Disservizi nella sanità, "Salerno di Tutti" promuove incontro il 21 Luglio

Appuntamento dalle ore 17 in Sala Giunta al Comune

Redazione Irno24 19/07/2021 0

Si terrà mercoledì 21 luglio, dalle ore 17, presso la Sala Giunta del Comune di Salerno, una conferenza dal titolo "Salute ‘in ferie’ in Campania - dalla pandemia alla fonderia, paradossi e negligenze ai danni della cittadinanza", organizzata dal gruppo consiliare "Salerno di Tutti".

"Un incontro sulla salute pubblica - si legge nella nota del gruppo consiliare - che, partendo dalla città di Salerno ed attraversando la Campania, intende essere un focus in cui interverranno diversi relatori e che verterà sulle criticità della sanità salernitana e campana, che da troppi anni creano disservizi alla popolazione. Il filo conduttore sarà, inevitabilmente, la pandemia.

Si affronteranno vari temi, a cominciare dalla scelta di un nuovo ospedale da realizzare in città, un’opera che si preannuncia mastodontica e che sembra già servire più alla politica che ai cittadini. Il Covid-19 ha infatti dimostrato che c’è bisogno di strutture piccole, agevoli, a misura di persona, che serve una sanità del territorio, spazzata via negli ultimi anni anche in Campania.

Si discuterà - prosegue la nota - dei disservizi gravissimi che ci sono stati in tutti i settori, delle difficoltà che sono aumentate per autistici, ciechi e quanti vivono una serie di patologie, di tutti i tagli che hanno lasciato sole le famiglie, che combattono ogni giorno nel silenzio e nell’abbandono delle Istituzioni. Si parlerà anche delle eccellenze che fuggono da Salerno, come nel caso del professore Iesu, luminare di fama internazionale, primario di Cardiochirurgia d’urgenza del Ruggi, che starebbe meditando di lasciare il nosocomio salernitano.

Introduce e modera l'incontro Lorenzo Forte, presidente di "Salute e Vita", associazione che da decenni porta avanti una battaglia contro l’inquinamento atmosferico e che ha messo in evidenza il disastro ambientale nella Valle dell’Irno, dovuto ad un impianto siderurgico obsoleto. L'evento potrà essere seguito in presenza ed online, attraverso la pagina 'Salerno di Tutti Live' su Facebook".

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Francesca Guglielmetti 04/06/2022

I benefici dello yoga su mente e corpo, il 21 Giugno evento a Salerno

Krishnamacharya, uno dei più influenti insegnanti di yoga del XX secolo, affermò che lo “yoga è il più grande dono dell'India al mondo”. Si tratta però di un dono che ha fatto fatica ad essere riconosciuto ed apprezzato, dal momento che solo nel 2014 l'Onu ha stabilito che il 21 giugno, proprio in concomitanza con il solstizio d'estate, venisse celebrata la Giornata Internazionale dello yoga.

"Yoga significa unità di mente e corpo; pensiero e azione; dominio di sé e autorealizzazione; armonia tra uomo e natura; un approccio olistico tra salute e benessere". Con queste parole, il Primo Ministro indiano, Shri Narendra Modi, ha sintetizzato le caratteristiche dello yoga nel suo discorso alla 69esima edizione dell’Assemblea delle Nazioni Unite, con il quale chiedeva, nel settembre del 2014, il riconoscimento ufficiale della Giornata Internazionale dello Yoga. Tre mesi più tardi, l’11 dicembre 2014, la sua richiesta fu accolta e fu istituito lo Yoga Day. Da quel momento, oltre 170 paesi del mondo, tra cui anche l'Italia, hanno promosso la risoluzione.

L'essenza dello yoga è racchiusa nella stessa parola che deriva dal sanscrito “yuj” (“giogo” o “unione”) ed infatti la pratica di tale disciplina mira a raggiungere proprio l'unione tra mente e corpo. Mentre i benefici sul corpo sono ormai da anni evidenti, e per così dire "certificati", è solo recentemente che la scienza si è soffermata ad analizzare gli effetti benefici dello yoga sulla mente. In particolare, è stato ormai acclarato che la pratica costante sia correlata all'aumento di volume dell'ippocampo, che è un'area del cervello coinvolta nell'elaborazione della memoria e che, fisiologicamente, è destinata a ridursi nel tempo, oltre ad essere colpita per prima dai processi degenerativi propri della demenza e dell'Alzheimer.

