Anziana sola chiede aiuto ai Carabinieri che le offrono la spesa e un po' di compagnia
Uno spirito di vicinanza al cittadino assolto dai Militari delle 68 Stazioni dislocate in Irpinia
Redazione Irno24 31/03/2020 0
In questi difficili giorni di piena emergenza sanitaria, cresce anche l’esigenza assistenziale per le persone sole ed anziane. A Grottaminarda, nell'avellinese, i Carabinieri della locale Stazione hanno assistito una signora ultraottantenne che si era rivolta a loro per chiedere come poter acquistare acqua e generi alimentari.
Prontamente raggiunta per offrirle sostegno, i Carabinieri le hanno fatto la spesa e gliel’hanno portata a casa. L’incontro è stato anche un’occasione per confortarla e alleviarle lo stato di solitudine. Si tratta solo dell’ultimo episodio registrato, legato al tradizionale ruolo di prossimità dell’Arma.
Alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Avellino, numerose sono le segnalazioni da parte di familiari, amici e conoscenti di persone sole che non riescono a contattare i loro cari e chiedono rassicurazioni; o anziani che si trovano in difficoltà, perché costretti a cavarsela da soli: uno spirito di vicinanza al cittadino assolto soprattutto dai Carabinieri delle 68 Stazioni dislocate in modo capillare in tutta l’Irpinia, teso a far sentire la presenza rassicurante dello Stato.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 18/01/2023
Bollettino 18 Gennaio, in Campania 588 positivi su 9230 test
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 18 Gennaio 2023, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (17 Gennaio). Su 9230 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 588; occupati 17 posti in terapia intensiva.
Redazione Irno24 11/01/2021
Anche i medici in pensione rientreranno fra i primi vaccinabili in Campania
Si è tenuto oggi, 11 gennaio, un incontro tra il Direttore generale tutela della salute regionale, i tre direttori generali delle ASL della Città metropolitana di Napoli e il Presidente dell’Ordine dei medici e professioni sanitarie di Napoli e Provincia, Silvestro Scotti.
Al termine della riunione, è stato stabilito di portare in Unità di Crisi quanto segue. Tutti gli iscritti all’Ordine dei Medici, stessa decisione anche per gli Ordini delle altre province della Campania (medici, odontoiatri, professioni sanitarie, ostetriche, psicologi, infermieri), ancorché in pensione, rientreranno tra coloro ai quali è possibile somministrare il vaccino nelle prime fasi del programma.
Gli Ordini invieranno l’elenco degli iscritti alle ASL competenti, e queste provvederanno a convocare gli stessi seguendo la cronologia di iscrizione. Tale procedura sempre nel rispetto delle dosi disponibili secondo le forniture, e nel rispetto della necessità di assicurare la seconda dose, e la somministrazione, a tutte le altre categorie previste nella prima fase.
Redazione Irno24 17/04/2020
De Luca: "Campania chiuderà confini se dal Nord corsa in avanti irresponsabile"
"Saremmo anche noi felici di avere qualche apertura in più delle attività commerciali, ma lo faremo da persone responsabili, per ragioni di tutela delle nostre famiglie e delle nostre comunità, non per ragioni di opportunismo". Così il Governatore della Campania, De Luca, nell'intervento in streaming nel primo pomeriggio di oggi.
"La preoccupazione è sempre la stessa: evitare assembramenti, aggregazioni di persone che possano dare vita a focolai. Le librerie, ad esempio, avranno i 2mila euro di rimborso come altre attività danneggiate dalla crisi. Per un eccesso di fretta, dobbiamo evitare di aprire domani e richiudere fra 2 settimane. Sarebbe una tragedia.
Ci avviciniamo alla fase 2, cercheremo di ragionare su qualche flessibilità in più. Se possiamo anticipare di qualche giorno la consegna a domicilio del cibo, con tutte le norme di sicurezza obbligatorie, lo faremo solo quando avremo la convinzione fondata che questa apertura non determini nuovi focolai.
La presenza di contagio è ancora massiccia, in Italia. In Lombardia ancora ieri ancora circa 1000 nuovi contagi, nel Veneto quasi 400, nel Piemonte 800. Se una regione che ha questa situazione, assolutamente non tranquillizzante, accelera in maniera non responsabile e non coerente, rischia di rovinare l'Italia. Se dovessimo avere una corsa in avanti da parte di regioni dove il contagio è così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo un'ordinanza con cui vieteremo l'ingresso in Campania a cittadini provenienti da regioni in cui il contagio è pienamente in corso".