Uso corretto dei "botti", Polizia nelle scuole medie di Salerno e provincia
Gli incontri di sensibilizzazione cominciano il 10 dicembre e proseguiranno fino al 20
Redazione Irno24 09/12/2024 0
Nell’ambito delle iniziative di educazione alla legalità, e con l’approssimarsi delle festività natalizie, la Polizia di Stato darà avvio ad una campagna di sensibilizzazione - nelle scuole medie di Salerno e della provincia - finalizzata ad informare i giovani sui pericoli legati all’uso improprio dei fuochi pirotecnici.
Gli incontri, che inizieranno il 10 dicembre e proseguiranno fino al 20, saranno tenuti dal Dirigente delle Volanti della Questura di Salerno e dai Dirigenti dei Commissariati distaccati, con il supporto di un team qualificato composto da un artificiere e da un’unità cinofila, i quali fugheranno ogni dubbio sull’utilizzo dei botti di fine anno. L’obiettivo, come ogni anno, è di fornire consigli utili per evitare incidenti e promuovere un uso consapevole e legale dei fuochi d’artificio.
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Redazione Irno24 28/07/2021
Uil Fpl provinciale a sostegno del Dipartimento Materno Infantile del "Ruggi"
Il tempo del Covid ha determinato criticità organizzative, strutturali e di comunicazione nel percorso della gravida e del neonato sospetti o affetti da infezione. Tali criticità sono state affrontate per garantire la migliore assistenza alla gravida/puerpera e al neonato seguendo i protocolli sia generali che specifici per questo profilo peculiare di pazienti. I protocolli sono stati rispondenti alle indicazioni aziendali, ministeriali e delle società scientifiche dei professionisti del percorso materno-infantile sia fisiologico che patologico.
"Partendo dai bisogni primari delle mamme come l’allattamento naturale e il sostegno alla genitorialità, le nutrici hanno richiesto una maggiore flessibilità presso il reparto di Patologia neonatale - hanno spiegato i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl - lo scorso 19 luglio abbiamo avuto un incontro con il primario della Terapia Intensiva Neonatale, la dottoressa Maria Grazia Corbo, persona eccezionale sia come professionista che come persona dotata di grande sensibilità e umanità.
La dottoressa Corbo ha illustrato dettagliatamente i criteri di sicurezza che sono stati adottati nel periodo della pandemia e che hanno ispirato modifiche dell’organizzazione del reparto con regolazione degli accessi, differenziazione di percorsi per madri ricoverate e madri provenienti dall’esterno, tracciamento dei genitori grazie al servizio di sorveglianza aziendale, limitazione delle visite sostituite da videochiamate, allestimento di stanza di isolamento conforme ai requisiti per il ricovero di neonato sospetto o affetto.
Con questa organizzazione non si è determinato alcun contagio intraospedaliero di pazienti oppure di operatori. Con l’evoluzione epidemiologica della pandemia, inoltre, il modello organizzativo è diventato più flessibile e si è ripristinato quasi completamente quello ordinario. Infatti, al fine di assicurare al massimo grado la tranquillità delle mamme, è garantito l’allattamento al seno con ambulatorio con figura dedicata per la raccolta del latte materno da lasciare ai propri bambini, in ambienti distinti per le madri nutrici provenienti da casa e per le puerpere ancora ricoverate.
La dottoressa Corbo ha anche illustrato tutte le iniziative di donazione dei dispositivi di protezione individuale e di attrezzature per assistenza, da parte di associazioni, enti, privati, famiglie di bambini. Li ringraziamo perché nella prima fase dei contagi si è sofferta molto la ridotta disponibilità di tanti dispositivi di sicurezza e grazie al loro intervento si è potuto continuare a lavorare in sicurezza".
Il Centro Tin del Ruggi di Salerno accoglie bambini di gravide ricoverate nell'Unità di ”Gravidanza a rischio”, spesso trasferite da altri ospedali o di altri centri nascita che non dispongono delle cure intensive. La mole di lavoro è notevole perché la patologia ostetrica è in aumento. Le donne affrontano la gravidanza in un’età più avanzata e con patologie complicanti per le quali molto spesso si parla di preziosità fetale. Per tale ragione, secondo la Uil Fpl provinciale, i centri nascita dedicati richiedono un potenziamento continuo ed aggiornato con moderne tecnologie per garantire standard di assistenza ben distinti da quelli delle gravidanze fisiologiche.
"I colloqui con le madri nutrici hanno fatto emergere la necessità di avere uno spazio di accoglienza dedicato ai genitori dove possano sostare, in prossimità del reparto, integrati nella sua routine, minimamente confortevole per ridurre lo stato di ansia e di stress determinato dal ricovero del proprio bambino. Eppure si intravede una possibilità: tali spazi sono identificabili all’ingresso del reparto e devono essere provvisti di tutti i comfort necessari per la sosta dei genitori. L’accoglienza è il requisito fondamentale che promuove la cultura e la tutela della maternità.
A sostegno della maternità è prioritaria l’attivazione della rete di trasporto assistito Materno (STAM) e il trasporto in emergenza neonatale (STEN) poiché la rete organizzativa garantisce l’assistenza perinatale per le gravidanze a rischio, consentendo un’assistenza adeguata e più qualificata. L’attività assistenziale del Reparto di Gravidanza a Rischio, diretta dal dottor Mario Polichetti insieme ai suoi collaboratori, si integra fortemente con quella della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), al fine di gestire al meglio eventi patologici che mettono a rischio la vita della madre e del bambino.
Per tale ragione l’attivazione della rete STAM e STEN è fortemente sostenuta al fine di integrare un servizio che garantisce l’assistenza adeguata ed in tempi brevi alle mamme ed ai piccoli. Altra criticità riscontrata è la carenza nel numero di infermieri pediatrici e neonatologi, che essendo figure specializzate nella terapia intensiva neonatale, sono quindi importanti nel funzionamento e struttura del medesimo reparto. Il nostro impegno è affiancare e sostenere tali iniziative per garantire prestazioni di qualità e sopperire ai reali bisogni dell’utenza", hanno concluso i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl.
Redazione Irno24 06/05/2020
In Regione il punto sull'organizzazione della sanità
Si è svolta questa oggi, convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, una riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere della Campania, e con la Task force regionale, per fare il punto sull'organizzazione della sanità.
In particolare sono state affrontate le tematiche legate alla Fase II e alla definizione quindi di un Piano regionale che sia efficace e adeguato nella prospettiva delle attuati e prossime aperture. Si è discusso innanzitutto di medicina territoriale, di organizzazione strutturale (presìdi Covid e nuovi posti letto terapia intensiva), potenziamento del personale, ulteriore aumento degli screening (tamponi e test sierologici).
Entro una settimana il piano sarà definito e applicato anche alla luce del costante monitoraggio sanitario in corso, con azioni e interventi che andranno anche oltre i prossimi mesi come programmazione generale.
Redazione Irno24 30/01/2026
Salerno, NAS chiude macelleria clandestina e minimarket etnici
I carabinieri del NAS di Salerno, unitamente a personale della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla Procura, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico di Salerno, un locale (gestito da un extracomunitario) abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico-sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento e non sanificabili, presenza di infestanti). La struttura è stata sottoposta ad un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di 6 quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi).
L’ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile allo stesso cittadino straniero, sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali: si è proceduto al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata.
Inoltre, sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un "Kebab", è stata disposta la chiusura ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali (presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi) e la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Un altro minimarket è stato sospeso ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale, detenuti in cattivo stato di conservazione, e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Sono in corso ulteriori verifiche amministrative della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati. I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900 euro.