Sebbene la maggior parte degli studi sugli effetti dello yoga siano esplorativi e non conclusivi, la ricerca indica altri importanti cambiamenti cerebrali associati alla pratica regolare. In particolare, l'amigdala, una struttura cerebrale che contribuisce alla regolazione emotiva, così come altre zone del cervello, tende ad essere più grande o più efficiente in coloro che praticano regolarmente yoga. Gli studi che si sono concentrati sulle ricadute funzionali dello yoga hanno permesso poi di osservare che la pratica è associata a migliori prestazioni nei test cognitivi o in quelle che sono definite "misure di regolazione emotiva".

In estrema sintesi, lo yoga aiuta le persone a gestire lo stress, a migliorare le prestazioni in compiti che richiedono di effettuare delle scelte, a prendere delle decisioni o effettuare dei cambiamenti di attività ed attenzione. Anche quest'anno, grazie all'impegno ed alla determinazione della dott.ssa Rita Cariello, dell'Associazione Devayoga, sarà possibile avvicinarsi a questa pratica millenaria e celebrare lo Yoga Day a partire dalle ore 19 (del 21 giugno ovviamente) presso il Parco dell'Irno di Salerno.

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Redazione Irno24 11/02/2021

Da Sabato 13 Febbraio le vaccinazioni agli over 80 salernitani

L'ASL Salerno comunica che sabato 13 febbraio 2021 inizierà la campagna per la somministrazione del vaccino anti-Covid dedicata agli ultraottantenni. Il piano delle vaccinazioni over 80 interesserà oltre 27mila cittadini residenti in provincia di Salerno, e vedrà impegnate in sinergia l'ASL e l'Azienda Ospedaliera "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona".

I cittadini che hanno compiuto o superato gli 80 anni di età, e che si sono registrati sull'apposita piattaforma, saranno contattati dagli operatori della Regione ai recapiti forniti all'atto della registrazione ed avviati ai centri vaccinali della provincia.

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Salvatore Riela 29/07/2026

Terapia genica per emofilia B, svolta epocale nella sanità in Campania

Un passaggio epocale per la sanità campana e un messaggio di profonda speranza per i pazienti affetti da malattie rare. La Regione, infatti, ha annunciato un traguardo di straordinaria rilevanza scientifica e assistenziale: l'introduzione e la somministrazione della terapia genica per il trattamento dell'emofilia B. Un risultato che posiziona la rete sanitaria regionale ai vertici nazionali nell'ambito delle terapie avanzate, dimostrando come l'eccellenza medica possa integrarsi con l'organizzazione pubblica e possa rappresentare una speranza accessibile a tutti.

L'emofilia B è una patologia genetica rara e invalidante, caratterizzata dalla carenza del Fattore IX della coagulazione. Fino a oggi, la gestione di questa condizione ha imposto ai pazienti un percorso terapeutico complesso e gravoso, basato sulla somministrazione periodica e a vita di infusioni endovenose per prevenire emorragie spontanee o post-traumatiche. Un regime che, pur garantendo la sopravvivenza, condiziona pesantemente la quotidianità, l'autonomia e la qualità della vita di chi ne è affetto, con un impatto significativo anche sulle famiglie e sulla psicologia del paziente.

La vera svolta è rappresentata dal meccanismo d'azione della terapia genica: attraverso un'unica somministrazione, viene veicolato un gene funzionale all'interno delle cellule epatiche del paziente, mettendole in grado di produrre autonomamente il Fattore IX mancante. I dati clinici mostrano una drastica riduzione delle emorragie e, nella maggior parte dei casi, l'eliminazione della necessità di ricorrere alle profilassi tradizionali. Non si tratta semplicemente di una cura, ma di una concreta possibilità di restituire ai pazienti una libertà fino a ieri del tutto impensabile.

Questo traguardo nasce dal lavoro sinergico dei centri di riferimento regionali e delle strutture universitarie della Campania, da sempre in prima linea nella ricerca e nella cura delle malattie emorragiche ereditarie. L'adozione di questi farmaci ad altissima tecnologia testimonia l'impegno concreto delle istituzioni locali nell'investire in innovazione e nell'assicurare un accesso equo alle cure più all'avanguardia a tutta la popolazione. La Campania dimostra di saper coniugare ricerca scientifica di alto profilo e capacità organizzativa, mettendo a disposizione della popolazione i risultati ottenuti per offrire un catalogo sanitario sempre più aggiornato.

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