Virtus Arechi più viva che mai, al PalaLongo ne fa le spese Rieti
Nel finale un pericoloso blackout, ma la rimonta dei laziali si ferma sul 77-72 per i blaugrana
Redazione Irno24 26/02/2024 0
Probabilmente la miglior Lars Virtus Arechi Salerno della stagione conquista due punti preziosissimi tra le mura amiche del PalaLongo in occasione del 26° turno del campionato di Serie B, superando la Npc Rieti col punteggio di 77-72 che sta decisamente stretto ai padroni di casa.
La serata magica della Virtus si apre con un primo quarto da 24-16 che funge da viatico di una partita estremamente in salita per gli ospiti: Salerno mischia le carte in difesa, con il ricorso ad una zona che paga fin da subito: Roderick, al rientro in campo dopo l'infortunio, commette rapidamente tre falli che costringono coach Ponticiello a richiamarlo in panchina. La Npc sbatte contro una difesa arcigna di Salerno, che recupera una quantità industriale di palloni e li converte grazie ad uno scatenato Acunzo (21 punti, 7 rimbalzi in 28 minuti sul parquet).
Il prosieguo del gioco non modifica il senso della contesa, anzi la Lars fa persino meglio, trovando ben 19 lunghezze di vantaggio (46-27 al 20°) e continuando a rendere complicatissima la vita offensiva agli avversari. Al 30° è 63-47 in favore della Virtus, con gli ospiti che almeno trovano qualche segnale offensivo in Da Campo e Markovic. I giochi sembrano fatti, tuttavia l'ultimo quarto vede Salerno uscire troppo presto dalla sfida: un break di 14-25 in favore della Npc rende gli ultimi istanti di gara qualcosa di differente dal più classico garbage time.
Ancora una volta, infatti, la Lars dimostra di essere la peggior nemica di se stessa; in un momento di totale controllo delle operazioni, perde lucidità in attacco e concentrazione in fase di non possesso, consentendo a Rieti una improbabile ed impensata rimonta, che, per fortuna e merito di Salerno, non si concretizza.
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La Virtus Arechi Salerno crolla in casa della Luiss Roma
Non la serata che tutti si aspettavano, che soprattutto serviva per provare a rimettere in piedi la stagione. In casa della Luiss Roma, la Virtus Arechi Salerno non riesce quasi mai a entrare in partita e così inizia nel peggiore dei modi il girone di ritorno (84-73).
La gara: a nulla è servita l’esplicita richiesta fatta alla vigilia da coach Ponticiello, al Pala Luiss è proprio la difesa che tradisce i blaugrana. Certo, in attacco le cose non vanno molto meglio, appena 28 punti segnati nel primo tempo, ma nella metà campo difensiva la Virtus è praticamente assente.
Dopo aver annusato il problema, con l’iniziale 10-3 firmato tutto Legnini-Pasqualin, Ponticiello vede la sua squadra scivolare addirittura sotto di 21 lunghezze già al 10’ (31-10). I 10 rimbalzi di differenza, 14 a 4 a favore dei laziali, sono uno dei principali temi di inizio partita. Anzi, uno dei tanti. Perché in casa Salerno non funziona praticamente nulla dall’inizio alla fine. E così al termine dei quaranta minuti, dopo essere arrivati al massimo sul -13 al 36’, tocca fare i conti con una brutta e pesante sconfitta.
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Reazione veemente, la Virtus Arechi supera Torrenova ai supplementari
A differenza dell'andata è servito un supplementare, ma la gara del Pala Longo ha raccontato esattamente le stesse cose della sfida disputata sul finire del 2021 in Sicilia. Una squadra che domina per lunghi tratti (questa volta Fidelia Torrenova) e un'altra che risponde nel finale (questa volta la Virtus Arechi Salerno) conquistando due punti pesantissimi (85-78).
Come accaduto in tutte le ultime giornate, anche questa volta coach Di Lorenzo deve fare i conti con qualche assenza di troppo (out Cimminella e Romano), torna invece a disposizione Moffa. Ma, a prescindere dagli interpreti, è di squadra che la Virtus fa grossa fatica nel primo tempo. Al 7' Torrenova costringe Salerno a sfruttare il primo timeout dopo gli 8 punti in fila di Zucca e la tripla di Bolletta (4-11).
Ma la sospensione non basta per sbloccare i blaugrana dal punto di vista offensivo. L'unico verso sussulto è tutto griffato Caiazza dall'11' al 12' con 6 punti di pura voglia che permettono di arrivare al -5. Ma la situazione, così come lo svantaggio, non migliora a inizio ripresa. Per nulla. Tempo tre minuti e Torrenova è già sul 29-41. Coach Di Lorenzo allora ferma immediatamente la partita, ma anche questa volta la risposta è timida.
Fino a quando nella quarta frazione non arriva quella veemente. Decisiva. Mennella, Bonaccorso e Rinaldi ribaltano il punteggio al 37' (66-64), ma per la zampata vincente tocca attendere l'overtime dove ci pensa Rinaldi nel finale a mettere al tappeto Torrenova con due triple in pochissime secondi, ribaltando anche la differenza canestri.
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Vita facile per la Virtus Arechi a Forio, Di Lorenzo: "Atteggiamento super"
Il feeling con i derby è sempre stato speciale per la Virtus Arechi Salerno, e allora, nonostante il momento non esattamente semplicissimo, la squadra di coach Di Lorenzo non poteva che imporsi anche in casa di Forio (49-79). La gara: all'inizio la tensione sembra accompagnare un po' i blaugrana, ma nonostante questo, sin dal primo possesso, il punteggio ha un solo padrone.
Con Milosevic costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochissimi secondi e raggiungere così Grilli in infermeria, Forio non riesce ad arginare prima Marini e poi Rinaldi che spingono la Virtus, costretta a sua volta a dover rinunciare a Moffa e con tanti giocatori chiamati a stringere i denti, sul +8 dopo pochi minuti. Un vantaggio che, di fatto, viene dimezzato soltanto in avvio di seconda frazione (+4), dopodiché è un vero e proprio monologo salernitano.
Bonaccorso chiude il primo tempo con 8 punti pensatissimi, Rinaldi invece colpisce da qualsiasi posizione in avvio di ripresa. Ma è il gioco corale che fa la differenza, quello che permette alla Virtus di toccare addirittura il +26 nella terza frazione. Tradotto: derby finito con netto anticipo e vittoria ritrovata. Da segnalare nel finale il debutto e il primo punto tra i senior del giovanissimo Piacente.