Turno di recupero, la Jomi Salerno ritrova il successo con Mezzocorona

Riscatto d'orgoglio dopo i ko in finale di Coppa Italia e in campionato contro Mestrino

Lauretti Matos

Redazione Irno24 16/02/2022 0

Ritorno al successo per la Jomi di coach Elena Laura Avram. Le salernitane superano Mezzocorona con il punteggio finale di 20 – 33 nel recupero della prima giornata di ritorno della serie A Beretta. Il team campano risponde così nel migliore dei modi all’appello del presidente Pisapia, che alla vigilia del match aveva chiesto una prova d’orgoglio alle sue atlete dopo le sconfitte rimediate nella finale di Coppa Italia contro Brixen ed in campionato contro Mestrino.

Trascinata da una Lauretti Matos in serata di grazia (9 reti a referto), la compagine salernitana ha subito messo le cose in chiaro, portando a casa due punti importanti. Parte subito forte la Jomi, capitan Napoletano e compagne piazzano un break immediato di due reti a zero dopo appena un minuto di gioco. Le salernitane continuano a premere il piede sull’acceleratore, al 5′ sono avanti di quattro reti (1 – 5). Vantaggio che aumenta ancora, al 12′ il punteggio recita 9 – 1 in favore di Dalla Costa e compagne.

La Jomi non abbassa la guardia, al 20′ il team guidato da Avram è avanti 12 – 4. Al 25′ massimo vantaggio Jomi sul +10 (15 – 5). La prima frazione di gioco si chiude con il team campano avanti con il risultato di 16 – 7. La musica non cambia nella ripresa. Capitan Napoletano e compagne tengono sempre in mano le redini del gioco. Al 10′ il risultato è 21 – 14 in favore della Jomi. Vantaggio che aumenta al 15′ quando le salernitane allungano sino al 24 – 14. Capitan Napoletano e compagne allungano sino al +11 (28 – 17 al 22′).

Finisce 33 – 20 in favore della Jomi che torna così al successo conquistando due punti preziosi. Nel prossimo turno in programma sabato 19 febbraio la formazione salernitana tornerà, dopo un lungo periodo, alla Palestra Palumbo per il match contro Ariosto Ferrara valevole per la 4a giornata di ritorno di Serie A Beretta.

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Redazione Irno24 28/06/2021

Rinforzo fra i pali per la Jomi, ecco la croata Marijana Ilic

Appena 25 anni da compiere il prossimo 19 agosto, ma alle spalle già una carriera di tutto rispetto. Marijana Ilic è il nuovo portiere della Jomi Salerno. Con la riconfermata Elisa Ferrari darà vita ad una “coppia” di tutto rispetto; condizione necessaria ed indispensabile per competere ad alti livelli.

Croata di nascita ma di scuola serba, Ilic ha già vestito le prestigiose maglie di Radnicki Belgrado (nella stagione appena conclusa), Kragujevac e Jagodina, squadre che appartengono alla nobiltà della pallamano balcanica e della Serbia in particolare, nazione della quale ha difeso i colori ai recenti Giochi del Mediterraneo svoltisi in Spagna.

Portiere di indubbia scuola e grandi doti fisiche (183 cm di altezza per 73 kg), Marijana Ilic sarà alla prima esperienza lontano dal suo paese. Le motivazioni non mancano. “Sono davvero felice di entrare a far parte della squadra campione d'Italia. La Jomi ha grandi ambizioni e grande organizzazione, questo mi ha colpito fin dal primo contatto. Mi sto già preparando per le prossime sfide che ci attendono, studiando anche l’italiano, questo per accorciare in maniera importante i tempi di inserimento.

Davvero conto i giorni che mi separano dall’approdo in Italia, non vedo l'ora di incontrare le mie nuove compagne di squadra e il mio collega Elisa Ferrari di cui ho apprezzato le prestazioni in occasione delle recenti Finali Scudetto che ho seguito in diretta facendo un gran tifo. Farò del mio meglio per giustificare le aspettative del club, dello staff e del coach. Il mio auspicio? Intanto di godere di buona salute al pari di tutta la mia nuova squadra ed ottenere i migliori risultati possibili in Italia e in Europa con la Jomi Salerno”.

