Traffico cocaina e crack, 19 arresti: organizzazione operava anche a Salerno
Le misure cautelari sono state scaturite da un provvedimento del GIP, su richiesta della DDA
Redazione Irno24 10/12/2025 0
Sulla base di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura - DDA, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, supportati da militari dei Reparti Territoriali e delle Compagnie del Comando Provinciale, da due team delle Aliquote di Primo Intervento di Salerno, dal 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e dal Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito, nelle province di Salerno, Napoli e Avellino, misure cautelari nei confronti di 19 soggetti (8 in carcere, 11 ai domiciliari), indagati per associazione finalizzata al traffico di cocaina e crack.
Viene così smantellata un'organizzazione operante in vari quartieri della città di Salerno, oltre che nei territori di Pontecagnano e San Mango Piemonte. L'indagine ha permesso di documentare numerose cessioni al dettaglio di droga, sequestrarne 1 kg fra cocaina e crack ed arrestare in flagranza 5 spacciatori. Sotto sequestro due terreni, un immobile e crediti fiscali per oltre 1 milione di euro. Il promotore e fulcro dell'attività criminale è stato individuato in M.V., il quale aveva stabilito la base logistica ed operativa dell'organizzazione ad Ogliara, dove stava scontando i domiciliari.
Da qui, l'uomo controllava l'intera filiera, giovandosi della stretta collaborazione della compagna convivente, L.F. (che si occupava della cassa dei proventi illeciti); del padre, C.V. (che gestiva il parco veicoli messo a disposizione dei pusher); di S.M. (che provvedeva alle forniture di droga e curava i rapporti con l'area napoletana).
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Redazione Irno24 04/05/2020
Rientri in Campania, 19 positivi su 320 test rapidi
L’Unità di Crisi della Regione Campania rende noto che, nella giornata di oggi, nell’ambito dei controlli effettuati presso le stazioni ferroviarie della Campania, nei posti di sorveglianza ai caselli autostradali, all’aeroporto di Capodichino e in alcuni luoghi nevralgici del territorio, sono stati registrati 1706 passeggeri provenienti da fuori regione.
Tutti sono stati sottoposti a misurazione della temperatura, 15 avevano una temperatura pari o superiore a 37.5 °C. Sulla base delle valutazioni mediche, al momento, le Asl hanno sottoposto a test rapido, ed eventualmente a tampone naso-faringeo, alcuni passeggeri.
In particolare, 320 sono stati sottoposti a test rapido e 19 sono risultati positivi. Per quanto riguarda i tamponi effettuati: 3 di questi relativi a persone sottoposte a screening alla barriera di Napoli Nord sono risultati negativi. Si attendono i referti dei restanti tamponi; 598 le persone che hanno comunicato alle Asl di appartenenza il proprio arrivo. Tutte le persone provenienti da fuori Campania sono state poste in isolamento domiciliare.
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De Luca: "Giornata di grande dolore", messaggi anche da Strianese e Napoli
"È una giornata di grande dolore per tutti quanti noi, per tutti quelli che hanno seguito in questo anno le vicende del Covid. C'è stato quasi quotidianamente un incontro con la sofferenza, con la solitudine, con l'angoscia delle persone. Sono situazioni e immagini indimenticabili che domandano a ognuno di noi una grande consapevolezza della drammaticità dei problemi. Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie delle vittime, nel cui ricordo ribadiamo l'impegno a mettere in campo tutte le misure e le iniziative necessarie per porre termine a questo calvario, ed evitare altre sofferenze e altri lutti". Lo dice il Governatore della Campania, De Luca, in occasione della giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid.
"Non riusciremo mai a dimenticare questa data - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - e le immagini di quelle bare trasportate dai camion dell’Esercito, impresse per sempre nella memoria collettiva di un intero Paese. Anche la Provincia di Salerno si unisce al ricordo di tutte le vittime, di tutte le donne e gli uomini che hanno perso la vita per il Covid, di chi ha perso la vita perché impegnato a salvare quella di altri, di chi ha perso la vita perché anziano o più fragile, di tutte le persone che hanno lasciato le famiglie e le comunità sgomente".
"Ricordiamo le vittime del mostro invisibile, preghiamo per i loro familiari, onoriamo il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari e di tutti coloro che hanno combattuto in prima linea. E restiamo uniti, ora che la campagna vaccinale sta entrando nel vivo, per vincere questa terribile battaglia e dare un messaggio di speranza alle nostre comunità provate dall'emergenza sanitaria, economica e sociale". Lo scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.
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Salerno, espulsi 13 stranieri irregolari: pericolosità sociale per 4 di loro
Gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno hanno eseguito molteplici espulsioni di cittadini stranieri irregolari: nel dettaglio, si tratta di 6 ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale entro il termine di 7 giorni; 7 provvedimenti di accompagnamento ai Centri di Permanenza per i Rimpatri.
In particolare, l'accompagnamento al CPR, necessario ad ultimare le procedure per l'identificazione o le fasi organizzative del rimpatrio, ha riguardato: un cittadino gambiano con precedenti per lesioni, furto con strappo e porto d’armi; un cittadino della Tanzania con precedenti per frode informatica e truffa; due cittadini marocchini, mai regolarizzatisi in Italia; 2 cittadini marocchini, colpiti da espulsione al termine dell’espiazione del periodo di detenzione ai domiciliari per detenzione di droga, ai fini di spaccio; un cittadino rumeno.
Per gli altri, tutti compiutamente identificati, il Questore ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera. Quattro dei destinatari sono stati espulsi per la pericolosità sociale: un cittadino marocchino, con precedenti per stupefacenti e furto; un cittadino marocchino, con precedenti per stupefacenti e lesioni personali; un cittadino albanese, con precedenti per stupefacenti, porto d’armi, resistenza a PU ed evasione; un cittadino albanese, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, porto d’armi e resistenza a PU.