Arriva la Cremonese, la Salernitana cerca risultato e prestazione convincente

La salvezza non può passare attraverso vittorie striminzite e prestazioni da minimo sindacale

foto da pagina facebook Salernitana

Andrea Montinaro 30/01/2025 0

La Salernitana, domenica 2 febbraio, tra le mura amiche dell’Arechi, affronterà la Cremonese nel match valido per la 24a giornata di Serie B. Dopo la brutta sconfitta di settimana scorsa, in casa di un Pisa rimasto in inferiorità numerica ma che è riuscito comunque a dimostrare di avere una verve e un temperamento del tutto opposti alla squadra granata, mettendo in cascina altri 3 punti, sarebbe riduttivo e controproducente parlare solo di moduli e formazioni: l’ambiente granata, tifo incluso, deve comprendere che, a 14 partite dalla fine del campionato, non ci può fermare solo ed esclusivamente al risultato.

È scontato dire che il bisogno di far punti è vitale, vista la situazione di classifica, ma la salvezza, con ancora così tante partite davanti, non può passare solamente attraverso vittorie striminzite e senza futuro, da minimo sindacale (vedi Reggiana). Se può essere giustificata la (flebile) fiamma della gioia del tifoso dopo una vittoria al 95’ (il riferimento va sempre al match con gli emiliani), che non permette un'analisi lucida della situazione, non può esserlo - allo stesso modo - il punto di vista di mister Breda, che ai microfoni nel post-partita di Pisa ha parlato di una “non continuità” rispetto alla partita precedente. Le prestazioni insufficienti sono state l’unico segnale di continuità della squadra in queste settimane: se lo stesso allenatore non è in grado di cogliere questo aspetto, facendosi anch’egli trascinare dalla "volubilità" dei risultati, allora la situazione è davvero preoccupante.

Ritorniamo al match con la Cremonese. In attesa del completamento della rosa, in questi ultimi giorni di mercato, Breda non dovrebbe discostarsi molto dalla formazione vista col Pisa: vedremo ancora il nuovo acquisto Christensen tra i pali al posto di Sepe. Solita difesa a 3, dove Ruggeri è in ballotaggio con Bronn, mentre sono confermati Ferrari e Lochoshvili. Stojanovic favorito su Ghiglione sulla fascia destra, mentre a sinistra è ballottaggio tra Njoh e Corazza, che non ha giocato neanche un minuto. In mezzo, Amatucci sembra essere l’unico sicuro della maglia da titolare. Al suo fianco, salgono le quotazioni di Caligara e scendono quelle di Soriano, Tongya e Reine-Adelaide. Cerri in attacco dovrebbe fare coppia con uno tra Raimondo e Verde.

Quello dell’Arechi sarà il 24° confronto assoluto tra le due compagini e il bilancio è quasi del tutto in parità, ma leggermente favorevole ai lombardi: 7 vittorie grigiorosse, 6 vittorie granata e 10 pareggi. All'andata fu la Cremonese a spuntarla per 2-1. Nella stagione 2020/21, invece, quella della promozione in massima serie, i granata vinsero andata e ritorno: all'Arechi, gli uomini di Castori ribaltarono il vantaggio di Valzania grazie ai gol di Djuric e Kupisz, mentre al ritorno in terra lombarda fu decisivo nuovamente il gol di Djuric.

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Redazione Irno24 21/04/2025

Cittadella-Salernitana e il 34° turno di B si recuperano il 13 maggio

"Assemblea di Lega Serie B - si legge sul sito ufficiale - convocata con carattere d’urgenza oggi (dopo il rinvio dei match per la morte del Papa, ndr) per deliberare la data di recupero della totalità della 34a giornata, prerogativa, come previsto dallo Statuto (art. 27.1), di competenza assembleare. Le società, tutte presenti, a larghissima maggioranza hanno deciso di recuperare martedì 13 maggio, alla luce delle complicazioni logistiche per i club e per i tifosi dovute al periodo di feste e di ponti di questi giorni.

Avallando così la proposta del Consiglio Direttivo, che si era riunito anch’esso d’urgenza oggi alle ore 15, valutando tutte le opzioni possibili. Confermate quindi tutte le date di calendario previste, a partire dalla 35a giornata che si disputerà il prossimo venerdì 25 aprile. In seguito a questa scelta, le date playoff e playout verranno riprogrammate nei prossimi giorni, allo stesso modo saranno comunicati gli orari della 34a giornata".

