Vaccini, 4 milioni e mezzo di somministrazioni in Campania
Prima dose per più di 3 milioni di cittadini
Redazione Irno24 21/06/2021 0
L'unità di crisi regionale comunica i dati delle vaccinazioni in Campania aggiornati alle ore 17.00 del 21 giugno 2021. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.169.623 cittadini. Di questi, 1.320.829 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 4.490.452.
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Redazione Irno24 17/03/2022
Anche a Montoro lo screening gratuito "Full-Pap test Crisalide"
Il Comune di Montoro aderisce all’iniziativa della Regione che, in collaborazione con l’istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’IRCCS “G. Pascale” ed il dipartimento di sanità pubblica “Federico II”, ha realizzato l’azione sanitaria “Tutela” che prevede lo screening gratuito “Full-Pap test Crisalide” per tutte le donne campane tra i 25 e i 65 anni.
Il test consente di rilevare il virus HPV prima che generi lesioni cancerose e di intervenire in maniera tempestiva. Lo screening sarà effettuato in un locale dell’Associazione Misericordia. Info e prenotazioni ai numeri 3456112130 - 3421290795 o sul sito http://tutela.campania.it/Crisalide.
Redazione Irno24 29/01/2022
Asl Salerno, vaccinazioni a scuola riservate soltanto agli studenti
In un post pubblicato sui social, l'Asl di Salerno fa chiarezza sugli open day organizzati all'interno degli istituti scolastici (come ad esempio è avvenuto all'istituto Genovesi-Da Vinci). Viene precisato, infatti, che tali sessioni vaccinali sono riservate unicamente agli studenti.
Redazione Irno24 18/01/2022
Partorienti positive al Covid, la solidarietà della Uil Fpl Salerno
La Uil Fpl Salerno è vicina alle partorienti positive al Covid all’ospedale di Salerno. In una nota inviata ai vertici del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, il segretario generale del sindacato di categoria, Donato Salvato, nell'esprimere attenzione alla tutela della maternità, chiede la corretta applicazione dei recenti chiarimenti ministeriali in materia.
“Le madri positive possono rimanere insieme al figlio dopo la nascita, come si evince da una nota del Ministero della Salute. Nonostante ciò, a Salerno, le madri affette da infezione Covid raccontano che, dopo il loro parto, viene tolta loro la possibilità di instaurare un rapporto con il figlio. Dopo l’ennesima segnalazione, la Uil Fpl ha deciso di intervenire, segnalando il problema all’attenzione della direzione sanitaria del “Ruggi” e di chi gestisce i ricoveri e l’organizzazione delle madri positive al virus.
A quasi tre anni dalla pandemia, le gestanti che afferiscono al Pronto Soccorso di Ostetricia e Ginecologia e che risultano positive al tampone, infatti, vengono poste in isolamento, così come da direttiva. Il problema sorge quando le pazienti partoriscono e, pur essendo asintomatiche, ritornano nella stanza d’isolamento, ma il loro piccolo viene ricoverato presso la Terapia intensiva neonatale.
Questi ricoveri non solo privano le neo mamme del loro piccino ma sottraggono, anche e soprattutto, posti dedicati ai neonati che necessitano delle cure che si possono ottenere nella Tin. Si sottolinea, in tal senso, che il reparto di gravidanza a rischio, diretto dal dottor Mario Polichetti, accoglie e gestisce con successo ogni giorno casi clinici importanti, che richiedono costantemente la disponibilità dei posti in terapia intensiva neonatale.
Si precisa che il Ministero della Salute, nella nota dell’ultimo aggiornamento dell’Istituto superiore della Sanità del 3 novembre scorso, nel merito dell’indicazione ad interim per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi da zero a due anni, in risposta all’emergenza Covid, raccomanda la continuità del rapporto madre-bambino, dell’allattamento e del contatto pelle a pelle con il neonato, poiché questo non costituisce una controindicazione per le donne positive al virus”.