Vaccinazioni 12-19 anni, in Campania immunizzati 148mila studenti
La precisazione della Regione in una nota
Redazione Irno24 16/08/2021 0
In riferimento a notizie diffuse questa mattina sulla campagna vaccinale, l'unità di crisi chiarisce che in Campania le vaccinazioni per la fascia di età 12-19 anni, anche senza prenotazione, sono cominciate già da oltre un mese e mezzo e proseguono regolarmente in questi giorni.
I giovani di questa fascia possono presentarsi direttamente ai centri vaccinali sull'intero territorio regionale e sottoporsi alla vaccinazione come già hanno fatto 233.916 ragazzi per la prima dose, mentre 147.962 hanno avuto già anche la seconda (dati aggiornati alla settimana scorsa).
Si ricorda che la platea 12-19 anni è di circa mezzo milione di giovani. L'obiettivo già annunciato resta sempre quello di arrivare all'apertura delle scuole con tutti gli studenti vaccinati, ed è il motivo per cui si è partiti molto prima in Campania e non da oggi, ma già alla fine dello scorso mese di giugno.
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Redazione Irno24 22/11/2022
Collaudo per tre nuove ambulanze al Ruggi, soddisfazione FP CGIL Salerno
Insieme a quelle già presenti, nuove ambulanze andranno a rafforzare i pronto soccorso dei presidi ospedalieri Ruggi, a Salerno, e Fucito, a Mercato San Severino. Questa mattina le vetture sono state sottoposte al collaudo da una specifica Commissione, all'interno del nosocomio salernitano.
Si tratta di 3 ambulanze rianimative, dell'ambulanza per il trasporto di emergenza neonatale (STEN), di 2 automediche e di un'auto dedicata al trasporto organi. Le peculiarità delle nuove ambulanze consistono nel supporto ammortizzato per barelle, con sospensione idropneumatica per riduzione di vibrazioni e sollecitazioni, nel caso di lesioni del midollo spinale, e nel sistema di trasporto per grandi obesi, con aumento volumetrico e di carico (350 kg), provvisto di aggancio meccanizzato.
La FP CGIL, a partire dal 2021, aveva sollecitato alla Direzione Strategica del Ruggi la questione e soprattutto la problematica legata alla mancata assegnazione dell’ambulanza bariatrica al Fucito di Mercato San Severino. "Ci riteniamo soddisfatti - scrive Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - del potenziamento del parco ambulanze per i diversi presidi aziendali.
Le continue richieste della nostra Organizzazione Sindacale e della RSU hanno finalmente manifestato i propri frutti. Ringraziamo il Direttore Generale, Vincenzo D'Amato, la Direzione strategica, il Direttore Medico di Presidio, Longanella, e le altre DMP per l'impegno e il risultato raggiunto".
Redazione Irno24 15/11/2022
Salerno, giornata di formazione Fp-Filt Cgil sull'uso del defibrillatore
E' partito a Salerno il progetto "Lavoro in sicurezza", promosso da Fp Cgil e Filt Cgil, in collaborazione con l'associazione GiVi. Il corso ha avuto come obiettivo quello di fornire ai lavoratori gli strumenti conoscitivi e metodologici per prevenire il danno anossico cerebrale e riconoscere in un paziente lo stato di incoscienza di arresto respiratorio e di assenza di polso, in una condizione di assoluta sicurezza per sé stessi e la persona soccorsa.
Alla giornata di formazione hanno partecipato decine di lavoratori impegnati in diverse attività: dipendenti delle amministrazioni pubbliche, operatori portuali, autisti del trasporto pubblico locale, operatori ecologici, lavoratori della logistica e delle attività ferroviarie. A conclusione del corso, ai partecipanti sono stati rilasciati gli attestati riconosciuti dalla Regione, su standard dettati dal Ministero della Salute e da Ilcor.
Questo il commento dei Segretari Generali di Fp Cgil, Antonio Capezzuto, e Filt, Gerardo Arpino: "Vogliamo che in tutti i luoghi di lavoro, a partire da quelli pubblici, siano predisposti defibrillatori e kit di primo soccorso. Chiediamo al Comune di Salerno di predisporre defibrillatori a Palazzo di Città e nelle diverse sedi comunali. Lo chiediamo agli Amministratori delle Società Partecipate salernitane e continueremo a chiederlo a tutte quelle aziende che ne sono ancora sprovviste. Su questo tema continueremo ad essere vigili e proporremo nei prossimi giorni ulteriori momenti di formazione".
