Videosorveglianza, stadio Arechi e movida nella riunione del CPOSP a Salerno

Hanno preso parte all'incontro anche il sindaco Napoli e i vertici delle forze dell'ordine

Il prefetto Russo

Redazione Irno24 10/11/2022 0

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Hanno preso parte all’incontro il Sindaco, Vincenzo Napoli, accompagnato dagli assessori Tringali e Brigante, il Comandante della Polizia Municipale, Rosario Battipaglia, il Questore, Giancarlo Conticchio, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Filippo Melchiorre, e della Finanza, Oriol De Luca.

Il Comitato ha proceduto dapprima ad esaminare e quindi ad esprimere il “via libera” al finanziamento, con fondi del Ministero dell’Interno, dei progetti di estensione della rete di videosorveglianza presentati da alcuni importanti centri della provincia, fra cui Mercato San Severino.

La riunione è proseguita con l’esame della situazione dello Stadio Arechi, che è interessato da diverse progettualità, comunali e regionali, volte a definire i necessari lavori di riqualificazione e gli interventi di manutenzione straordinaria, che riguarderanno tutti i settori. Lo sforzo è orientato ad adeguare lo stadio cittadino agli altri impianti che ospitano il campionato di serie A.

I lavori immediatamente in cantiere riguardano l’implementazione dell’illuminazione e della relativa videosorveglianza ed il miglioramento dell’efficienza dei tornelli e dei varchi, per permettere una più attenta verifica dei documenti e dei titoli di ingresso all’impianto e, al contempo, gestire ordinatamente le file per l’accesso alla struttura. I progetti messi in campo dai tecnici del Comune hanno colto i suggerimenti in materia di prevenzione, sia sotto il profilo della safety sia sotto quello della security, della Questura di Salerno, che prosegue in un’attenta supervisione dello sviluppo dei lavori.

L’attenzione dei presenti si è infine rivolta ai fenomeni legati alla “movida notturna”, che si svolge perlopiù nei fine settimana e nei prefestivi: nelle zone del lungomare e del centro storico si è registrato un preoccupante aumento di consumo di alcolici anche da parte di minorenni. I convenuti hanno concordato azioni mirate da mettere in campo per affrontare in maniera congiunta il fenomeno, che deve essere necessariamente contrastato non solo con attività di prevenzione, attraverso opportune modalità informative e comunicative gestite dal Comune di Salerno, ma anche sul fronte repressivo.

È stato, infatti, ribadito da parte di tutti il massimo impegno a presidiare il territorio con interventi finalizzati e congiunti, in considerazione dell’importanza di favorire il diritto ai giovani di “divertirsi in sicurezza”. Tali interventi verranno articolati dal tavolo tecnico dedicato in Questura e saranno interforze, incentrati non solo nelle zone tipiche della movida ma in tutti i punti “nevralgici” del territorio.

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Salerno Energia Vendite ricorda che sono state sospese le interruzioni di fornitura per morosità; inoltre, sempre per essere vicini alle attuali difficoltà economiche delle famiglie, viene garantita la possibilità di rinviare il pagamento delle bollette di 30 giorni oppure di rateizzare l’importo in tre rate.

Si segnala, infine, che sugli stessi documenti di fatturazione non saranno applicati interessi passivi per il ritardato pagamento. Il rinvio della scadenza di pagamento o la rateizzazione potranno essere richiesti direttamente al Servizio Clienti, utilizzando i canali di contatto messi a disposizione da SEV.

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Colle Bellaria rimarrà spazio verde, la precisazione del Comune di Salerno

Non è in atto alcun processo di cementificazione su Colle Bellaria. Lo chiarisce il Comune di Salerno in una nota. Stanotte, con il posizionamento dei guardrail lungo la strada, è stato ultimata una delle fasi del lavoro che ne consentirà la riapertura in sicurezza, dopo l'incendio di alcuni mesi fa.

In questi mesi, purtroppo, sono stati demoliti gli alberi prossimi al ciglio stradale che una relazione tecnico-scientifica ha giudicato instabili in quanto le radici sono state fortemente compromesse dall'incendio. Dopo i guardrail, verrà realizzata anche una rete di protezione per la strada che, in caso di allerta meteo, sarà comunque chiusa.

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Salerno, scoperto ostello abusivo a Palazzo Genovese

A seguito di alcune segnalazioni, la Polizia Municipale di Salerno è intervenuta nella mattinata di ieri in Piazza Sedile del Campo, constatando che nello stabile di Palazzo Genovese era stata abusivamente aperta una struttura ricettiva in un appartamento di proprietà di una cittadina salernitana, la quale aveva ceduto in locazione un immobile di ben 10 stanze ad un albergatore residente a Roma ma di origine lucana, al fine di adibirlo a struttura ricettiva di ostello/affittacamere.

Dal sopralluogo è emerso che alcune stanze dell’immobile erano occupate da 12 studenti di diverse nazionalità. A seguito di ulteriori accertamenti, sono emerse gravi irregolarità e violazioni di carattere urbanistico, amministrativo, fiscale e penale. Le verifiche hanno appurato che il soggetto responsabile, nella sua qualità di legale rappresentante della società conduttrice dell’immobile, non era in possesso di alcun titolo e di alcuna documentazione volta a dimostrare la legittimità dell’attività intrapresa.

Peraltro non è stata esibita alcuna certificazione attestante l’agibilità urbanistica dei locali, la cui mancanza è motivo ostativo all’apertura di qualsiasi attività. Inoltre, il legale rappresentate della società ha ammesso anche di non aver mai emesso alcuna ricevuta fiscale a fronte degli incassi introitati, sebbene dichiarati dagli stessi occupanti. L’apertura abusiva è comprovata dal fatto che il gestore non è risultato essere in possesso di alcun titolo abilitativo all’esercizio dell’attività, perché mai presentato.

Attività che è verosimilmente configurabile quale ostello della gioventù, la cui gestione è riservata, dalla vigente normativa regionale, esclusivamente agli enti pubblici, enti morali ed associazioni operanti nel settore del turismo sociale e giovanile, o società in convenzione con i comuni di appartenenza.

Ancora più grave la violazione di carattere penale riscontrata, non avendo il medesimo soggetto comunicato gli ospiti alla locale Questura. Per quest’ultima violazione si procederà ad inoltrare la notizia di reato all’A.G., mentre per l’apertura abusiva si procederà con un provvedimento sanzionatorio da 2.000 a 10.000 €, oltre al provvedimento di chiusura che, all’esito degli accertamenti, emetterà il competente settore comunale, qualora il gestore non abbia provveduto nel frattempo a regolarizzare l’attività ed a conformarla alle vigenti normative regionali in materia di attività ricettive.

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