La Salernitana, quindi, chiuderà la stagione regolare sul campo del Cittadella e non a Genova con la Sampdoria. Due trasferte di fila, non il massimo, ma tutto sommato meglio giocarsi eventualmente tutto sul campo dei veneti che non in casa dei doriani. Intanto, venerdì 25 aprile, ore 15:00, altra sfida fondamentale all'Arechi col Cosenza.

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Redazione Irno24 17/04/2021

"Pazza" Salernitana, al 92° e al 94° Gondo ribalta il Venezia: Lecce sempre a -1

Fino al 92° di gioco, il 34° turno di campionato aveva probabilmente segnato irrimediabilmente le speranze di promozione diretta della Salernitana, sotto 0-1 in casa col Venezia nel big match di giornata, mentre il Lecce espugnava Vicenza involandosi a +4.

Poi la "follia" che non ti aspetti. Il neoentrato Gondo, che aveva rilevato Tutino all'81°, sbanca due volte la rete dei lagunari nel giro di 2 minuti (fra il 92° e il 94°) e riporta i granata a -1 dal Lecce. Vittorioso anche il Monza sulla Cremonese, i brianzoli saranno i prossimi avversari dei granata, Martedì 20 Aprile sempre all'Arechi.

Per la cronaca, il Venezia era passato in vantaggio grazie a Maleh al 28°, con un tocco sotto misura. La Salernitana aveva risposto nel giro di pochi minuti con Kiyine, Cicerelli e Di Tacchio, trovando Maenpaa sempre pronto alla respinta. Il palo di Djuric all'87° pareva aver decretato la fine delle chance della squadra di Castori, poi negli ultimi istanti del match la rimonta clamorosa.

EMPOLI 66
LECCE 61
SALERNITANA 60
MONZA 55
VENEZIA 53
SPAL 50

Come già precisato, continueremo a pubblicare le foto che Antonio Villari aveva scattato per noi, ritenendo sia il modo migliore per rendere omaggio alla sua memoria ed alla sua professionalità, intrisa di passione. Tonino continuerà a vivere nei suoi scatti.

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Andrea Montinaro 14/06/2024

Si avvicina il ritiro estivo della Salernitana, ancora troppe le incertezze

Dubbi e incertezze aleggiano ancora sul futuro della Salernitana. Siamo al 14 di giugno, a 24 giorni dal ritiro estivo, e i granata sono ancora lontani dal completare le fila dirigenziali e sportive per iniziare, quanto meno, a progettare una stagione che non sembra essere partita sotto i migliori auspici. Dopo gli ultimi poco chiari interventi, Iervolino e l’amministratore delegato Milan hanno continuato a battere la strada del silenzio, nascondendosi dietro il “dito” del lavoro a fari spenti.

Finora, i famosi “fatti” non si sono ancora palesati e la mancanza di chiarimenti non fa altro che alimentare un malcontento sempre più generalizzato. Della scelta dell’allenatore nemmeno l’ombra, giustificabile vista l’assenza sempre più inspiegabile del nuovo direttore sportivo: giorni fa, Petrachi sembrava in pole per ricoprire la carica, ma un affare dato in dirittura d’arrivo si è trasformato in un rebus senza soluzione, nel quale non si comprendono le strategie di una società in evidente difficoltà da mesi.

Al momento, solo il presidente Iervolino è conscio (si spera) della strada intrapresa e nessuno di noi sa a che cosa porterà. Il tempo sta scadendo, l’idea più valida ad oggi sembra essere quella della possibile cessione del club. Della trattativa serrata con Brera Holdings se ne parla da settimane, ma sembra ancora tutto cristallizzato: la sensazione è che la stagione della Salernitana non potrà definirsi iniziata fino a quando non verrà fatta chiarezza sulla questione.

La mancata scelta di un DS non rende chiaro quali saranno i ruoli dell’attuale classe dirigenziale nel futuro prossimo: l'organigramma rimarrà lo stesso? Iervolino cederà e si defilerà? I dubbi sono tanti e solamente una fumata bianca della trattativa con la cordata potrà scioglierli. Ad oggi l’unica certezza è, ripetiamo, la data del ritiro: l’ultima cosa che i tifosi non vorrebbero vivere è il rewatch di un film già visto la scorsa estate con Paulo Sousa, quando la rosa presentata al portoghese, incompleta, non si dimostrò all’altezza delle richieste e degli standard del campionato. Il tempo scorre e il rischio diventa sempre più realistico.

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