Aggiornamento Asl 11 Settembre, 2 casi Covid a Salerno

In questo momento i positivi nel salernitano sono 330

Redazione Irno24 11/09/2020 0

L'Asl comunica che oggi, 11 settembre, sono stati rilevati 4 casi Covid in provincia di Salerno, di cui 2 a Salerno, 1 a Pontecagnano, 1 a Capaccio. L'Asl precisa che dall’inizio della pandemia ad oggi, in provincia di Salerno, sono stati rilevati 1.200 positivi. In questo momento i positivi nel salernitano sono 330, di cui 42 ricoverati nei vari ospedali e 288 in quarantena; sono circa 1.000 i contatti di questi positivi che si trovano attualmente in isolamento precauzionale.

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Redazione Irno24 22/04/2020

Ecco le attività che riprendono a funzionare con la consegna del cibo a casa

Alla luce dell'ordinanza con cui il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ripristinato dal 27 Aprile la consegna a domicilio del cibo (questo l'articolo dettagliato), lo staff di Irno24 invita tutti gli esercenti interessati (pub, bar, ristoranti, pizzerie, friggitorie, rosticcerie, pasticcerie, gelaterie) su Salerno e Valle dell'Irno (Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro, Pellezzano, Siano, Solofra) a segnalare alla mail redazione@irno24.it (o con un messaggio alla pagina facebook Irno24) la propria riapertura e la riattivazione del servizio "delivery", affinchè l'utenza possa esserne informata il più rapidamente e dettagliatamente possibile.

Qui sotto l'elenco delle attività (in ordine puramente alfabetico ed in continuo aggiornamento) che comunicheranno l'imminente (o l'avvenuta) "ripartenza" con consegna a casa.

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Federica Garofalo 06/02/2021

Gli "archi normanni", l'acquedotto medievale di Salerno

Molti pensano che l’imponente acquedotto che svetta tra via Velia e via Arce, volgarmente detto “Ponte dei Diavoli”, sia romano. I Romani, però, non c’entrano nulla, e nemmeno i diavoli che la leggenda vuole lo abbiano costruito in una sola notte, sotto il comando del mago Pietro Barliario. In realtà sono la testimonianza di una città, Salerno, che fin dall’Antichità era nota per essere particolarmente ricca di acque, le cui sorgenti sgorgavano dalle pendici del monte Bonadies e confluivano nel mare affiancando il fiume Irno.

Oggi, molti di questi antichi torrenti sono scomparsi, ma la toponomastica segnala ancora la loro presenza: Fusandola, Lama, Rafastia, Canalone, Mercatello, Mariconda. Tutta questa abbondanza di acqua, e di acqua particolarmente ricca di sali minerali, ha permesso il sorgere di luoghi termali fin dall’antichità romana, e le cui testimonianze sono ancora visibili ad esempio tra San Pietro a Corte e Palazzo Fruscione, e presso l’ex monastero di San Nicola della Palma, ma è stata anche causa di inondazioni e alluvioni che hanno devastato più volte la città, come ad esempio tra IV e V secolo.

Contrariamente a quanto si pensi, la tecnologia di canalizzazione delle acque, e il suo utilizzo per i bagni, non scompare affatto con l’Impero romano. Anzi, in età longobarda, in modo particolare tra X e XI secolo, i documenti ci mostrano che queste falde alimentano canali e mulini, in particolare nella zona orientale di Salerno, per svariate attività economiche, la più famosa delle quali è quella legata alla produzione della ceramica.

Non solo, le carte longobarde ci mostrano fontane e bagni, questi ultimi molto numerosi in città, la maggior parte inclusi in monasteri come quello di San Benedetto e quello San Lorenzo, che le fonti ci dicono addirittura servito da due sorgenti; anche il palazzo di Arechi (San Pietro a Corte) ne è abbondantemente fornito, così come i palazzi nobiliari, come possiamo riscontrare ancora in documenti di XII secolo.

Tra X e XI secolo, durante il regno di Guaimario III e Guaimario IV, Salerno gode di una importanza politica di tutto rispetto, come capitale di un principato che arriva ad estendersi fin quasi alla Calabria, e di una grande vitalità economica, cui si accompagna una fervente espansione edilizia.

È a quest’epoca che risale la prima porzione dell’acquedotto, come attesta un documento del 994; lavoro che sarà poi completato in età normanna, quando, soprattutto dopo la conquista di Salerno da parte di Roberto il Guiscardo nel 1076, lo sviluppo edilizio riprenderà più forte che mai, con la costruzione del Duomo e di Castel Terracena, tanto da cambiare volto alla città. Il poeta Gabriele d’Annunzio, dunque, non aveva tutti i torti a chiamare l’acquedotto “archi normanni”.

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Redazione Irno24 04/11/2021

Corso di autodifesa per le donne a Salerno, inizio 8 Novembre

Torna a Salerno, a partire dall'8 Novembre, presso la palestra Brick 01, in via Generale Clark 5, il corso di autodifesa donne dell’Associazione Street Kali. Avrà la durata di due mesi. Orario lezioni: lunedì e mercoledì 17.00 - 18.00 e 18.00 - 19.00, martedì e giovedì 19.00 - 20.00. La partecipazione è aperta a donne di tutte le età e con qualsiasi preparazione atletica.

Ci sarà il supporto di psicologi e avvocati. Il corso è organizzato in partnership con un Ente Formatore accreditato MIUR e la partecipazione sarà certificata in linea con le normative vigenti in materia; gli attestati rilasciati saranno riconosciuti come titoli e crediti scolastici. Per info e contatti: 3518119707 | 3460401578, associazionestreetkali@gmail.com.

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