Tocilizumab a Napoli, Remdesivir a Genova: aumentano le speranze di battere il Covid-19

In Liguria il primo guarito trattato col farmaco sperimentale anti-ebola

Redazione Irno24 18/03/2020 0

Come Napoli, anche Genova è uno degli avamposti nella battaglia al Coronavirus. Il Direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Prof. Matteo Bassetti, ha infatti annunciato la guarigione del primo paziente trattato con Remdesivir, farmaco sperimentale utilizzato contro l'ebola.

Il paziente è un 79enne originario della Lombardia, ricoverato ad inizio Marzo e adesso reduce da 2 tamponi negativi. "Il farmaco sembra funzionare - afferma Bassetti - questa cosa ci fa esultare".

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Redazione Irno24 02/01/2023

Falso "Made in Italy", oltre 55mila oggetti di moda sequestrati a Salerno

Al termine di opportuni controlli ed ispezioni, GdF Salerno e Ufficio Dogane Salerno hanno sequestrato al Porto più di 55mila oggetti di moda, tra capi ed accessori, che riportavano false indicazioni "Made in Italy". Il carico proveniva dalla Tunisia ed era destinato ad un’azienda pugliese. Il responsabile della società coinvolta è stato segnalato alla Procura di Nocera Inferiore.

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Redazione Irno24 12/07/2021

Napoli e De Luca gioiscono per il trionfo dell'Italia

"Una finale vinta ai rigori in maniera sofferta ma meritata, dopo un campionato europeo in cui la Nazionale Italiana di Calcio ha dimostrato di essere la squadra più forte.

Bravi tutti, a partire dal c.t. Roberto Mancini che ha costruito un gruppo forte e unito. Una vittoria dal valore simbolico che va oltre il risultato sportivo: è un grande segnale di speranza e di rinascita per il nostro Paese e per tutta l’Europa dopo i sedici mesi più difficili dal dopoguerra ad oggi. Davvero una grande soddisfazione". Così il Governatore De Luca ha commentato il trionfo europeo dell'Italia.

"Grazie Azzurri, avete reso l'Italia felice". Più sintetico ma ugualmente partecipe il messaggio social del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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Redazione Irno24 21/07/2022

Il decalogo di Coldiretti per salvare i boschi dagli incendi

Arriva il decalogo salva boschi di fronte al moltiplicarsi degli incendi favoriti dal mix esplosivo di caldo e siccità, al quale si somma spesso l’azione dolosa dell’uomo o l’incuria. Lo ha elaborato la Coldiretti in riferimento al divampare di incendi in Italia, dove sono stati distrutti oltre un migliaio di ettari.

Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature e siccità, a preoccupare – sottolinea Coldiretti – è la disattenzione e l’azione dei piromani, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Le alte temperature e l'assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni, favorendo l'innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi. spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole, che non possono più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente.

La prima regola è quella – afferma Coldiretti – di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde. Soprattutto nelle campagne, non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile, e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi, verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.

Inoltre – continua Coldiretti – non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità, e in particolare evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio – consiglia Coldiretti – non prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a favore di vento, evitando di farsi accerchiare dalle fiamme, per informare tempestivamente le autorità responsabili con i numeri di emergenza disponibili.

Dal momento che un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre collaborare con le autorità responsabili per fermare comportamenti sospetti o dolosi, favoriti dallo stato di abbandono dei boschi nazionali.

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