Tamponi obbligatori a Capodichino per chi arriva dalla Cina
Il Governatore della Campania ha emesso apposita ordinanza
Redazione Irno24 28/12/2022 0
Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato oggi l'ordinanza (la n.5 del 28 dicembre 2022) che prevede maggiori controlli e monitoraggio anti-Covid per chi sbarca all'aeroporto di Napoli Capodichino.
Si anticipa la parte ordinativa: "Ordina ai viaggiatori in arrivo all’Aeroporto Internazionale di Napoli dalla Repubblica Popolare Cinese, anche attraverso scali nazionali e/o internazionali, di sottoporsi a tampone molecolare e/o antigenico presso i presidi organizzati all’interno dell’Aeroporto medesimo;
nonché, in caso di riscontrata positività, di osservare l’isolamento fiduciario prescritto dalla normativa vigente e di sottoporsi a tampone molecolare per ulteriori approfondimenti ed eventuale genotipizzazione".
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Redazione Irno24 20/06/2024
Farmacie e Asl Salerno in campo per la prevenzione oncologica
Federfarma Salerno e l’Asl, in attuazione del protocollo regionale per la sperimentazione della “farmacia dei servizi”, hanno avviato una collaborazione per consentire ai cittadini di avvalersi delle attività di screening gratuiti di determinate malattie oncologiche anche grazie alle farmacie della provincia di Salerno.
L’obiettivo è incentivare l'adesione dei cittadini agli screening attraverso la capillarità territoriale della rete delle farmacie, la loro ampia fascia di apertura al pubblico, il rapporto sempre più consolidato tra farmacista e cittadino. Sono tre i tipi di screening: cancro della mammella (donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni); cancro della cervice uterina (donne di età compresa tra i 25 e 64 anni); cancro del colon retto (uomini e donne di età compresa tra 50 e 74 anni).
Per i tumori femminili, in farmacia sarà possibile prenotarsi per effettuare nei consultori e negli ospedali dell’Asl Salerno la mammografia e il pap test. I tempi di attesa sono estremamente ridotti, si va dai tre ai cinque giorni, limite massimo. Per il cancro del colon retto, attraverso l’esame del sangue occulto nelle feci, sarà possibile ritirare in farmacia il kit per la raccolta delle feci e consegnarlo successivamente sempre in farmacia. Sarà cura del farmacista far arrivare in tempi strettissimi il kit ai laboratori dell’Asl Salerno.
Francesca Guglielmetti 02/04/2023
Le 6 "bandiere rosse" che permettono la diagnosi preoce di autismo
Oggi, Domenica 2 aprile, è la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (WAAD, World Autism Awareness Day). Tale data è stata individuata nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU come occasione per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, ASD).
Gli ADS sono un insieme eterogeneo di disturbi del neurosviluppo, caratterizzati da compromissione qualitativa nelle aree dell’interazione sociale e della comunicazione; modelli ripetitivi e stereotipati di comportamento, interessi e attività. I sintomi e la severità di tali disturbi del neurosviluppo possono manifestarsi in modo differente da persona a persona; pertanto, i bisogni specifici e la necessità di sostegno sono variabili e possono mutare nel tempo.
E’ dunque fondamentale progettare interventi individualizzati e calibrati sui bisogni specifici di ogni singolo soggetto. In Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, 1 bambino su 77 di età compresa tra i 7 ed i 9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maggiore nei maschi, che sono colpiti 4,4 volte in più rispetto alle femmine. Tali dati evidenziano la necessità di attivare politiche sanitarie, educative e sociali in grado di incrementare i servizi e migliorare l’organizzazione delle risorse a supporto delle famiglie.
L’ambito territoriale S5 Salerno-Pellezzano, in collaborazione con l’UONPIA (Unità operativa di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza) di Salerno, ha avviato un programma di sensibilizzazione e consapevolezza dell’Autismo, che ha visto impegnate diverse realtà locali per un’intera settimana. Le attività, iniziate a partire dal 27 marzo, termineranno oggi, domenica 2 aprile.
Ricco il programma che, grazie alla collaborazione con istituti scolastici, realtà del terzo settore, centri riabilitativi, associazioni di famiglie e associazioni sportive, ha cercato in più modi di sensibilizzare sul tema dell’Autismo e di far emergere l’importanza di fare rete per accompagnare processi costanti di inserimento e integrazione, a scuola e nella vita quotidiana, delle persone affette da disturbo dello spettro autistico.
Sicuramente, questo articolo ha semplicemente un valore informativo e vuole essere un piccolo ed umile contributo per stimolare sempre più persone a conoscere il lavoro di quanti, a vario titolo, con passione e tenacia, si dedicano al trattamento delle persone autistiche, ma rappresenta anche il tentativo di manifestare un sentimento di vicinanza alle persone con disturbo del neurosviluppo ed alle loro famiglie.
Tanto ci sarebbe da dire rispetto all’argomento, ma credo che la cosa più utile da fare, per utilizzare al meglio lo spazio a disposizione, sia divulgare il più possibile le “sei bandiere rosse” che permettono la diagnosi precoce di autismo e dunque l’attivazione di interventi tempestivi e mirati: 1) Non risponde al proprio nome dopo i 12 mesi; 2) Non indica gli oggetti per mostrare interesse dopo i 14 mesi; 3) Non gioca a fare finta (ad esempio fare finta di telefonare o fare finta di dare da mangiare ad una bambola) dopo i 18 mesi; 4) Non si volta verso gli oggetti quando una persona li indica; 5) Evita il contatto con gli occhi e vuole stare da solo; 6) Ha difficoltà a relazionarsi con gli altri o non presenta del tutto interesse verso le altre persone.
Redazione Irno24 14/04/2020
Rezza: "Numero decessi cala lentamente perché si riferisce a contagi passati"
“Il numero dei decessi cala lentamente perché si riferisce a contagi avvenuti tempo fa - spiega il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell'ISS, Giovanni Rezza - La mortalità è l’ultimo degli indicatori che vedremo deflettere. Il tempo tra il contagio e la morte del paziente, infatti, è più lungo rispetto a quello tra il contagio e la notifica del caso, che è di circa 20 giorni.
Di conseguenza, quando si interpretano i dati giornalieri dell’epidemia è più corretto parlare di 'nuovi casi', non di 'nuovi contagi'. Siamo ancora nella fase 1, dobbiamo stare cauti nonostante i segnali positivi di questi ultimi giorni”.