Altro arrivo in casa Salernitana, si tratta del 26enne Junior Sambia

Il calciatore ex Montpellier si è legato al club granata fino al 2026

foto da pagina facebook della Salernitana

Redazione Irno24 19/07/2022 0

"L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista classe ‘96 Salomon Junior Sambia. Il calciatore si è legato al club granata fino al 2026". Sambia, reduce da una lunga esperienza coi francesi del Montpellier, aveva raggiunto in tarda mattinata il ritiro austriaco di Jenbach: si attendeva soltanto l'ufficialità dell'ingaggio.

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Redazione Irno24 30/10/2022

Rimonta da sogno della Salernitana, Lazio battuta 1-3 all'Olimpico

Grande impresa della Salernitana di Nicola, che, sotto gli occhi di Claudio Lotito, sbanca l'Olimpico di Roma e infligge un pesante 1-3 in rimonta alla Lazio, imbattuta dal 3 Settembre anche grazie al portiere Provedel, intenzionato ad incrementare il minutaggio record di porta inviolata.

Prova di notevole spessore tecnico-tattico dei granata, sempre in partita nonostante lo svantaggio firmato Zaccagni, che al 41° si infila fra i difensori ospiti, su imbucata di Luis Alberto, e sorprende Sepe in uscita con un rasoterra.

Radovanovic e compagni, infatti, approcciano con lucidità e determinazione il secondo tempo, sviluppando piacevoli trame di gioco in fraseggio e ribaltando la situazione con l'ex Candreva (pallonetto delizioso al 51°), capitàn Fazio (botta di prima intenzione su respinta della difesa al 68°) e il neoentrato Dia (gol in spaccata coraggiosa su assist di Bradaric al 76°).

Ai biancazzurri, indispettiti dall'ammonizione inflitta a Milinkovic Savic (diffidato, salterà il derby con la Roma), resta soprattutto il rammarico di non aver capitalizzato un'opportunità colossale con Vecino, stoppato da Sepe ad un passo dal 2-0 in avvio ripresa.

LA GIOIA DEL PRESIDENTE IERVOLINO

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Redazione Irno24 21/05/2022

Salernitana-Udinese, Nicola: "E' la partita di Salerno, diamoci una mano tutti insieme"

“Questa è l’ultima conferenza stampa e mi sembrava giusto fare un riassunto del percorso che ci ha portati fino a qui ad affrontare l’ultima partita di domani che deciderà la nostra storia. Quando il Presidente ed il Direttore mi hanno detto “abbiamo il 7%, noi vogliamo crederci e provarci” a me sono venuti i brividi. La sfida era talmente motivante che non ci ho pensato un secondo.

Poi c’è stata la prima partita in cui sono stato travolto dalla passione della nostra gente, dalla disponibilità e dallo spirito dei ragazzi. In quel momento ho spiegato ai miei ragazzi che quando si desidera ardentemente qualcosa, come dice Paulo Coelho “è bello pensare che tutto l’universo trami affinché tu lo possa conseguire” accettando per onestà verso se stessi anche la possibilità di rimanere delusi. L’identità di gioco, il coraggio e le relazioni profonde e leali tra di noi fanno la differenza.

7% è una percentuale che lascia poco all’immaginazione, è un salto nel vuoto in cui l’unico margine di salvezza è dato dalla capacità di convincersi di poter riuscire a volare. In questi mesi il percorso è stato piacevolmente intenso, il 16 aprile avevamo 12 punti di svantaggio e adesso siamo qui per sfruttare l’ultima partita per raggiungere qualcosa di davvero gratificante”.

Queste le parole del tecnico granata Davide Nicola in conferenza stampa alla vigilia di Salernitana-Udinese. “Abbiamo un’identità di gioco, dobbiamo mettere in campo l’energia giusta per fare bene. Dobbiamo usare il nostro entusiasmo e moltiplicarlo con quello della nostra gente, dimostrando quello che abbiamo fatto fino a questo momento con grande dedizione. Per arrivare fin qui abbiamo dovuto affrontare rischi incredibili, i miglioramenti di noi stessi, timori e paure che era normale che ci fossero nelle nostre condizioni.

Dobbiamo concentrarci sulla nostra partita, cercare di esprimere il nostro gioco ed il coraggio che abbiamo sempre espresso. Dal primo giorno siamo partiti credendoci e tutte le componenti hanno dato il loro contributo per arrivare a questo punto. L’Udinese ha fatto un campionato importantissimo, verrà per dare il massimo e dobbiamo farci trovare pronti. Ha giocatori forti tecnicamente e fisicamente ma conta ciò che vogliamo fare noi. Dobbiamo essere in grado di leggere l’avversario per esprimere il nostro gioco, dobbiamo essere sempre concentrati e farci trovare pronti a tutte le situazioni. Dobbiamo crederci fino alla fine.

Abbiamo preparato diverse soluzioni, domani vedremo la formazione migliore da mettere in campo. In questa partita è importante avere la consapevolezza che dovremo mettere in campo tutte le componenti che ci hanno portato fino a qui con serenità, serietà e determinazione. Il nostro segreto è aver sempre creduto in ciò che dobbiamo fare. Vogliamo dimostrare con un ultimo grande sforzo che questa storia va raccontata e può assumere un valore importante.

C’è voglia di raggiungere quello che abbiamo dimostrato di poter ottenere. Questa avventura ha avuto un minimo comune denominatore, cioè che tutti noi abbiamo fatto il massimo per portare del fieno in cascina e vogliamo farlo per l’ultima partita. Non riesco a fare una cosa se non do il massimo, credo che nella vita non ci siano scorciatoie e tutto ciò che si consegue è merito del lavoro di tutti. Dare il massimo è fondamentale perché ti gratifica in quanto persona”.

Nicola ha quindi concluso: “Il Presidente ha sempre dimostrato vicinanza alla squadra e la società ha sempre permesso a tutti di lavorare nel miglior modo possibile nel proprio ambito di riferimento. Mi ha gratificato enormemente vedere costantemente la nostra gente sostenerci in casa e fuori, se siamo arrivati fin qui è perché abbiamo fatto qualcosa tutti insieme.

Ci sentiamo un’unica cosa con la città, i desideri della gente sono i nostri e domani giocheremo tutti perché la Salernitana è della gente. Credo che questa tifoseria abbia ampiamente dimostrato di crederci insieme a noi e voglio solo che domani possano essere felici. Sarei contentissimo per molte persone, diamoci una mano tutti insieme. Abbiamo una voglia irrefrenabile di voler conseguire qualcosa di magnifico e bellissimo, consapevoli del lavoro fatto per arrivare fin qui”.

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Redazione Irno24 24/05/2021

Rogo treno da Piacenza, l'omaggio del sindaco Napoli e della Salernitana

"Sono passati 22 anni da quella tragica mattina che sconvolse la nostra città. Il dolore per la morte di quattro giovanissimi salernitani è ancora vivo nella mente di tutti noi. E lo è forse ancor di più oggi, in questi giorni di grande gioia per i tifosi e la comunità tutta. Ciro, Enzo, Peppe, Simone: Salerno non dimentica".

Il sindaco Napoli ricorda in un post la tragedia del 24 Maggio 1999, quando il treno dei tifosi di ritorno da Piacenza (il giorno prima si era consumata l'amara retrocessione in B della Salernitana) fu avvolto dalle fiamme a ridosso della stazione cittadina e morirono in quattro.

Questa mattina, intanto, una rappresentanza della US Salernitana ha deposto un mazzo di fiori sulle tombe dei ragazzi presso il cimitero di Brignano.

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