Redazione Irno24 28/07/2021
Uil Fpl provinciale a sostegno del Dipartimento Materno Infantile del "Ruggi"
Il tempo del Covid ha determinato criticità organizzative, strutturali e di comunicazione nel percorso della gravida e del neonato sospetti o affetti da infezione. Tali criticità sono state affrontate per garantire la migliore assistenza alla gravida/puerpera e al neonato seguendo i protocolli sia generali che specifici per questo profilo peculiare di pazienti. I protocolli sono stati rispondenti alle indicazioni aziendali, ministeriali e delle società scientifiche dei professionisti del percorso materno-infantile sia fisiologico che patologico.
"Partendo dai bisogni primari delle mamme come l’allattamento naturale e il sostegno alla genitorialità, le nutrici hanno richiesto una maggiore flessibilità presso il reparto di Patologia neonatale - hanno spiegato i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl - lo scorso 19 luglio abbiamo avuto un incontro con il primario della Terapia Intensiva Neonatale, la dottoressa Maria Grazia Corbo, persona eccezionale sia come professionista che come persona dotata di grande sensibilità e umanità.
La dottoressa Corbo ha illustrato dettagliatamente i criteri di sicurezza che sono stati adottati nel periodo della pandemia e che hanno ispirato modifiche dell’organizzazione del reparto con regolazione degli accessi, differenziazione di percorsi per madri ricoverate e madri provenienti dall’esterno, tracciamento dei genitori grazie al servizio di sorveglianza aziendale, limitazione delle visite sostituite da videochiamate, allestimento di stanza di isolamento conforme ai requisiti per il ricovero di neonato sospetto o affetto.
Con questa organizzazione non si è determinato alcun contagio intraospedaliero di pazienti oppure di operatori. Con l’evoluzione epidemiologica della pandemia, inoltre, il modello organizzativo è diventato più flessibile e si è ripristinato quasi completamente quello ordinario. Infatti, al fine di assicurare al massimo grado la tranquillità delle mamme, è garantito l’allattamento al seno con ambulatorio con figura dedicata per la raccolta del latte materno da lasciare ai propri bambini, in ambienti distinti per le madri nutrici provenienti da casa e per le puerpere ancora ricoverate.
La dottoressa Corbo ha anche illustrato tutte le iniziative di donazione dei dispositivi di protezione individuale e di attrezzature per assistenza, da parte di associazioni, enti, privati, famiglie di bambini. Li ringraziamo perché nella prima fase dei contagi si è sofferta molto la ridotta disponibilità di tanti dispositivi di sicurezza e grazie al loro intervento si è potuto continuare a lavorare in sicurezza".
Il Centro Tin del Ruggi di Salerno accoglie bambini di gravide ricoverate nell'Unità di ”Gravidanza a rischio”, spesso trasferite da altri ospedali o di altri centri nascita che non dispongono delle cure intensive. La mole di lavoro è notevole perché la patologia ostetrica è in aumento. Le donne affrontano la gravidanza in un’età più avanzata e con patologie complicanti per le quali molto spesso si parla di preziosità fetale. Per tale ragione, secondo la Uil Fpl provinciale, i centri nascita dedicati richiedono un potenziamento continuo ed aggiornato con moderne tecnologie per garantire standard di assistenza ben distinti da quelli delle gravidanze fisiologiche.
"I colloqui con le madri nutrici hanno fatto emergere la necessità di avere uno spazio di accoglienza dedicato ai genitori dove possano sostare, in prossimità del reparto, integrati nella sua routine, minimamente confortevole per ridurre lo stato di ansia e di stress determinato dal ricovero del proprio bambino. Eppure si intravede una possibilità: tali spazi sono identificabili all’ingresso del reparto e devono essere provvisti di tutti i comfort necessari per la sosta dei genitori. L’accoglienza è il requisito fondamentale che promuove la cultura e la tutela della maternità.
A sostegno della maternità è prioritaria l’attivazione della rete di trasporto assistito Materno (STAM) e il trasporto in emergenza neonatale (STEN) poiché la rete organizzativa garantisce l’assistenza perinatale per le gravidanze a rischio, consentendo un’assistenza adeguata e più qualificata. L’attività assistenziale del Reparto di Gravidanza a Rischio, diretta dal dottor Mario Polichetti insieme ai suoi collaboratori, si integra fortemente con quella della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), al fine di gestire al meglio eventi patologici che mettono a rischio la vita della madre e del bambino.
Per tale ragione l’attivazione della rete STAM e STEN è fortemente sostenuta al fine di integrare un servizio che garantisce l’assistenza adeguata ed in tempi brevi alle mamme ed ai piccoli. Altra criticità riscontrata è la carenza nel numero di infermieri pediatrici e neonatologi, che essendo figure specializzate nella terapia intensiva neonatale, sono quindi importanti nel funzionamento e struttura del medesimo reparto. Il nostro impegno è affiancare e sostenere tali iniziative per garantire prestazioni di qualità e sopperire ai reali bisogni dell’utenza", hanno concluso i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl.