Anche Confcommercio Salerno aderisce all'iniziativa "Bollette in vetrina"

Sono triplicate rispetto a un anno fa, a causa dell’impennata dei prezzi del gas

Redazione Irno24 01/09/2022 0

Di fronte al caro bollette, i negozi si difendono così: una grande operazione di trasparenza, lanciata a livello nazionale da Confcommercio, per mostrare ai cittadini e agli avventori di bar e ristoranti in quale situazione drammatica le imprese sono costrette ad operare. E' l'iniziativa "Bollette in vetrina" per consentire ai gestori delle attività commerciali di esporre gli importi delle ultime bollette del gas e dell'energia elettrica. Bollette triplicate rispetto a un anno fa, a causa dell’impennata dei prezzi del gas.

Una situazione che sta costringendo gli esercenti a dover scegliere tra gli aumenti dei listini, finora assai modesti, e la sospensione dell’attività in attesa di un intervento risolutivo da parte del governo. Una protesta silenziosa, ma non silente, a cui aderisce anche il comparto provinciale di Salerno.

“Nei nostri punti vendita - spiega Raffaele Senatore, per Federmoda Campania - abbiamo assorbito questo aumento come costo fisso, nudo e crudo, nel rispetto di un’immagine adeguata e consona da garantire ai clienti e, per lo stesso rispetto a loro dovuto, abbiamo scelto di non spalmarlo sui prezzi al dettaglio. La protesta, difatti, serve soprattutto a far comprendere nello specifico le nostre esigenze, facendoci portavoce anche delle esigenze del singolo consumatore, vittima tal quale di questi incrementi insostenibili.

Con questo appello tradotto nei fatti, incorniciando le nostre bollette in bella vista, ci affidiamo al governo in carica, insieme al nuovo che sarà e alle associazioni di categoria, per trovare una soluzione nel più breve tempo possibile. Non c’è più tempo. Non possiamo permetterci di diventare nuovamente gli ammortizzatori sociali, come accaduto durante l’emergenza sanitaria, delle problematiche non aziendali, di cui non conosciamo le esatte dinamiche”.

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Redazione Irno24 02/11/2021

De Luca: "Entro Novembre terza dose a tutto il personale scolastico"

Nel corso della riunione convocata oggi a palazzo Santa Lucia dal Presidente Vincenzo De Luca, è stato dato mandato a tutti i dirigenti delle Asl e delle Aziende ospedaliere di programmare prioritariamente la vaccinazione con terza dose “booster” a tutto il personale scolastico e universitario che ha superato il sesto mese dalla seconda somministrazione. Si tratta di un piano straordinario di vaccinazione di massa che va portato a termine già entro il mese di novembre.

"Con la terza dose - ha dichiarato De Luca - è stata già completata la vaccinazione per tutto il personale delle Rsa. Contestualmente al personale scolastico, si continuerà a completare la vaccinazione con terza dose a tutto il personale sanitario e ai pazienti fragili.

Ma occorre entro novembre richiamare alla vaccinazione tutto il personale scolastico e universitario. L’obiettivo è garantire la piena tutela della popolazione scolastica dove insiste il maggior numero di non vaccinati dai 15 anni in giù, un pericoloso canale di contaminazione non solo per studenti e docenti ma anche per le famiglie. E’ l’unico strumento per non dover chiudere le scuole nei prossimi mesi".

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Redazione Irno24 20/05/2022

Sanità, proroga contratti al palo sia al Ruggi che all'Asl: pressing della Uil Fpl Salerno

La Uil Fpl provinciale è molto preoccupata dall’inerzia procedurale che sta caratterizzando l’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno e l'Asl Salerno, ancora ferme sia per le proroghe dei contratti in scadenza il 30 giugno prossimo, riguardanti gli operatori socio sanitari, il personale infermieristico e i diversi profili sanitari satellitari, sia per l’attivazione dei percorsi di stabilizzazione previsti dall’ultima finanziaria per i professionisti che abbiano maturato i requisiti.

Si tratta del personale con ruolo sanitario e gli operatori socio sanitari che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali, e che abbiano maturato al 30 giugno prossimo, alle dipendenze di un ente del servizio sanitario nazionale, almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno 6 nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.

“L’Asl Napoli ha già attivato le procedure di stabilizzazione, tutto, invece, è ancora cristallizzato al Ruggi”, ha detto il segretario generale della Uil Fpl Salerno, Donato Salvato. “Vogliamo un futuro per questi professionisti della sanità, tanto osannati e tanto apprezzati per il loro supporto durante la fase critica emergenziale pandemica e altrettanto tanto dimenticati, in quanto ancora privi di stabilità e prospettiva lavorativa.

Non possiamo accettare una sanità che nei periodi di maggiore crisi si regge sul lavoro di migliaia di precari e poi se ne disfa a emergenza finita. Non possiamo pensare ad un futuro di crescita e di rilancio economico-sociale senza patrimonio umano. Siamo pronti alla mobilitazione per sostenere la proroga dei contratti in scadenza e la stabilizzazione dei precari, siamo convinti che la sanità vada ripensata, ristrutturata, qualificata e migliorata, partendo dall’incremento del personale, quale garanzia di efficienza ed efficacia nell’erogazione dei servizi”.

Per la Uil Fpl Salerno, pensare, in assenza di proroga e di stabilizzazione, ad un regresso numerico dei diversi profili sanitari al Ruggi e all'Asl Salerno significa avere un regresso dei servizi. “Vuol dire oberare con turni massacranti il solo personale a tempo indeterminato, significa non aver chiaro l’obiettivo strategico di vitalità e rafforzamento aziendale”, ha continuato Salvato.

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Redazione Irno24 10/11/2021

PosteInfo e "Chiama e ascolta", sempre più diffuse le truffe via sms

Alcuni lettori ci hanno segnalato la recrudescenza dell'odioso fenomeno dei tentativi di truffa via sms. Due le tecniche utilizzate in particolare: la prima, prevede l'allarmistica comunicazione a firma PosteInfo, che avvisa di una spedizione in giacenza o di un blocco del conto, con annessi link da cliccare;

la seconda, "anonima", simula la presenza di un messaggio nella segreteria telefonica ed invita a formulare un certo numero per l'ascolto: peccato che il numero da comporre sia un 899, con tutti i connessi rischi di prosciugamento del credito anche dopo pochi secondi di telefonata.

L'invito è sempre il solito: mai cliccare su collegamenti web dubbi (nè banche nè poste utilizzano questo sistema per raggiungere l'utenza) riportati in calce al messaggio o contattare improbabili numeri presenti nel testo, nè tantomeno quelli da cui proviene il messaggio fraudolento.

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