Incarichi di funzione, Fials denuncia i gravi ritardi dell'Asl Salerno
"Non ci interessano le giustificazioni formali, ma che venga ristabilita una condizione di equità"
Redazione Irno24 07/04/2025 0
Ancora una volta il personale del comparto Sanità nel salernitano si trova a dover fare i conti con ritardi e incertezze. Nonostante l’assegnazione degli incarichi firmata lo scorso 24 marzo, molti lavoratori dell’Asl Salerno, che avevano già ricevuto un incarico in passato, restano in attesa di un atto formale che ne ufficializzi il riconoscimento, secondo le nuove regole previste dal contratto nazionale.
"Non possiamo tollerare ulteriori rinvii - afferma Carlo Lopopolo, segretario generale Fials Salerno - È inaccettabile che chi ha già svolto con impegno e responsabilità funzioni organizzative si trovi oggi penalizzato da lentezze burocratiche. Questi lavoratori stanno percependo un trattamento economico incompleto, questo crea una disparità evidente rispetto ai colleghi che hanno già ricevuto il riconoscimento".
Il regolamento approvato dall’Azienda lo scorso ottobre, insieme alla recente deliberazione che individua i dipendenti aventi diritto, avrebbe dovuto dare il via libera automatico alla regolarizzazione. E invece, a distanza di settimane dalla firma degli incarichi, nulla si è mosso. "Serve un atto chiaro e immediato - continua Lopopolo - Se entro una settimana non verrà approvato il provvedimento di trasposizione, siamo pronti a dichiarare lo stato di agitazione. Non ci interessano le giustificazioni formali, ma che venga ristabilita una condizione di equità per tutti i lavoratori coinvolti".
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Redazione Irno24 09/09/2021
Asl Salerno, arriva la piattaforma digitale per l'Attività Fisica Adattata
Sabato 11 settembre 2021, alle ore 10.30, presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Medici di Salerno, la UOSD Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione, nel quadro delle azioni dedicate all’A.F.A. - Attività Fisica Adattata, presenterà la Piattaforma Digitale A.F.A. dedicata ai Medici di Medicina Generale, alle palestre autorizzate ed agli utenti.
Si tratta di una piattaforma web che consentirà la comunicazione e la condivisione dei dati e delle informazioni tra le diverse tipologie di utenza coinvolte, grazie alla quale sarà possibile inserire i programmi e monitorare gli obiettivi di salute raggiunti. L’utente potrà accedere al programma A.F.A. attraverso il proprio medico di Medicina Generale o il Distretto Sanitario di appartenenza, che provvederanno ad avviarlo presso la struttura sportiva che gli verrà assegnata, fra quelle individuate dall’Asl.
La Piattaforma Digitale A.F.A. costituirà, quindi, per le varie figure professionali coinvolte uno strumento prezioso per la gestione e la condivisione di dati e informazioni sull’andamento dell’attività, attraverso funzioni specifiche che consentono: a) la reportistica dell’attività fisica, b) la scheda anamnestica, c) digitalizzazione della modulistica per l’attivazione del percorso. La Piattaforma è stata sviluppata in conformità alle linee Guida AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) in termini di accessibilità, usabilità e interoperabilità dei dati della Pubblica Amministrazione.
E’ utile ricordare che per gli utenti con patologie croniche stabilizzate, condizioni di fragilità, fattori di rischio, età avanzata e ridotta autonomia funzionale un’adeguata attività fisica è essenziale ai fini del mantenimento di un equilibrato stile di vita e per conservare un buono stato di salute.
L’Attività Fisica Adattata, infatti, contribuisce a scongiurare l’incremento di tutte quelle patologie che sono favorite o aggravate da abitudini comportamentali scorrette, come il diabete, le malattie cardiovascolari, i tumori e le malattie respiratorie croniche e muscolo scheletriche.
Redazione Irno24 06/04/2021
De Luca: "Governo decida subito su AstraZeneca"
"E’ urgente che il Governo - afferma il Presidente della Campania, De Luca - chiarisca ad horas l'utilizzabilità del vaccino AstraZeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino.
Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni. Questa situazione rende ancora più urgente un pronunciamento dell’autorità di controllo Aifa sul vaccino Sputnik. E’ interesse dell’Italia non perdere un minuto di tempo. Ogni giorno perduto nella valutazione di questo vaccino è un atto di irresponsabilità verso il Paese".
Redazione Irno24 10/02/2026
Alimenti insieme ai rifiuti, NAS Salerno chiude due ristoranti etnici
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno hanno ispezionato diverse attività di somministrazione alimenti, ubicate sia nel capoluogo che nella Piana del Sele, rilevando gravi “non conformità” presso due esercizi di ristorazione etnica, che sono stati immediatamente sospesi a causa di gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, rilevate unitamente al personale della competente Asl.
Riscontrate diverse criticità di varia natura, tra cui la presenza di un ambiente – peraltro allo stato grezzo – che era stato adibito a deposito di alimenti, venendo contestualmente utilizzato per lo stoccaggio dei rifiuti. Inoltre, in uno spogliatoio è stata rilevata la presenza di monopattini e biciclette utilizzati dal personale. Sono state altresì accertate carenze nelle attività di pulizia, il malfunzionamento di alcuni frigoriferi, la necessità di implementare adeguate barriere per prevenire l’intrusione di animali infestanti, nonché la non conformità dell’abbigliamento del personale e/o la mancata attuazione del manuale di autocontrollo.
Complessivamente, sono state sottoposte a sequestro amministrativo 1,4 tonnellate di prodotti alimentari (tra cui prodotti ittici, carne, polli e panini) privi delle indicazioni sulla tracciabilità. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a 5.500 euro. I locali potranno riprendere le attività soltanto ad avvenuto ripristino delle necessarie condizioni igieniche o strutturali, previo positivo riscontro dell’Autorità sanitaria.