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Redazione Irno24 29/10/2023

A Casalgrande il primo stop del campionato per la Jomi Salerno

Nel 6° turno di campionato, la Jomi Salerno incappa nella prima sconfitta stagionale. In trasferta, sul campo della Casalgrande Padana, le salernitane pagano il terzo impegno ravvicinato in otto giorni e cedono alle padrone di casa, che chiudono il match sul risultato di 20-19.

Al PalaKeope molto emozionante il secondo tempo: prestazione maiuscola da parte del portiere Ferrari (ex di turno), per la Jomi ci pensa invece Asia Mangone (ex sul fronte opposto) a trascinare le sue. È botta e risposta tra le due formazioni in campo nei primi minuti della seconda frazione. È sempre Casalgrande avanti, ma la Jomi con tenacia prova a rimanere in gara, portandosi più volte al pareggio con Mangone, Squizziato e Rossomando. Si arriva al 18-18.

Le salernitane di coach Ancona, però, cedono nel finale. Prima Franco con la rete del nuovo vantaggio, poi ancora Ferrari chiude la porta a Dalla Costa. A 30" dalla conclusione, Marquez Jabique realizza la rete del +2, Matos (rientrata a Salerno nei giorni scorsi) mette dentro il pallone del 20-19.

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Redazione Irno24 18/06/2021

Jomi, la stella cubana Gomez chiude la carriera: "A Salerno ho dato tutto"

Conserverà per sempre un posto di primissimo piano nella storia della Jomi e dello sport salernitano. Suleiky Gomez, la fuoriclasse cubana, a 37 anni ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Aveva cerchiato in rosso questa stagione, sapeva che sarebbe stata l'ultima di una carriera straordinaria e l'interruzione dello scorso campionato (2019/20) l’aveva ancor di più motivata e spronata.

Conquistato a maggio l'ennesimo scudetto (il quarto consecutivo) della sua dorata esperienza salernitana, Gomez ha deciso di chiudere con la pallamano giocata nonostante le richieste fioccassero. “C’è un tempo per tutto – sottolinea – il mio tempo da giocatrice è terminato, ora comincia una nuova fase della mia vita”.

Giunta a Salerno, da Nuoro, nell'estate del 2016, la 37enne cubana, stella di prima grandezza dello sport del suo paese, ha fatto incetta di titoli e riconoscimenti personali. Per anni è stata un indiscusso punto di riferimento della Jomi e del Movimento nazionale. “A Salerno ho dato tutto ed ho ricevuto tutto. Sono stati cinque anni fantastici, cinque anni in cui abbiamo vinto tutto quello che c'era da vincere, cinque anni durante i quali ho avuto la fortuna e l'onore di dividere tante gioie, e qualche amarezza, con una società splendida, allenatori fantastici e straordinarie compagne di squadra.

Poi il rapporto con la città, con i nostri tifosi, con la gente di Salerno. Ringrazio Dio per avermi dato la fortuna cinque anni fa di incontrare sulla mia strada questo tesoro. Per questo – aggiunge – non avrei mai preso in considerazione il trasferimento in un altro club. Salerno è ormai la città mia e della mia famiglia. Qui ho messo radici e qui trascorrerò la mia vita”.

Realizzatrice straordinaria, giocatrice di classe sopraffina, leader silenziosa e mai ingombrante, Gomez ha le idee molto chiare circa il suo futuro. “Ho cominciato da tempo a programmare il dopo carriera. Ho conseguito il diploma di preparatore atletico, a breve otterrò il riconoscimento di allenatore di primo livello e completerò gli studi per il diploma in Marketing e Finanza. A settembre, poi, avvierò il mio percorso di laurea in Scienze Motorie già intrapreso a Cuba. Con il Club stiamo già immaginando un percorso tecnico, rimarrò nella famiglia della PDO e a breve stabiliremo con precisione ruolo e incarichi.

Come sempre sono aperta a tutte le soluzioni, lo sono sempre stata, né – aggiunge – mi spaventano le nuove sfide. Quando decisi di lasciare Cuba non avevo certezze sul mio futuro, ma avevo solo tanta fiducia nelle mie capacità e tanta fede. A distanza di anni posso dire di aver realizzato i miei sogni. Ora trascorrerò un'estate in relax con mia figlia, ricaricherò le batterie e mi preparerò ad una nuova sfida. E’ terminata solo una parte del mio percorso e non vedo l'ora di ripartire”.

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