal metodo camorristico, 3 arresti a Salerno
In data odierna, personale della Squadra Mobile di Salerno ha dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Procura, Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di B.P., A.S. e D.I.; nei primi due casi è stata applicata l'ordinanza di custodia in carcere, nel terzo caso la misura della custodia domiciliare.
Sono indagati per il reato di estorsione aggravata dal metodo camorristico. In particolare, viene contestato l'invio di un emissario, nel mese di luglio ed agosto 2021, per imporre, con tacita minaccia derivante dall'inquadramento criminale, una dazione di denaro pari a 350 euro a settimana.