Anticiclone "Lucifero", campi e stalle in sofferenza: l'allarme Coldiretti Campania

Chiesto ed ottenuto dalla Regione carburante extra per irrigazione

Gennarino Masiello

Redazione Irno24 09/08/2021 0

Aspettando il passaggio dell’ondata rovente di Lucifero, l’anticiclone africano in arrivo nelle prossime ore, crescono le preoccupazioni degli agricoltori in Campania. A lanciare l’allarme è la federazione regionale di Coldiretti, che sta monitorando la situazione in tutto il territorio.

Si segnalano danni ingenti persino a raccolti di cereali resistenti alla siccità come il sorgo, detto “pianta cammello”. Anche per i legumi in pieno campo lo stress idrico è pesante, con fagioli e ceci con bassissime rese. A soffrire sono anche i meloni, le angurie, i pomodori, i peperoni e le melanzane, cotti dal sole o macchiati dove non si riesce a sopperire alla scarsità idrica. Soffrono anche le piante, come gli uliveti e i vigneti, che hanno necessità di irrigazioni straordinarie. Soffrono anche gli animali nelle stalle, costringendo gli allevatori a provviste straordinarie d’acqua.

Proprio a supporto delle irrigazioni straordinarie e della zootecnia, Coldiretti Campania ha chiesto e ottenuto dalla Regione anche quest’anno l’assegnazione di gasolio supplementare per un 30% extra. L’andamento termo-pluviometrico, verificato dagli uffici regionali tramite i dati del servizio della Protezione Civile, conferma che la scarsità di piogge nei mesi di maggio, giugno e luglio si è accompagnata a temperature più elevate degli anni precedenti, causando situazioni di carenza idrica tali da determinare maggiori fabbisogni di carburanti rispetto all’ordinario.

Nel 2021 per effetto dei cambiamenti climatici le produzioni nazionali hanno subito tagli che vanno dal 5 al 10% per le previsioni di vendemmia, al 10% per il grano mentre è praticamente dimezzata la frutta nazionale con cali del 30% per le ciliegie, del 40% per le pesche e nettarine fino al 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale.

“Dobbiamo lavorare ad una strategia per l’acqua – commenta Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania – ottimizzando la distribuzione dei grandi invasi esistenti e finanziando la realizzazione di invasi più piccoli per accumulare la risorsa quando è troppa e per distribuirla quando manca. Non si può più parlare di rischio di cambiamento climatico. Siamo già dentro un cambiamento cronicizzato. Le risorse europee del PNRR servano ad affrontare questi tempi nuovi e ad innescare percorsi virtuosi, evitando di finanziare speculazioni come il fotovoltaico sul suolo fertile. Le energie rinnovabili, quelle sostenibili, sono indispensabili anche per affrontare la siccità.”

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Redazione Irno24 23/10/2023

Fringe Benefit 2023, Nursind Salerno ne chiede applicazione ad Asl e Ruggi

In un mondo in costante evoluzione, il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore sta vivendo una fase di cambiamenti significativi. Nel 2023, le aziende stanno cercando di migliorare la soddisfazione dei propri dipendenti attraverso l'offerta di fringe benefit, un aspetto che potrebbe avere implicazioni positive sul bilancio familiare.

Per il solo periodo d’imposta 2023, è stato applicato il cosiddetto "principio di cassa allargato". Questo significa che, entro il 12 gennaio 2024, i datori di lavoro possono erogare fringe benefit ai propri lavoratori dipendenti, con figli fiscalmente a carico, nel limite massimo di 3.000 euro. Questo potrebbe rappresentare un vantaggio notevole per i lavoratori e le loro famiglie.

"Questi fringe benefit non sono da sottovalutare", ha detto Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno, che ha inviato una lettera ai vertici di Asl Salerno e Azienda Ruggi. "Possono assumere diverse forme, tra cui il rimborso delle utenze domestiche per il servizio idrico integrato, l'energia elettrica e il gas naturale. L'aspetto positivo è che tali somme non vengono considerate nel calcolo del reddito di lavoro dipendente. Inoltre, i beneficiari non sono solo i lavoratori dipendenti, ma anche i collaboratori e gli amministratori che ricevono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente".

L'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarezza in merito alla data di riferimento per la determinazione dell'idoneità. La condizione di avere figli fiscalmente a carico deve essere verificata al 31 dicembre 2023. Pertanto, il superamento o meno del limite reddituale deve essere valutato in base a questa data. I datori di lavoro devono inoltre comunicare alle rappresentanze sindacali unitarie (RSU), se presenti, l'erogazione dei fringe benefit. Questa comunicazione può avvenire anche dopo l'erogazione stessa, ma deve comunque essere effettuata entro la chiusura del periodo d'imposta 2023.

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Redazione Irno24 12/02/2026

Al Porto di Salerno il sequestro di 18 tonnellate di olio extravergine falso

I Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Salerno, insieme alla Guardia di Finanza di Salerno ed a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sequestrato la Porto di Salerno un container contenente 18.100 kg di olio di oliva, del valore di circa 80mila euro, denunciando il titolare di una ditta abruzzese per frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.

Le indagini sul carico di olio, commercializzato in Canada, hanno permesso di accertare, anche tramite analisi di laboratorio, che il prodotto, etichettato e fatturato fraudolentemente come olio “extravergine” di oliva, era in realtà olio di oliva “vergine”. Le confezioni recavano inoltre l’origine UE dell’olio, in realtà ottenuto da miscele di prodotto di origine UE ed Extra-UE; pertanto, veniva contestata una sanzione amministrativa di 4mila euro.

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Redazione Irno24 10/12/2025

Cancellazione voli Salerno-Milano, Ecstra: "Chiarezza per futuro del turismo"

"Apprendiamo con grande stupore e rammarico - scrive il consiglio direttivo di Ecstra Aps - la notizia che EasyJet ha rimosso dalla programmazione centrale dell'estate 2026 il collegamento Salerno-Milano, lasciando un vuoto incomprensibile proprio nei mesi clou di luglio e agosto. Si tratta dell’ultimo, preoccupante, tassello di una serie di cancellazioni che rischiano di penalizzare il nostro scalo.

Siamo consapevoli delle attuali criticità del mercato aeronautico, dalle difficoltà legate agli aeromobili Boeing e Airbus fino alla fisiologica flessione della domanda invernale. Riconosciamo, inoltre, che l'infrastruttura aeroportuale è ancora in fase di completamento. Tuttavia, i numeri dicono altro e rendono questa scelta inaccettabile. Dalla sua apertura, l'11 luglio 2024, lo scalo ha macinato circa 180.000 passeggeri solo nei primi sei mesi, con un coefficiente di riempimento medio (Load Factor) dell'83%, ben al di sopra delle aspettative per un nuovo aeroporto. Nello specifico, proprio EasyJet ha trasportato oltre 50.000 passeggeri nella sola prima estate, con la tratta su Milano spesso in sold-out.

Perché cancellare rotte che viaggiano piene? Perché tagliare proprio quando la richiesta turistica per il nostro territorio esplode e i dati dimostrano che il mercato c'è ed è solido? Abbiamo il dubbio che dietro queste scelte non ci sia solo il 'mercato'. Chiediamo pubblicamente a Gesac e alle Istituzioni di fare chiarezza. Il nostro bacino d'utenza serve Campania, Basilicata e Calabria. Gli operatori turistici (B&B, case vacanza, affittacamere) ce la stanno mettendo tutta per promuovere la destinazione. Non possiamo accettare che i nostri sacrifici vengano sprecati e che il territorio venga danneggiato".

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