A Salerno l'iniziativa "Natale in canile", cibo e coperte per gli amici pelosi
L'iniziativa si terrà sabato 14 dicembre dalle 11:00 alle 16:30 presso la struttura di via Ostaglio
Redazione Irno24 13/12/2024 0
Sabato 14 dicembre, dalle 11:00 alle 16:30, si rinnova l'appuntamento con “Natale in canile” presso il canile municipale di Salerno, in via Ostaglio. L’iniziativa è volta a far conoscere la struttura e a presentare i tanti ospiti in cerca di adozione.
Le volontarie allestiranno uno stand dove sarà possibile trovare il calendario 2025 e tanti altri gadget solidali: il ricavato della vendita andrà interamente in beneficenza. Inoltre, chi interverrà potrà donare coperte e cibo. L'evento è organizzato da Dog Park e Lega del cane di Salerno, in collaborazione con Associazione Salernitana per la tutela del cane.
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Redazione Irno24 29/11/2023
Salerno, riapre dormitorio "don Tonino Bello" a piazza San Francesco
Giovedì 30 novembre, alle ore 11.00, sarà inaugurato il dormitorio “don Tonino Bello”, gestito dalla Caritas di Salerno e situato in piazza San Francesco, nei locali adiacenti il convento dei frati Cappuccini. Il dormitorio era già attivo in città da diversi anni, grazie al lavoro di Padre Antonio Tomay e di altri valenti collaboratori. Dal 2022, la Caritas ha affiancato il lavoro della precedente associazione, fino al cambio di gestione definitivo, avvenuto quest’anno.
La struttura è un dormitorio maschile, capace di accogliere fino a 25 ospiti, e si inserisce nel percorso di affiancamento ai fratelli bisognosi che la Caritas ha messo in campo, andandosi ad affiancare ai servizi del Polo della Carità, con dormitorio di prima accoglienza e centro diurno, e alla Mensa San Francesco. Il dormitorio “Don Tonino Bello” è una struttura di “seconda accoglienza”, aperto a tutti coloro che vivono un disagio abitativo ma non economico (persone a basso reddito, pensionati o lavoratori saltuari).
L’accesso alla struttura avviene previo colloquio presso il Centro di Ascolto Diocesano ed è richiesto il versamento di un contributo solidale, concordato in base alle capacità di ognuno, e che servirà a contribuire al mantenimento della struttura stessa: utenze, migliorie, riparazioni. L’unico scopo del contributo è di rendere gli ospiti più partecipi, ma anche responsabili e rispettosi del luogo dove vivono, e avviarli a un graduale reinserimento sociale.
Redazione Irno24 06/03/2025
Salerno, Arma dei Carabinieri e Centrale del Latte "insieme contro le truffe"
Nella sede di Salerno della Centrale del Latte, il Col. Filippo Melchiorre, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, e il dott. Diego De Martino, coordinatore Generale BU SUD della Centrale del Latte d’Italia S.p.A., hanno siglato un accordo di collaborazione per prevenire le truffe agli anziani e grazie al quale, da giugno 2025, su tutte le confezioni di latte commercializzate in provincia, sarà stampata l’immagine di un Carabiniere recante un cartello “ATTENTI ALLE TRUFFE” e di un’anziana signora, accompagnata dalla raccomandazione “Se hai dubbi chiama il 112”.
L’intesa si inserisce tra le iniziative a tutela dei soggetti vulnerabili, tra cui proprio gli anziani, intraprese dall’Arma dei Carabinieri attraverso una campagna di comunicazione nazionale (testimonial d’eccezione il celebre attore Lino Banfi) e, a livello locale, attraverso periodici incontri con la popolazione per sensibilizzare i cittadini a cogliere in tempo i segnali insidiosi dei raggiri.
In questo ambito, la collaborazione tra l’Arma e la Centrale del Latte di Salerno è apparsa da subito una proficua opportunità, coniugando proprio il latte, l’alimento più comune e quotidiano nelle case degli italiani, con il Carabiniere, tradizionale punto di riferimento di sicurezza e rassicurazione per le migliaia di piccole e grandi Comunità disseminate nel nostro Paese.
Redazione Irno24 30/05/2024
LIS, inglese e fumetti: nuovo corso inclusivo allo "Smaldone" di Salerno
“Fumetti, inglese e lingua italiana dei segni” è il nome del corso attivo per il secondo anno presso la scuola media dell’istituto San Filippo Smaldone a Salerno. A guidare il corso, incentrato sull'inclusione di studenti affetti da sordità, è la professoressa di inglese Simona D’Acunto.
"Questo progetto - spiega la docente - è uno degli strumenti che da tre anni adotto per sviluppare la curiosità e l’apprendimento di una lingua straniera, affiancandola alle necessità degli studenti con sordità. I ragazzi seguono la lezione con l’insegnante di lingua inglese e con l’affiancamento costante di uno degli assistenti alla comunicazione della L.I.S.: Elena Grimaldi, Melania Frigenti e Giammarco Eletto. Il tutto è supervisionato dalla coordinatrice scolastica, Suor Pina, dalla madre superiora, Suor Maria Libera, e dalla co–coordinatrice, Suor Gerardina. I ragazzi sono anche coadiuvati da 5 terapisti della riabilitazione, a supporto logopedico.
L’uso della creazione di un fumetto in lingua straniera, creato con la conoscenza degli alunni sordi, sviluppa la fase di scrittura creativa e la voglia di far parte di un mondo da scoprire con la lingua inglese. Il finale è del tutto sorprendente, poichè il segno in L.I.S. e la capacità di eseguire la dattilologia in lingua inglese crea una soddisfazione nei ragazzi sordi nel sapere che anche loro sono cittadini del mondo.
Quest’anno, uno dei temi scelti dai ragazzi, con il consenso della dirigenza scolastica, riguarda la creazione di dialoghi e situazioni anche sulle serie tv preferite. I ragazzi hanno scelto i protagonisti e li hanno messi su carta, sviluppando le battute in lingua inglese. Tutti si sono sentiti partecipi nel migliorare la loro comprensione dell’inglese e nel poter comprendere che la scoperta di nuove culture può avvenire attraverso diversi metodi di insegnamento e cooperazione. Anche un sordo può e deve viaggiare con l’inglese in tasca.
Da cinque anni, il Consiglio Regionale ha approvato il Testo Unificato “Disposizioni per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione, il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”. Questo è stato un enorme passo per l'inclusione dei ragazzi sordi, specialmente all’interno degli ambiti scolastici. Bisogna però fare sempre di più: ad esempio, all’interno delle scuole medie e delle università ci vorrebbero più figure adatte alla L.I.S. in modo tale da poter accompagnare gli studenti in una formazione completa del percorso studi. Il governo dovrebbe incentivare i fondi per tali figure professionali, da inserire nelle scuole di qualsiasi grado.