Vaccinazioni Asl Salerno, dosi di rinforzo e "booster"

Per le addizionali si stanno privilegiando i pazienti dializzati

Redazione Irno24 22/09/2021 0

L’Asl Salerno ha avviato le attività di somministrazione delle dosi “addizionali”, dopo 28 giorni, e delle dosi “booster”, che si somministrano a distanza di sei mesi dall’ultima somministrazione. Per la somministrazione delle dosi addizionali si stanno privilegiando i pazienti dializzati, tra quelli immunodepressi.

Chiunque si ritrovi nelle predette tipologie, e più in generale chiunque rientri nelle 10 categorie indicate dalla Circolare Ministeriale (trapiantati, in attesa di trapianto, affetti da patologie oncologiche o onco-ematologiche, immunodepressi, ecc.), può ricevere la dose addizionale, rivolgendosi ai centri di vaccinazione presso i quali ha ricevuto le dosi precedenti, o altri all’uopo destinati.

In anticipo sulle disposizioni nazionali, la Regione Campania ha avviato le somministrazioni delle dosi “booster”, dosi a sei mesi dalla precedente, privilegiando gli ultraottantenni e le RSA-residenze sanitarie assistenziali, con le quali l’Asl è già in contatto per programmare gli interventi.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 07/03/2021

Uffici Coldiretti per vaccinare oltre un milione di agricoltori

"Per accelerare la campagna vaccinale nelle aree rurali abbiamo dato la disponibilità dei nostri oltre 1.000 uffici diffusi capillarmente su tutto il territorio nazionale che sono punto di riferimento per 1,5 milioni di agricoltori e dei loro familiari". Lo rende noto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini dopo il colloquio con il Ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini e quello della Salute Roberto Speranza.

"Raccogliamo con impegno - sottolinea Prandini - l'appello del nuovo commissario generale Francesco Figliuolo per garantire in tempi rapidi la vaccinazione degli imprenditori, dei loro familiari e dei dipendenti delle aziende associate. La battaglia contro il virus è ora la priorità numero uno per uscire da una crisi sanitaria, sociale ed economica che deve vedere le forze sociali al fianco delle Istituzioni".

Leggi tutto

Redazione Irno24 02/10/2022

Nessuna chiusura dell'USCA, Asl Salerno aveva già disposto la proroga

In riferimento alla notizia che circola in queste ore, relativa al mancato rinnovo dei contratti dei medici delle USCA nei Distretti Sanitari aziendali, compreso quello di Salerno, l'Asl informa in una nota che la proroga in oggetto era stata già disposta dalla Direzione Aziendale, e che si era in attesa unicamente della definizione del fabbisogno distrettuale.

Il provvedimento verrà ratificato nella mattinata di lunedì 3 ottobre. La presente comunicazione - spiega l'Azienda nella nota stampa - al fine di evitare l’insorgere di inutili allarmismi nella popolazione.

Leggi tutto

Redazione Irno24 12/06/2026

Caldo estremo e sicurezza sul lavoro, Cisl Salerno chiede tavolo urgente

Le temperature sempre più elevate che stanno interessando il territorio salernitano impongono una risposta immediata e coordinata da parte delle istituzioni. Il caldo estremo non rappresenta più un'emergenza occasionale, ma una condizione strutturale che incide sulla salute e sulla sicurezza di migliaia di lavoratrici e lavoratori impegnati nei cantieri edili, in agricoltura, nella logistica, nei servizi ambientali e in tutti i settori maggiormente esposti.

Per questo, la Cisl Salerno chiede al Prefetto la convocazione urgente di un tavolo provinciale sulla sicurezza sul lavoro e sull'emergenza caldo, coinvolgendo organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, Asl, Ispettorato del Lavoro, Inail e tutti i soggetti competenti. "Non possiamo limitarci a intervenire quando l'emergenza è già esplosa - dichiara Marilina Cortazzi, segretaria generale Cisl Salerno - occorre una strategia condivisa che metta al centro la prevenzione e la tutela delle persone. Chiediamo alla Prefettura di assumere un ruolo di coordinamento, affinché si definiscano misure concrete e uniformi per tutti i comparti maggiormente esposti. La salute e la sicurezza dei lavoratori devono rappresentare una priorità assoluta dell'agenda istituzionale del territorio".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Giuseppe Marchesano, segretario generale Filca Cisl Salerno: "In tutti i cantieri lavorare sotto il sole e con temperature che superano ampiamente i 35 gradi significa affrontare rischi concreti per la salute e la sicurezza. Per questo chiediamo la riattivazione delle misure di tutela già sperimentate negli anni scorsi e l'avvio di un confronto stabile, che consenta di definire regole certe per la gestione del rischio da stress termico. Non possiamo continuare ad affrontare ogni estate come un'emergenza. Servono strumenti permanenti, criteri oggettivi di intervento e una maggiore attenzione alla prevenzione".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...