Approvata riforma contro telemarketing selvaggio, nel registro anche i cellulari

Giorgetti: "Cittadini hanno il diritto veder tutelata la loro privacy da attività promozionali invasive"

Il Ministro Giorgetti - foto Mise

Redazione Irno24 26/01/2022 0

E’ stata approvata dal Consiglio dei ministri - si legge sul portale istituzionale del Mise - la riforma del registro pubblico delle opposizioni al telemarketing selvaggio proposta dal Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che semplifica le procedure che permettono ai cittadini di revocare i consensi alle chiamate promozionali o all’invio di materiale pubblicitario indesiderato, estendendone l’applicazione anche ai cellulari oltre che ai numeri telefonici fissi e alla posta cartacea.

“Sono soddisfatto perché abbiamo approvato un’altra riforma importante molto attesa dai cittadini, che hanno il diritto veder tutelata la loro privacy da attività promozionali invasive. Con questo strumento si punta finalmente a regolamentare un fenomeno che è diventato inaccettabile”, dichiara il ministro Giorgetti.

Si tratta di un servizio pubblico e gratuito per tutti i cittadini che, una volta iscritti negli elenchi del registro, non potranno più essere contattati dall’operatore di telemarketing, a meno che quest’ultimo non abbia ottenuto specifico consenso all’utilizzo dei dati successivamente alla data di iscrizione oppure nell'ambito di un contratto in essere o cessato da non più di trenta giorni.

Il provvedimento, che ha recepito nel corso del suo iter normativo i pareri e le osservazioni espressi da tutte le istituzioni e amministrazioni coinvolte, diventerà operativo con decreto del Presidente della Repubblica e la successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale. In seguito il Ministero dello Sviluppo economico avvierà anche una campagna informativa rivolta a tutti i cittadini per far conoscere le procedure di attivazione dello strumento.

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Redazione Irno24 01/08/2023

Curva Nord Arechi chiusa, il parlamentare Mari boccia il Comune di Salerno

“Tutta la vicenda relativa allo stadio della Salernitana sta prendendo una brutta piega. Si tenta di strumentalizzare la passione per il calcio, mentre l’interesse pubblico, che dovrebbe prevalere, viene subordinato alla propaganda politica. Personalmente, in presenza della disponibilità della società a realizzare un impianto adeguato alle prospettive della squadra e al suo legame con la città, non avrei esitato un attimo ad aprire una interlocuzione seria, con l’obiettivo di non spendere un euro di risorse pubbliche.

In questo contesto, dopo lo scivolone su Cupa Siglia, l’atteggiamento del Comune di Salerno, riguardo la chiusura della Curva Nord dello stadio Arechi, non fa altro che confermare questa preoccupazione. Una decisione che è, oltretutto, una chiara dimostrazione di scarsa sensibilità nei confronti della cultura sportiva, che dovrebbe essere promossa e sostenuta dalle istituzioni.

Le tifoserie sono un elemento vitale per il calcio e lo sport in generale, privarle della possibilità di sostenere la propria squadra in maniera adeguata è ingiusto e controproducente. Va infatti sottolineato come la chiusura della Curva Nord avrebbe senza dubbio un impatto negativo sulle casse della Salernitana e non solo: meno pubblico sugli spalti significa minori entrate, con conseguenze economiche rilevanti per il club e per tutto l'indotto legato al “sistema Salernitana”.

Sarebbe stato opportuno da parte del Comune promuovere un dialogo aperto e costruttivo con la società, cercando di trovare soluzioni condivise per conciliare le esigenze di sicurezza e di ordine pubblico con le giuste aspettative delle altre tifoserie. La chiusura totale di un settore dello stadio è una sconfitta per tutti.

Il Comune di Salerno dovrebbe rivedere questa decisione e impegnarsi in un confronto serio e costruttivo con la Salernitana, al fine di trovare soluzioni che salvaguardino la sicurezza, senza però negare ai supporter di altre parti d’Italia la possibilità di sostenere la propria squadra. Salerno non può presentarsi come una “città chiusa”. Il calcio è un patrimonio sociale e culturale, dobbiamo preservarlo e promuoverlo nel rispetto di tutte le parti coinvolte”.

Così Franco Mari, parlamentare salernitano di Alleanza Verdi e Sinistra, commenta la vicenda della Curva Nord dello stadio Arechi di Salerno, chiusa da oltre 500 giorni ai tifosi granata e che non verrà aperta in vista del prossimo campionato dei granata in serie A.

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Redazione Irno24 12/06/2023

Salerno, con "Buonissimi 2023" si nutre la ricerca dalla A alla Z

Sono circa 1400 i bambini e 900 gli adolescenti che ogni anno, in Italia, si ammalano di cancro. A loro e alle loro famiglie sono destinate le numerose iniziative promosse dalla OPEN OdV, tra cui "Buonissimi", il charity event dell'Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, realizzato con il sostegno della Fondazione Giuseppe Marinelli e ideato e organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella.

La quinta edizione si terrà il 26 giugno, dalle 19:30, presso le Rocce Rosse del Lloyd's Baia Hotel, nota struttura ricettiva fra Salerno e Vietri. Sintesi perfetta tra bontà d’animo e capolavori del gusto, "Buonissimi" si riconferma la serata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Mediterraneo: chef stellati e professionisti della cucina si ritroveranno insieme per condividere un racconto di gusto e speranza.

Il concept di quest’anno è nutrire la ricerca dalla A alla Z, un alfabeto creativo che aiuta a scrivere con parole semplici il futuro dei bambini. L’edizione 2023 continua a sostenere il progetto di ricerca CHANCE, acronimo di Five hundred CHildren with cANCErs, per conoscere il panorama dell’ereditarietà genetica nel cancro infantile. Grazie al finanziamento della OPEN, CHANCE può sequenziare il DNA di 500 bambini in 3 anni. Il 2023 segna un traguardo importantissimo, l’anno finale della sperimentazione.

La presentazione dell'evento il 14 giugno alle ore 11:00 presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno.

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Redazione Irno24 26/05/2022

Morte De Mita, cordoglio del sindaco di Salerno e del presidente della Provincia

"Esprimo il cordoglio mio personale e della Civica Amministrazione per la morte di Ciriaco De Mita. Il Presidente De Mita è stato uno dei più importanti protagonisti della vita pubblica nel nostro Paese, tanto alla guida della Democrazia Cristiana quanto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un uomo del Sud, legatissimo al suo paese Nusco, del quale era Sindaco, di grande valore intellettuale con una raffinata capacità di analisi politica sempre improntata alla risoluzione dei problemi e connotata dal profondo rispetto per gli interlocutori, anche nei momenti di più aspro confronto. Ai familiari ed amici un abbraccio d'umana solidarietà". Così in una nota il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

"Se ne va un uomo del Sud, uno dei protagonisti della storia politica repubblicana del nostro Paese. Profondo conoscitore delle dinamiche partitiche e uomo delle istituzioni, di alto profilo intellettuale e legato alle tradizioni del Meridione, ha dato una spinta al rinnovamento, essendo precursore di tante tematiche ancora attuali.

Sempre pronto a confrontarsi con i suoi avversari, mancheranno le sue argute intuizioni alla ricerca di una soluzione pratica alle problematiche più spinose. Da parte mia e dell'intera Amministrazione Provinciale il cordoglio più sincero alla famiglia ed a tutti i suoi cari". Questo il commento di Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno.

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