Tornano le Stelle di Natale per la ricerca, in campo anche AIL Salerno

Con un contributo minimo di 12 euro è possibile portare un aiuto concreto

Redazione Irno24 02/12/2021 0

C’è una stella che continua a fiorire per colorare la speranza di chi lotta contro un tumore del sangue, è la Stella di Natale AIL, che quest'anno, nei giorni 3, 4 e 5 Dicembre 2021, tornerà a colorare le piazze italiane, donando la speranza ai pazienti e alle loro famiglie.

Con un contributo minimo di 12 euro è possibile portare un aiuto concreto a chi, in uno scenario complesso come quello attuale, sta combattendo contro una leucemia, un linfoma o un mieloma. In campo anche la sezione AIL di Salerno "Marco Tulimieri", che ha sede in via Andrea Lauro Grotto, non lontano dalla Clinica del Sole.

Sulla pagina social ufficiale, viene aggiornato l'elenco di tutti i negozi salernitani che aderiscono all'iniziativa e nei quali - come punti SolidAIL - è possibile trovare la Stella di Natale; non solo, sulla stessa pagina è riportato il link che permette di trovare la piazza più vicina in cui è allestita la postazione dei volontari AIL Salerno.

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Redazione Irno24 26/08/2021

Open day vaccinale all'Ospedale di Salerno il 29 Agosto

Domenica 29 Agosto 2021, presso il centro vaccinale dell'Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", a Salerno, open day vaccinale dalle 8:30 alle 12:30. Le dosi disponibili sono 450. L'accesso è libero e senza prenotazione. Lo comunica la stessa azienda ospedaliera attraverso il proprio portale web.

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Redazione Irno24 11/03/2021

Oltre 100mila vaccinati nel salernitano, l'Asl fa il punto e rassicura su lotto sospeso

L’Asl Salerno fa sapere che ad oggi ha somministrato alla popolazione oltre 75.000 dosi di vaccino, di cui 20.000 agli ultra ottantenni, e circa 12.000 al personale scolastico. Se si calcolano gli oltre 20.000 vaccini somministrati dall’Azienda Ospedaliera del Ruggi, si arriva a contare oltre 100.000 vaccinati, vale a dire il 10% della popolazione dell’intera provincia. Per fare ciò, su tutto il territorio della provincia stati attivati più di 80 punti vaccinali, dislocati in strutture aziendali (ospedali, distretti sanitari), scuole, residenze sanitarie assistite, strutture comunali.

Al fine di chiarire i motivi di quelli che possono essere percepiti come fase di stallo nella somministrazione del vaccino alla popolazione, l'Asl ricorda che i vaccini usati hanno bisogno di una seconda somministrazione a distanza di 21 giorni per Pfizer, 28 giorni per Moderna e 3 mesi per Astrazeneca, per cui è necessario tener conto della necessità di avere dosi disponibili per poter fare la cosiddetta “dosi di richiamo”. Diversamente, si vanificherebbe l’inoculazione della prima dose.

Inoltre, in funzione delle diverse modalità di conservazione e fruizione, sono state create due distinte filiere per le due tipologie di vaccini: gli operatori sanitari e gli ultraottantenni, vaccinati nelle strutture ospedaliere con Pfizer e Moderna Vaccino a m-RNA; il personale scolastico, universitario e le Forze dell’Ordine vaccinati nelle scuole ed in altre postazioni con Astrazeneca a vettore virale.

Si sta lavorando, inoltre per poter iniziare nel breve termine la vaccinazione alle categorie dei pazienti fragili, affetti da patologie gravi, con vaccino Pfizer e Moderna. E’ stato già avviato il confronto con i Medici di Medicina Generale, per la prossima settimana è prevista la firma dell’accordo decentrato con i rappresentanti della categoria.

Tale accordo prevede che i “medici di famiglia” potranno scegliere se somministrare il vaccino presso il proprio studio, presso il domicilio del paziente o presso i centri vaccinali dell’Asl Salerno, che verranno messi a disposizione dall’azienda. Ciò permetterà di avere una rete capillarmente diffusa su tutta la provincia, ottenendo un notevole incremento delle vaccinazioni, che rappresenta la principale azione di contrasto alla diffusione del virus.

Anche l’Asl Salerno ha vaccinato con dosi del lotto il cui utilizzo è stato sospeso in via precauzionale dall’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo che sono stati registrati “eventi avversi”, dei quali non è ancora però accertato il legame con il vaccino. L’utilizzo del vaccino appartenente al lotto vietato è stato immediatamente sospeso e si sta procedendo impiegando altri lotti. L’Asl Salerno, comunque, fa sapere che ad oggi non si sono registrate reazioni avverse nella popolazione. Pertanto, considerando che tali reazioni si manifestano immediatamente dopo l’inoculazione, si ritiene opportuno fornire alla popolazione le più ampie rassicurazioni.

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Redazione Irno24 05/05/2020

Nasce in Campania la prima "app" di teleriabilitazione per bambini con DSA

Nasce in Campania un’app innovativa e unica nel suo genere che consente ai bambini affetti da Disturbi specifici dell’apprendimento di poter svolgere da casa le attività di riabilitazione a distanza. Si chiama Astras ed è stata sviluppata dai ricercatori del Neapolisanit di Ottaviano (NA), l’unico centro campano dotato di un’equipe impegnata nello sviluppo di tecnologie per la riabilitazione.

A causa dell’emergenza Covid-19, i pazienti con dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, o affetti da iperattivismo, o che stanno svolgendo un training ipercognitivo, hanno dovuto sospendere i trattamenti erogati presso il centro. Con questa applicazione sarà garantito loro il monitoraggio, la valutazione e la riabilitazione a distanza, con la supervisione del Servizio sanitario nazionale o di una struttura convenzionata con il Ssn. Il Neapolisanit sta fornendo gratuitamente l’app a i suoi pazienti, aprendo anche la sperimentazione a tutte le strutture interessate.

Il team di ricerca, coordinato da Angelo Rega, con la collaborazione di Raffaele Nappo (ricercatore in neuroscienze e psicologo) e di Michele Iorio (informatico), ha lavorato in questi giorni per offrire ai terapisti uno strumento innovativo, che consente la valutazione delle funzioni esecutive dei bambini con Dsa e fornisce un intervento cognitivo specifico. Sia il processo di valutazione che l’intervento avvengono all’interno di un contesto di gioco, favorendo così un maggior coinvolgimento del bambino, una migliore alleanza col terapista e una maggiore aderenza alla terapia.

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